scritto da Simone Lanciotti in Primo contatto,Test il 21 Feb 2015

PRIMO CONTATTO – Evil The Following

PRIMO CONTATTO – Evil The Following
        
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Il marchio è quasi sconosciuto ai più, ma Evil nell’industria della Mtb è conosciuta per una sua certa ritrosia ad adeguarsi agli standard.
In catalogo, tanto per capirci, hanno due 26” e solo di recente hanno introdotto una 29er, la The Following (qui tutte le specifiche tecniche).
Niente 27,5″ (per ora).
Retrogradi?
Anacronistici?
Oppure attenti conoscitori del potenziale della loro sospensione Delta System?
Beh, probabilmente la risposta è proprio l’ultima.

Un unico pivot costruito su un perno passante da 15 mm e gestito da una doppia fila di cuscinetti a contatto angolare permette alla sospensione Delta System una notevole rigidità torsionale.

Un unico pivot costruito su un perno passante da 15 mm e gestito da una doppia fila di cuscinetti a contatto angolare permette alla sospensione Delta System una notevole rigidità torsionale. Un altro dettaglio di assoluto pregio è la lunghezza del carro, variabile fra 43,2 e 43 cm. Sì, avete letto bene…

Questa sospensione equipaggia anche la nuova arrivata, la The Following, una trailbike 29er con 120 mm di escursione.
Ovvero l’oggetto di un test che è appena iniziato e che, già dopo la prima uscita, ha lasciato il sottoscritto particolarmente impressionato.
Poche bici lasciano questa sensazione, ma di questo ne parliamo altrove.
Intanto vi presentiamo questo oggetto, così poco comune per il suo schema di sospensione, quanto intrigante.
Il colore arancio aiuta molto nel creare un istant feeling, ma per chi vuole dare meno nell’occhio c’è anche un grigio carbonio.

L'angolo di sterzo della The Following, con una forcella da 140 mm, è da bici da enduro: siamo vicini ai 66°...

L’angolo di sterzo della The Following, con una forcella da 140 mm, è da bici da enduro: siamo vicini ai 66°…

Protezione sul tubo obliquo e sul movimento centrale.

Protezione sul tubo obliquo e sul movimento centrale.

Attacco freno a disco integrato nel telaio. Di serie, con questo allestimento, troviamo i freni Sram Guide Rsc con dischi 180-180 mm

Attacco freno a disco integrato nel telaio. Di serie, con questo allestimento, troviamo i freni Sram Guide Rsc con dischi 180-180 mm

Ecco il cuore della sospensione Delta System: i leveraggi permettono una progressività notevole, al punto che i 120 mm di travel sembrano davvero molti di più. L'effetto in discesa è notevole.

Ecco il cuore della sospensione Delta System: i leveraggi permettono una progressività notevole, al punto che i 120 mm di travel sembrano davvero molti di più. L’effetto in discesa è notevole.

Il Rock Shox Monarch Rt3 DebonAir ci mette del suo nel rendere questa sospensione super sensibile e progressiva. La posizione lock-out è molto efficace e utile in salita.

Il Rock Shox Monarch Rt3 DebonAir ci mette del suo nel rendere questa sospensione super sensibile e progressiva. La posizione lock-out è molto efficace e utile in salita.

Geometria variabile: modificando la posizione dei Limbo Chips su High è possibile variare l'angolo di sterzo e l'assetto in sella. La posizione Low, però, è molto divertente...

Geometria variabile: modificando la posizione dei Limbo Chips su High è possibile variare l’angolo di sterzo e l’assetto in sella. La posizione Low, però, è molto divertente…

Il tubo sterzo ha una forma molto tipica: quella delle Evil.

Il tubo sterzo ha una forma molto tipica: quella delle Evil.

Il montaggio è molto curato: troviamo un manubrio Race Face Next 35 da 750 mm. Il prezzo della bici con questo allestimento lo leggete in fondo all'articolo.

Il montaggio è molto curato: troviamo un manubrio Race Face Next 35 da 750 mm. Il prezzo della bici con questo allestimento lo leggete in fondo all’articolo.

E davanti non poteva mancare la Rock Shox Pike Rct3, con escursione di 140 mm.

E davanti non poteva mancare la Rock Shox Pike Rct3, con escursione di 140 mm.

Il passaggio dei cavi del reggisella telescopico e di un eventuale deragliatore è interno. La finitura non è proprio curatissima, però.

Il passaggio dei cavi del reggisella telescopico e di un eventuale deragliatore è interno. La finitura non è proprio curatissima, però.

Il cavo del cambio passa all'interno del carro. Qui il foro d'ingresso.

Il cavo del cambio passa all’interno del carro. Qui il foro d’ingresso.

Evil firma anche le manopole, ben fatte.

Evil firma anche le manopole, ben fatte.

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La trasmissione è Sram X01 e le ruote e*13 Trs-R completano un quadro di alto livello.

La trasmissione è Sram X01 e le ruote e*13 Trs-R completano un quadro di alto livello…

...insieme alla guarnitura Race Face Next Sl con corona da 30 denti.

…insieme alla guarnitura Race Face Next Sl con corona da 30 denti.

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Maxxis High Roller II Exo Tubele Ready 2,30" sull'anteriore.

Maxxis High Roller II Exo Tubeless Ready 2,30″ sull’anteriore.

Maxxis Ardent Lust 2,30" al posteriore

Maxxis Ardent Lust 2,30″ al posteriore

Reggisella Rock Shox Reverb Stealth di serie.

Reggisella Rock Shox Reverb Stealth di serie.

L'attacco del deragliatore è protetto.

L’attacco del deragliatore è protetto.

Va segnalato che rispetto alla sorella The Uprising da enduro la ruota posteriore ha ora una luce maggiore, cioè c’è più spazio per il copertone soprattutto in caso di fango.
La Evil The Following così montata è davvero intrigante. Il prezzo però non desta sorprese, 6500€, mentre il frameset costa 2699€.
Per sapere come se l’è cavata nella prima discesa andate a leggere questo articolo e guardate il video: diteci se vi sembra una trailbike da 120 mm…

Per informazioni Evil-bikes.com oppure Dsb-Bonandrini.com

E adesso la domanda di rito: in taglia M e senza pedali, qual è il peso della bici?
Per la risposta leggete fra i commenti in basso.

        
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