scritto da Redazione MtbCult in News il 27 Apr 2018

Il sondaggio IMBA svela le abitudini dei biker europei

Il sondaggio IMBA svela le abitudini dei biker europei
        
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COMUNICATO UFFICIALE

Si è da poco conclusa la seconda edizione del questionario biennale Europeo sulle abitudini dei mountain biker promosso da IMBA Europe.
Il questionario era composto da cinquanta domande che ci permettono di analizzare e confrontare le abitudini, le preferenze e l’accesso ai sentieri dei biker di tutta Europa.
In questa edizione hanno partecipato al sondaggio quasi 11.000 biker di ben 25 Paesi diversi.

Il podio per numero di partecipanti al questionario vede la Germania (29%) al primo posto seguito dalla Norvegia (17%), e la Francia (15%), mentre l’Italia con una partecipazione in lieve calo rispetto a due anni fa si piazza al quarto posto con il 10% dei partecipanti sul totale.

La percentuale di donne che ha compilato il sondaggio (7% a livello Europeo) conferma l’MTB come uno sport ancora prettamente maschile, l’Italia fa ancora peggio fermandosi al 4%.

sondaggio imba

L’età media di chi pratica Mtb sta salendo come confermato dal fatto che il 40% pratica la MTB da oltre 10 anni ed il 60% ha un’età compresa fra i 36 ed i 55 anni, ben un partecipante su due ha dei figli.

Questo innalzamento dell’età media dei mtbiker porta con sé una serie di implicazioni fra cui un maggiore potere d’acquisto e necessità diverse rispetto al passato.
Il freerider di un tempo che mangiava un panino in auto fra una discesa e l’altra risalendo in seggiovia oggi ha qualche anno in più e spesso anche una compagna e magari un figlio che si avvicina alle due ruote.
Se dieci anni fa cercava percorsi super tecnici e null’altro, oggi può essere interessato anche ad altri servizi quali una guida per esplorare nuovi trail o sentieri più facili dove portare la famiglia.

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Questo si rispecchia anche nelle scelte che riguardano le vacanze con la famiglia dove sette Italiani su dieci (72%) portano con sé la Mtb e solo il 15% non considera l’offerta di sentieri per Mtb quando sceglie la meta delle proprie vacanze.
La Mtb è raramente l’unico sport praticato ed il 60% pratica anche l’escursionismo a piedi.

Per quanto riguarda le biciclette a pedalata assistita l’Italia sembra abbracciare il nuovo trend più velocemente dell’Europa, infatti un biker su dieci (11%) già possiede una E-MTB (contro il 5% a livello Europeo). In generale un Italiano su due ammette di prendere in considerazione l’acquisto di una e-bike (56%) mentre in Europa lo fa solo uno su tre (30%).

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Confrontando i dati Italiani ed Europei salta all’occhio la discrepanza su quanti biker sostengono un’associazione che si occupa di trail advocacy: 17% in Italia contro il 26% in Europa.

Il 39% dei biker italiani non ha mai partecipato ad una giornata di trail building, dato non buono ma se non altro migliore del risultato Europeo dove una persona su due non lo ha mai fatto. Alla luce di questo dato fa ben sperare il crescente successo dell’iniziativa Take Care of Your Trails Weekend promossa da IMBA Europe che mette in amichevole competizione i vari stati Europei nel coinvolgere il maggior numero di volontari (ndr. in proporzione alla propria popolazione) in eventi di manutenzione della rete sentieristica.

Un dato positivo è anche la dichiarazione da parte della maggioranza dei biker (60%) di fare il possibile per evitare di danneggiare i sentieri quando sono fangosi e più soggetti all’erosione.

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Parlando di accesso ai sentieri nell’arco della propria vita dove nove su dieci (88%) intervistati ritengono che sia aumentato o rimasto uguale, solo il 12% ritiene che sia diminuito.

Parlando di percorsi segnalati dedicati alle MTB all’interno dei parchi naturali i mtbiker sono divisi, la metà ritiene sia una caratteristica importante pur essendo d’accordo (39%) che in tali aree si debba fare il possibile per minimizzare l’impatto di ogni attività (mtb, escursionismo etc.)

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Passiamo ora alle regole del sentiero, a livello Europeo un biker su due risponde di conoscerle bene e rispettarle mentre in Italia scendiamo a uno su tre (26%).

I biker reputano che i due maggiori problemi che affliggono la mountain bike siano la mancanza di manutenzione dei sentieri ed il conflitto con altri fruitori.
Dato interessante considerando che parlando di conflitti con altri fruitori dei sentieri il 60% dei biker riporta di non aver avuto problemi o discussioni di alcuno tipo nell’arco dell’ultimo anno.

Concludiamo con il dato forse più preoccupante dal punto di vista della sicurezza: un biker su quattro denuncia di aver subito atti di sabotaggio dei sentieri tramite azioni minori di manomissione, uno su dieci riporta di più gravi manomissioni potenzialmente pericolose per l’incolumità dei biker.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, l’appuntamento per la prossima edizione del sondaggio sarà in autunno 2019.



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