scritto da Redazione MtbCult in News il 18 Ott 2018

Nel 2019 la 3Epic non si farà: ecco per quali motivi

Nel 2019 la 3Epic non si farà: ecco per quali motivi
        
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La 3Epic il prossimo anno non si farà!
Proprio così, l’ufficialità è arrivata solo adesso, ma a dire il vero Massimo Panighel, patron dell’evento di Auronzo di Cadore, aveva già annunciato che avrebbe lasciato la 3Epic in mano al comune della località bellunese.
Si sperava, però, che altre figure prendessero in mano la manifestazione, tra le più amate e prestigiose degli ultimi anni.
Ecco il comunicato dello staff capitanato da Panighel, si parla anche di 3Epic Cycling Road e 3Epic Winter Ride.
DC

3Epic



COMUNICATO UFFICIALE

La straordinaria stagione del progetto 3Epic, culminata con il mondiale marathon, dopo quattro anni si ferma e non per nostra volontà.
Il Comune di Auronzo non ha rinnovato la convenzione 2019. Un’eredità senza erede!
La situazione kafkiana che si è venuta a creare da quando ad Auronzo di Cadore si è insediata la nuova amministrazione ci ha creato delle grosse difficoltà culminate con il mancato rinnovo della convenzione 2019, nonostante le nostre richieste e i nostri richiami, datati 26.11.2017 e 08.06.2018.

Spartacus League, 3Epic

Ne consegue che non sono state messe in calendario, nazionale e internazionale, le manifestazioni 3Epic Winter Ride di gennaio, 3 Epic Cycling Road di giugno e 3Epic Mtb Marathon di settembre.
L’amministrazione del Comune di Auronzo non si è mai degnata di darci una risposta, evidentemente non ritiene strategico il progetto 3Epic per lo sviluppo turistico del territorio.
La cosa è ancora più strana, perché Auronzo di Cadore, in questo momento storico non ha una destinazione turistica che lo contraddistingue ed è in sofferenza per questo.

3Epic

Stop anche per il progetto 3Epic Cycling Road

Il progetto della ciclabile Auronzo/Misurina, la volontà degli operatori turistici e il nostro progetto, andavano proprio nella direzione del cicloturismo come nuova vocazione turistica del territorio.
E la cosa ancora più strana, è che il mondiale ha avuto un successo mediatico e di partecipazione come non si era mai visto agli ultimi mondiali di specialità.
I numeri mossi dal nostro mondiale parlano chiaro: 10.000 l’indotto turistico nel corso dell’estate, per testare il percorso e nella settimana dedicata al mondiale e alla 3Epic, con un ritorno economico di circa 1.500.000 euro. Atleti provenienti da 36 nazioni, e atleti provenienti da tutte le regioni d’Italia che hanno conosciuto Auronzo di Cadore grazie alla 3Epic…

3Epic

Stesso discorso per la 3Epic Winter Ride

 

Senza poi contare la risonanza mediatica dell’evento!
Oramai è assodato che i i grandi eventi sono uno strumento di marketing territoriale, se usati con logica e lungimiranza secondo il concetto di eredità, che deve essere progettata, programmata, così come devono essere studiati i simboli, i valori, i messaggi, le operazioni dirette e indirette di marketing territoriale.
Con la 3Epic abbiamo messo al centro del progetto, l’icona di questo territorio, ovvero Le Tre Cime di Lavaredo.
Abbiamo creato un format sportivo legato al ciclismo (strada e mountain bike) dal grande impatto emozionale e mediatico, capace di stimolare sempre di più la partecipazione e il turismo nel territorio.

3Epic

Il turismo sportivo legato al mondo delle due ruote rappresenta un target di valore, ricco e disposto a spendere. Un turismo che viene “destagionalizzato” perché ormai non esistono più le stagioni dedicate al ciclismo, basti pensare all’esperienza Fat Bike, le bici con le ruotone che vanno sulla neve, anche l’inverno è diventato “pedalabile”!
La 3Epic lascia una grande eredità a un territorio straordinariamente vocato al cicloturismo, ma che non ha saputo cogliere e comprendere la grande opportunità che gli è stata posta su un piatto d’argento, come spesso accade, purtroppo, in Italia…

Qui il racconto della nostra 3Epic 2018.

Per informazioni 3Epic.it



        
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