scritto da Redazione MtbCult in Tecnica il 20 Nov 2019

Olympia F1-X 2020: l’asso nella manica dei Braidot Twins

Olympia F1-X 2020: l’asso nella manica dei Braidot Twins
        
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COMUNICATO UFFICIALE

Olympia F1-X 2020, l’asso nella manica dei Braidot Twins.
Luca Braidot, bronzo al Test Event di Tokyo, descrive la bici con cui lui e suo fratello Daniele daranno la caccia al podio olimpico.

Olympia F1-X 2020





Nessuno la conosce meglio di loro: tra i fratelli Braidot e F1-X il binomio uomo-macchina diventa complicità, armonia, simbiosi perfetta. Non è un caso: i consigli dei gemelli d’oro della mtb italiana sono stati fondamentali per mettere a punto una versione mai così tecnica e performante della full suspended di punta di casa Olympia.
All’orizzonte c’è Tokyo 2020 e l’azienda padovana ha dato il meglio di sé per fornire ai Braidot Twins un mezzo adatto a quel tipo di percorso. Il primo test è andato egregiamente: alle prove generali dell’Olimpiade, il Test Event, Luca è giunto terzo, mentre Daniele ha ottenuto il 18° posto.

Più scattante, più stabile, più manovrabile: così si presenta la nuova F1-X dopo una sostanziale revisione delle geometrie, in linea con le più evolute teorie costruttive.
Lo stack abbassato rende la Olympia F1-X 2020 facile da guidare nelle curve, mentre il tubo sella avanzato a 75° contrasta il sollevamento dell’anteriore in salita. L’apertura dell’angolo sterzo a 69° e il rake ridotto a 44 mm stabilizzano l’avantreno, dove interviene lo Stability Control Olympia per eliminare le flessioni. Rinforzato anche l’innesto del tubo sella.
Il carro è stato accorciato, i foderi sono stati rimodellati per aumentare l’elasticità, un link in carbonio abbinato all’ammortizzatore Trunnion ad ampia escursione rende il carro compatto e graduale nella sua azione.

Olympia F1-X 2020

Il telaio in monoscocca è stato realizzato con la tecnologia Latex EPS a “doppio stampo”, che leviga anche la superficie interna riducendo il peso e aumentando la rigidità.
Ed ecco servita la F1-X, pronta a volare sui cinque cerchi assieme i fratelli Braidot.
«Il segreto è trovare il miglior compromesso fra l’interasse e l’apertura degli angoli, e in questo Olympia ha fatto centro – afferma Luca Braidot – Rispetto alla versione precedente, F1-X è migliorata molto. L’apertura dell’angolo sterzo la rende eccezionale in discesa, e questo sul percorso olimpico sarà di grande aiuto. Si avvertono nettamente i benefici del carro accorciato, che risponde prontamente al colpo di pedale. Nel cross country questo è un grande vantaggio, tutte le energie che si riescono a risparmiare possono essere fondamentali».

«Il nuovo sistema ammortizzante ti fa sentire la bici più rigida e la maggiore escursione in discesa si sente eccome – aggiunge l’azzurro del C.S. Carabinieri Olympia Vittoria -. Nel complesso le nuove geometrie della nuova F1-X la rendono stabile nei tratti veloci, reattiva in salita e quando arrivi in frenata riesci ad avere un buon inserimento nelle curve strette per poter rilanciare immediatamente».
La Olympia F1-X 2020 è predisposta per il montaggio di pneumatici da 2,35″.
Viene commercializzata nelle colorazioni Bianco/Arancio/Carbonio e Nero/Grigio/Verde/Carbonio e nelle misure S, M, L, XL.

Olympia F1-X 2020

Se volete saperne di più sulla Olympia F1-X 2020, continuate a seguirci perché a breve realizzeremo il test completo.

Per informazioni OlympiaCicli.it



        
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