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Stefano
via e-mail

Buongiorno, mi chiamo Stefano e pratico MTB da 3 anni alternandomi alla bici da strada. Ho scoperto il vostro bellissimo sito quando ho avuto problemi (o così penso) con la mia attuale MTB (Trek hardtail Superfly 9, misura 18,5″ 29er del 2013) che così sintetizzo per avere un vostro parere: sono alto 181 cm, cavallo 85 cm, lunghezza busto 65 cm, braccia 65 cm e sono passato da una 26″ a questa 29″.
Al momento dell’acquisto abbiamo optato per la misura da 18,5″ in quanto il commerciante mi diceva che con la mia statura, ero tra la 18,5” e la 19,5″(la 19,5” non era disponibile al momento), per cui avrei potuto adattare la 18,5”. In sella fin dai primi metri ho sentito la necessità di allungarmi, per cui il commerciante mi ha consigliato di allungare l’attacco manubrio (la sella è già arretrata di 1 cm), l’originale era da 90 mm, poi ho messo il 100 e oggi sono con 110 mm; malgrado mi sento ancora un po’ “compresso” l’ho usata così fino ad oggi.
In pianura non ho problemi, ma generalmente in discesa (anche su asfalto) ho l’impressione di essere molto sbilanciato in avanti ed è per questo motivo che non ho montato ulteriormente l’attacco da 120. Sto valutando di cambiare bici con un telaio di misura L ma ho il dubbio che: il mio telaio ha un tubo orizzontale di 62 cm, ho visto le misure di altre marche (es: Specialized, Scott) e come lunghezza del tubo orizzontale, la loro misura L risulta uguale o inferiore al mio telaio (che in teoria sarebbe una M). La misura del tubo orizzontale del telaio Trek da 19,5” è 63,9 cm ovvero solo 1,9 cm in più dell’attuale.
Optando per un L di altre marche o per il 19,5” di Trek ho paura che mi ritroverei ad avere un telaio ancora “corto”, contrariamente andando sulle XL (o il 21,5” di Trek) con un telaio troppo grande.Vorrei evitare di andare a spendere ancora soldi inutilmente, per cui vi sarei grato per un vostro consiglio, sperando di essere stato chiaro.

Grazie e continuate così perchè il vostro sito è veramente completo.
Saluti

La Trek Superfly 9 del 2013
La Trek Superfly 9 del 2013

Risposta di Davide Ferrigno
Ciao Stefano e grazie a te per i complimenti. Un telaio compatibile con le proprie misure antropometriche è la base per un corretto posizionamento in sella. Da questo dipenderanno poi il rendimento in pedalata e la maneggevolezza della mtb in fase di guida. Se ancora non lo hai fatto, ti invitiamo a leggere questo articolo, in cui potrai trovare una serie di indicazioni di massima molto utili per la scelta della taglia di un telaio, oppure questo articolo, che riguarda proprio l’importanza della lunghezza corretta dell’attacco.

Telaio corto: i rischi che si corrono
Nonostante ci siano margini entro i quali poter adattare le geometrie del telaio alla propria taglia, è bene non partire già con questo presupposto. L’enigma sull’esattezza della taglia è più complesso da risolvere quando ci si trova “a cavallo” fra due taglie, come nel caso di Stefano. Ma la decisione di acquistare un telaio di taglia più piccola per adattarlo successivamente non è la strada giusta da seguire, nonostante in questo caso si sia rivelata la più veloce e, probabilmente, vantaggiosa dal punto di vista economico. A volte è opportuno pazientare un po’ e attendere l’arrivo di una bici o di un telaio che il nostro negoziante magari non ha in esposizione.

Uno stem più lungo non è la soluzione nel caso in cui il telaio risulti "corto"
Uno stem più lungo non è la soluzione nel caso in cui il telaio risulti “corto”

I problemi si sono presentati immediatamente. Infatti, anche dopo la sostituzione dell’attacco manubrio di serie con uno più lungo, la sensazione di pedalare in una posizione innaturale (in questo caso eccessivamente raccolta) non è stata smorzata. In più l’utilizzo di uno stem parecchio lungo ha penalizzato anche la guidabilità della bici. Soprattutto in discesa. Con uno spostamento estremizzato del busto verso la ruota anteriore si è costretti ad allungarsi esattamente nel verso opposto, perdendo gran parte del controllo dell’avantreno. Infine, va escluso un ulteriore arretramento della sella inteso come soluzione al problema iniziale, a meno che questa decisione non venga presa in seguito all’esito di un accurato esame biomeccanico.

Un confronto fra le due taglie
Prendiamo in considerazione alcune delle quote geometriche rappresentate nello schema seguente.

14784

Tra la 18.5” e la 19.5” di una Trek Superfly da 29″ ci sono solo 19 mm di differenza sulla lunghezza dell’orizzonte virtuale (E). Sembrano pochi, ma, intanto, sarebbero stati sufficienti per evitare la sostituzione dello stem originale con uno più lungo. Inoltre, con il piantone sella (A) più lungo si sarebbe ridotto lo svettamento del reggisella di 26mm, contribuendo così a dare al rider la sensazione di essere “nella” bici, invece che “sulla” bici. Optando per la taglia adeguata avremmo avuto anche un passo più lungo di 15mm (K, ovvero la distanza perno ruota anteriore/perno ruota posteriore): anche questi sembrano pochi, ma un wheelbase maggiore è sinonimo di maggiore stabilità. E di questo è facile rendersene conto soprattutto in discesa…

E’ quindi importante valutare accuratamente insieme al proprio negoziante o a chi ha più esperienza di noi la giusta taglia del nuovo telaio. Ed è buona norma farlo prima dell’acquisto, anche se questo implicherebbe aspettare una bicicletta che non è immediatamente disponibile in negozio.