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Claudio
via e-mail

Ciao, sono un felice possessore di una Specialized S-Works Enduro 29, sulla quale sto spendendo un po’ di tempo nel cercare il miglior feeling possibile. Ho una domanda relativa alla pressione a cui dovrebbero lavorare le gomme (di serie) con i cerchi in carbonio (sempre di serie), considerando la loro maggiore “rigidezza”. Ho bisogno che una parte dell’effetto ammortizzante che il carbonio limita mi venga fornito dalle gomme. Sono amante dei percorsi veloci e impegnativi, quindi radici, rocce eccetera e peso circa 95 kg in assetto.
Grazie.

Risponde Simone Lanciotti
Se ami una guida veloce e affronti tratti impegnativi i cerchi in carbonio, specie su una 29er, ti daranno innegabili vantaggi.
I cerchi in carbonio, però, sono per un uso molto specialistico, diciamo racing, quindi possono penalizzare il comfort.
E provare a recuperarlo riducendo la pressione delle gomme si rischia di andare incontro a pizzicature e, in casi più estremi, alla rottura del cerchio.
La pressione delle gomme, quindi, dovrebbe enfatizzare la rigidità del cerchio in carbonio e non andare incontro alle necessità di comfort.
Le ruote con cerchi in carbonio danno il loro massimo quando riescono a esprimere tutta la loro robustezza, ovvero con una pressione della gomma adeguata al tuo peso, senza badare troppo al comfort.
Per darti un’indicazione della pressione delle gomme, considerato il tuo peso, non dovresti scendere sotto i 30-35 Psi, ma considerala un’indicazione di massima.

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La S-Works Enduro 29 (qui puoi leggere il test) nasce per le gare e se cerchi dei margini di miglioramento sul fronte della comodità in sella agisci sulle sospensioni.
Il Cane Creek Db Air Cs e la forcella Rock Shox Pike sono fra le migliori proposte che oggi puoi trovare sul mercato.
Se hai dubbi sul settaggio del tuo ammortizzatore puoi fare riferimento a questo articolo, mentre per la forcella ti suggeriamo di leggere quest’altro articolo e, considerato che si tratta di una Pike, non dimenticare che puoi anche variare la progressività di funzionamento (guarda qui).

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti