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Salvatore Grasso
via e-mail

Salve ragazzi vorrei un vostro aiuto per dirimere i miei dubbi. Premetto che da 2 anni ho scoperto la passione e per la Mtb che utilizzo a
livello amatoriale per escursioni ed uscite con amici. Usciamo 1-2 volte a settimana. (Di più non posso per motivi di lavoro).
I nostri percorsi sono vari e di solito facciamo tra i 40 ed i 60 km. Affrontiamo prevalentemente tratti collinari ma con salite anche al 20%.
La mia attuale bici è una Frw Westlake 27.5 e diciamo che mi ci trovo bene. Come tutti voi sapete arriva il momento del salto di qualità ed ora vorrei passare ad un mezzo di fascia più alta. Penso sia meglio per me una Front ed ho individuato nella Scott Scale 700 Rc la bici dei miei sogni.
Tuttavia questa come altre bici top di gamma (vedi Trek) montano il monocorona.
Questo fatto mi spaventa un po’ dato che in salita ho paura di perdere qualcosina rispetto alla doppia. Non siamo atleti da gara ed usciamo per puro svago e divertimento. Che ne pensate?
Io avrei pensato di farmi montare sulla Scale 700 RC un cambio Xtr 24-38 11-36 in modo da stare più tranquillo ed avere il piacere di una bici superba. Aspetto con ansia i vostri suggerimenti.

Christian Bolognesi
via e-mail

Ciao, avrei una domanda da biker: sabato ho portato la mia Stumpjumper Fsr a fare il tagliando (credo sia il modello 2009) e mi è balenata l’idea di fare un upgrade dal cambio di primo montaggio, un vecchio Sram X9 3×9 per passare ad uno Sram 2×10.
Il costo che mi ha prospettato il venditore si aggira sui 300€. Mi rendo conto che sia un capriccio perché alla fine non posso lamentarmi del cambio attuale, ma secondo voi, avrebbe senso cambiare?

Grazie e a presto

Risponde Simone Lanciotti
Queste mail rappresentano i due modi possibili di arrivare alla doppia corona: chi proviene dal monocorona e chi dalla tripla corona.
Le necessità sono differenti, ma l’obiettivo è il medesimo: mantenere la massima versatilità della propria bici.
Quindi, quando conviene rinunciare al monocorona? E’ il caso di Salvatore.

Quando il monocorona diventa una limitazione
La Scott Scale 700 Rc è una bici che nasce per l’Xc, cioè per un uso molto ben definito, e oggi per questa disciplina l’1×11 è una soluzione quasi irrinunciabile.
A patto però che questa bici venga utilizzata per l’Xc. In caso contrario, ed è il caso di Salvatore, avere a bordo una corona singola può diventare una limitazione, soprattutto se il numero di allenamenti settimanali non permette di avere delle gambe capaci di spingere rapporti, a volte, troppo lunghi oppure troppo corti.
Salvatore ha la necessità di andare ovunque senza timori e, allora, l’1×11 non è più la scelta ottimale, ma lo diventa la doppia corona.

La Scott Scale 700 Rc 2015
La Scott Scale 700 Rc 2015

E’ vero, su bici come la Scott Scale 700 Rc siamo abituati a vedere la corona singola, ma ognuno sceglie e personalizza la bici nel modo che più gli si addice.
Un ultimo consiglio per Salvatore: le dentature dell’Xtr 2015 (qui i dettagli) sono diverse rispetto a quelle di cui parli nell’e-mail: parlane con il tuo rivenditore.

Quando la tripla diventa superflua
E’ il caso di Christian. La doppia, quando uscì lo Sram XX, diventò ufficialmente il sostituto della tripla che, all’improvviso, divenne obsoleta e ridondante.
Ridondante perché presentava diversi rapporti con sviluppi metrici quasi identici.
La doppia risolveva questo problema, semplificando la gestione dei rapporti senza perdere in polivalenza.
La domanda quindi è: vale la pena abbandonare un sistema 3×9, vecchio ma funzionante, per un più moderno 2×10?
La risposta è sì, perché in apparenza si abbandonano 27 rapporti, ma in realtà se ne adottano 20 molto più efficienti, efficaci e facili da gestire. Il cambiamento è notevole e lo consigliamo a tutti coloro che si trovano nella stessa situazione di Christian.
L’eventuale passaggio da un 3×9 a un 1×10 o a un 1×11 può essere più impegnativo, perché presuppone un uso della Mtb in un ambito ben definito.

_DSC9600

Ma l’1×11 non è da demonizzare
Vero, perché se si ha un minimo di allenamento, se si conosce la tipologia dei percorsi da affrontare e le pendenze in ballo, se ci si vuole concentrare al massimo sulla guida (anche in discesa) allora non c’è soluzione migliore dell’1×11.
O delle varianti 1×10 purché ben affinate e regolate.
Resta il fatto, però, che la doppia, sia essa 2×10 o 2×11, è e sarà ancora una soluzione molto popolare fra i biker (ne abbiamo parlato qui di recente).
La scelta fra doppia e singola corona va fatta solo ed esclusivamente ascoltando le proprie necessità, mettendo da parte mode e tendenze.

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti