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Aramis
via facebook

Ciao a tutti, mi presento: mi chiamo Aramis e ho 19 anni (vivo in Svizzera).
Ho sempre avuto una gran passione per la bici, ma ho anche sempre avuto delle gran bici scarse.
Finché un anno fa circa, dopo che la mia bici “d’epoca” che avevo (le classiche bici rigide anni ’80) si è sfasciata a furia di andar per sentieri, ho comprato una BMC Sportelite SE01. Da allora ho cominciato ad andare più seriamente e ad affrontare anche itinerari più difficili tecnicamente e fisicamente; ed è in questo contesto che ho purtroppo riscontrato i limiti di una front.
Io non cerco performance, a me piace andare in bici per godermi il paesaggio facendo qualcosa di, diciamocelo, emozionante. Insomma arrivo al dunque: con la mia BMC non riesco a scendere da una pietraia in tutta sicurezza e salire per delle sassaie ad un certo punto è una vera mission impossible (complice di certo anche la mia condizione fisica, non sono mica Schurter ;)).
Fosse per me andrei su BMC tutta la vita (sai com’è: marchio svizzero, qualità, ecc.), ma purtroppo le mie finanze non me lo permettono.
In questo senso ho trovato una full 29er della Canyon (la Nerve Al 29 9.9 Sl Ch) che mi pare una buona bici, ma mi piacerebbe avere un vostro parere.

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Purtroppo dove vivo io non abbiamo test day o simili… Non ho nemmeno mai provato una 29er, ma leggendo molte descrizioni mi sono convinto per questo diametro.
Inoltre ho deciso per una bici in alluminio sia per il prezzo, ma soprattutto perché il carbonio mi sa di fragile e non voglio finire mezzo morto perché mi si è rotto di schianto.
Principalmente vado su terreni tipo Xc, qualche radice e qualche sasso, ma mi piacerebbe anche iniziare a fare qualche trail alpino e pre-alpino (tipicamente da Enduro, non Dh); secondo te questa bici può andar bene?
Grazie e buona giornata!

Risposta di Davide Ferrigno
Andare in bicicletta è una passione che, con il passare del tempo, ci porta a fare delle scelte.
Giunge il momento in cui ci si vuole spingere oltre le proprie abitudini e questo può significare anche cambiare bicicletta e sceglierne una più idonea per il nostro “nuovo modo” di essere biker.
Nel tuo caso, significa affrontare sentieri di montagna e, nella fattispecie, alpini.
Come deve essere fatta, quindi, una Mtb per le Alpi?

Passare ad una 29er
Tra le caratteristiche della bici che vorresti acquistare risalta subito il diverso diametro delle ruote. Hai adocchiato, infatti, una 29er, i cui benefici sono stati descritti in questo articolo.
Anche se l’utilizzo di ruote a diametro maggiorato comporta un modesto aumento totale del peso, una 29er guadagna in pedalabilità, nel superamento degli ostacoli e in stabilità.

Front o full-suspended?
Il solo passaggio ad una front suspended da 29” ti aprirebbe già “nuovi orizzonti”, dato che, fino ad oggi, le aziende hanno lavorato sodo sulle geometrie di queste bici per renderle sempre più divertenti da guidare. Tuttavia la tua decisione di optare per una bicicletta biammortizzata è assolutamente sensata, pensando all’utilizzo che vorresti farne.
Infatti la sospensione posteriore contribuirà in parte ad agevolarti proprio in quelle sezioni dove incontri maggiore difficoltà a causa del terreno sconnesso o delle rocce presenti sul trail.
In salita potrai sfruttare la “lettura” del terreno che avviene ad opera della ruota posteriore e quindi del carro. In discesa, potrai “rilassarti” maggiormente, pensando un po’ meno a schivare gli ostacoli e potendoti così applicare di più nella guida.
Per capire se la full fa davvero per te, leggi questo articolo.

Genius LT_Action Image_2015_BIKE_SCOTT Sports_21

Carbonio… perché no?
Un telaio in carbonio è più costoso di uno in alluminio. Questo è un dato di fatto. Vorremmo però rassicurarti sulla resistenza di questo materiale. Nonostante la fibra di carbonio sia mediamente più leggera dell’alluminio non è assolutamente più fragile.
Per chiarirti alcuni dubbi a riguardo, ti consiglio di leggere questo articolo nel quale si parla dei benefici dell’uso della fibra di carbonio sui telai da Mtb.
Inizialmente il carbonio veniva utilizzato soltanto sulle bici da strada e, forse, per questa ragione si è portati a pensare al carbonio come a un materiale particolarmente delicato.
Da diversi anni questo materiale è entrato in modo deciso anche nel mondo mountain. Si è partiti dalle bici da Xc, per spingersi sempre più oltre in termini di escursione. Si è arrivati addirittura a produrre bici da downhill in carbonio. E’ proprio con una di queste che Josh Bryceland (alias Ratboy) ha vinto la UCI World Cup 2014!

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Quale escursione scegliere?
L’escursione della bici verso cui è indirizzata la tua scelta (110 mm alla ruota) potrebbe soddisfare le tue esigenze.
10 o 20 mm di escursione in più potrebbero, tuttavia, rendere le cose più semplici in discesa, perdonando qualche errore o imprecisione in più della guida. A questo contribuiscono non solo quei millimetri in più di corsa, ma anche geometrie specifiche studiate per un utilizzo più “gravity”.
Ma non vogliamo confonderti le idee e ti consigliamo di considerare anche quelle biciclette che vengono definite da “trail”. Sono presenti in commercio modelli con diametri ruota da 27.5 o 29”: sono ottime compagnie di avventura, ideali per affrontare qualsiasi tipo di terreno e di profilo altimetrico.
Per chiarirti meglio le idee e capire che biker sei ti rimandiamo a questo articolo.

Il reggisella telescopico Rock Shox Reverb.
Il reggisella telescopico Rock Shox Reverb.

E non dimenticare il reggisella telescopico
Per quello che sarà il tuo nuovo modo di andare in bici, non sottovalutare l’acquisto di un reggisella telescopico, o di una bicicletta che ne abbia già uno a disposizione nell’allestimento di serie. La possibilità di abbassare la sella nelle situazioni “difficili” è sinonimo di maggior sicurezza e controllo della bici. In un giro caratterizzato da improvvise inversioni di pendenza, abbassare il reggisella telescopico ti sarà sicuramente d’aiuto e ti donerà un grado in più di confidenza, dandoti la possibilità di assumere una posizione di guida più centrale e corretta sulla bicicletta.