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Simone Casciari
Arrivata via email
Salve, sono un podista con esperienze fino alla maratona. Fermato per problemi fisici ho rispolverato una mia vecchia bici (avrà 25 anni), perché pedalare mi è sempre piaciuto più del running, che ho iniziato a praticare per problemi di tempo e praticità.
Quindi eccomi a scegliere la prima Mtb. Penso di fare soprattutto sentieri e sterrati, ma niente di estremo, magari anche dei tratti di asfalto. Credo che una front sia più adatta, ma la tendenza attuale alle due corone o addirittura al mono non penalizza troppo la pianura?
L’attenzione si è focalizzata su questi modelli: Giant Talon 29 (850€), Bottecchia Gavia 29 (760€), Focus Whistler Lite (790€) e Cannondale Trail 5 (700-750€).
Cosa ne pensate?
Ah, ho dei dubbi anche sulla taglia: quasi tutti i negozianti mi consigliano L ma molti siti con le mie misure (1,85 m per 88 cm di cavallo) indicano un XL.

scegliere la prima Mtb
Giant Talon 29r 1

Risponde Daniele Concordia
Ciao Simone, scegliere la prima Mtb non è mai troppo facile, per questo motivo ti consigliamo innanzitutto di leggere questo articolo che potrebbe fare proprio al caso tuo.
Entrando nello specifico, i modelli che hai indicato sono molto simili tra loro, sia come materiali che come caratteristiche e allestimento; tutti, potenzialmente, potrebbero rappresentare la prima Mtb ideale.
Infatti non c’è un modello che prevale sull’altro per un particolare motivo, pertanto scegli in base al gusto estetico, al prezzo (sono tutti molto simili anche questi), alla disponibilità e così via…

scegliere la prima Mtb
Bottecchia Gavia 29″

A nostro avviso, comunque, fai bene ad orientarti sulla front, che è più pratica, più leggera e anche più economica.
Quasi tutte le bici in questione montano la doppia 36×26 (Bottecchia monta un 24×38), ma non preoccuparti, perché anche in pianura avrai il rapporto giusto da spingere: non dimenticare che parliamo di 29er, vedrai che la ruota più grande ti aiuterà a fare velocità.

scegliere la prima Mtb
Focus Whistler Lite

Per quanto riguarda la taglia, in effetti saresti al limite della L, ma con un attacco manubrio leggermente più lungo potresti trovarti a tuo agio lo stesso. Assicurati, però, di non avere uno svettamento sella eccessivo.
Se invece scegli la XL, magari dovrai montare un attacco più corto: il tuo negoziante non si farà problemi a sostituire questo componente, se necessario, quindi confrontati anche con lui.
In ogni caso, ricorda che di solito il telaio compatto è più agile e leggero, ma più nervoso ed esigente in termini di guida, il telaio più grande è meno reattivo, ma più comodo.

scegliere la prima Mtb
Cannondale Trail 5

Nella scelta della taglia, purtroppo devi valutare caso per caso, perché ogni marchio e ogni modello hanno delle geometrie diverse, quindi non esiste una regola fissa.
Per concludere, caro Simone, presta attenzione anche alla scelta degli accessori e dell’abbigliamento, soprattutto di scarpe, casco e pantaloncini: l’errore che fa spesso chi non ha mai pedalato seriamente è sottovalutare questo aspetto, che invece è fondamentale per la sicurezza, ma anche per il divertimento.
Insomma, avrai capito che scegliere la prima Mtb (e l’equipaggiamento) può sembrare complicato per diversi fattori, ma basta qualche dritta e gran parte dei problemi possono essere risolti.
Speriamo di esserti stati utili, poi facci sapere com’è andata…
Buone pedalate!

Qui altri articoli che ti aiuteranno ancora meglio a capire quale Mtb scegliere in base alle tue necessità.



Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia