caricato il 25 Mag 2018

VIDEO – Mathieu Van der Poel: classe e determinazione da campione

        

Mathieu Van der Poel è sicuramente uno dei rider più promettenti dell’era moderna.
Anzi, a dir la verità, l’olandese è più un ciclocrossista prestato alla Mtb, ma con le idee ben chiare ed una determinazione incredibile.

Mathieu Van der Poel

Mathieu Van der Poel ha solo 23 anni, ma dallo scorso anno ha dimostrato di saper impensierire anche un fenomeno come Nino Schurter, mettendo un po’ di pepe alla Coppa del mondo Xc, che negli ultimi anni era diventata meno entusiasmante di un tempo…

Mathieu Van der Poel

Lo scorso anno ad Albstadt arrivò secondo dietro a Nino Schurter: era una delle sue prime apparizioni nell’Xc di alto livello.

Okay, ma perché e in quale occasione Mathieu Van der Poel ha iniziato a correre in Mtb?
Quali pensa siano le sue lacune da colmare per vincere in World Cup?
Che obiettivi ha nel mirino per quest’anno e per il futuro?
Mathieu Van der Poel ha risposto a queste ed altre domande in un’intervista realizzata da Shimano, suo sponsor personale, e alcune sue affermazioni lasciano a bocca aperta!

Mathieu Van der Poel

Per chi non “mastica” troppo l’inglese, proviamo a riassumere i punti fondamentali…
Innanzitutto, da questa intervista si scopre che l’olandese non aveva mai corso, né salito su una Mtb fino a due anni fa: la sua prima esperienza, nonché la sua prima gara è stata l’internazionale a tappe di Cipro (Cyprus Sunshine Cup).
In quella occasione si è divertito da pazzi, ma ha anche capito che agonisticamente avrebbe potuto dire la sua.
Ad averlo aiutato molto nella tecnica, però, è la bici da Dirt Jump che ha sempre utilizzato fin da bambino per divertimento, oltre che il ciclocross, ovviamente.
A suo avviso, inoltre, aver iniziato su una hardtail lo ha aiutato a capire bene le dinamiche di guida, prima di passare sulla full in determinate occasioni.

Mathieu Van der Poel

Mathieu Van der Poel, però, ha detto che il suo limite sul quale lavorare adesso non è tanto la discesa, ma è la salita: in Mtb la differenza si fa quando la strada sale e nel ciclocross di salite “vere” non ce ne sono molte, perciò dovrà concentrarsi molto su questo aspetto, oltre che sulla tecnica.

Mathieu Van der Poel

Quest’anno, ad Albstadt, ha provato ad animare la corsa insieme al francese Marotte. Ma Schurter è stato ancora una volta superiore…

E parlando degli obiettivi, Mathieu non si tira di certo indietro: punta al bis storico Coppa del mondo ciclocross e Coppa del mondo Xc, per poi tirare dritto alle Olimpiadi del 2020!
Che dire, per un ragazzo che fino a tre anni fa non era mai salito su una Mtb, parliamo di obiettivi ambiziosi…
Ma la classe di Mathieu Van der Poel è davvero infinita e di sicuro non smetterà di stupirci.

Mathieu Van der Poel

Per scoprire altre curiosità sulla storia e sulle abitudini dell’olandese, premete play e guardatevi il video.
Per seguire da vicino Mathieu Van der Poel visitate la sua pagina Facebook o il suo profilo Instagram.