caricato il 25 Giu 2018

VIDEO – Jerome Clementz e la sua Trans Madeira

        

Jerome Clementz racconta la sua Trans Madeira.

Trans Madeira

L’asso dell’enduro francese era stato a Madeira nel 2017, in occasione dell’Enduro World Series, ma il ritmo frenetico della gara e i vari impegni successivi non gli avevano permesso di scoprire altri sentieri della fantastica isola portoghese.
Ecco perché, appena gli organizzatori della Trans Madeira lo hanno invitato a partecipare alla prima edizione, il transalpino ha accettato con entusiasmo, senza pensarci troppo.

Trans Madeira

La Trans Madeira è una gara di enduro a tappe di cinque giorni.
In totale i riders hanno percorso 211 chilometri di gara e ben 29 prove speciali, 6500 metri di dislivello in salita e circa 14000 metri di dislivello in discesa.
Insomma, non proprio una passeggiata…
Erano presenti alla prima edizione della Trans Madeira insieme a Jerome Clementz, anche altri riders noti come Steve Peat, Josh Bryceland, Ludo May, Josh Lewis, Yoann Barelli, il local Emmanuel Pombo e Inès Thomas.

Trans Madeira

L’aspetto che ha apprezzato di più Jerome Clementz, ma anche gli altri partecipanti, è la varietà di contesti e paesaggi che propone la Trans Madeira e l’isola in generale.
Ogni angolo e ogni sentiero sono diversi, si passa da quelli aperti e panoramici ai fondi umidi del bosco con vegetazione fitta.
E’ tutto un susseguirsi di sentieri nuovi e diversi tra loro.

Trans Madeira

Clementz racconta che le giornate alla Trans Madeira erano piuttosto lunghe, con sveglia alle 6 e una media di 40 chilometri con 1300 metri di dislivello al giorno, ma dei percorsi ben bilanciati che mixavano terreni naturali a sentieri artificiali costruiti appositamente per la gara.

Trans Madeira

La tappa che il francese ha preferito è stata la terza, nella quale si attraversava praticamente tutta l’isola da Sud a Nord.
Si arrivava sulla cima più alta dell’isola, Pico de Ariero (1818 metri), per concludere la giornata sulla favolosa scogliera della parte settentrionale.

Trans Madeira

Parlando della gara, è stata una lotta continua tra Clementz stesso (che ha vinto nelle prime tre giornate), Josh Bryceland (che lo incalzava) e il rider di Madeira Emmanuel Pombo.

Trans Madeira

Quest’ultimo è riuscito a vincere nell’ultima giornata, quando si correva praticamente sui suoi sentieri di casa.
C’è da dire, infatti, che Clementz e tutti gli altri hanno corso “blind” (senza conoscere le Ps) in tutte e cinque le giornate!
Secondo posto per Jerome Clementz e terzo per Josh Bryceland.

Trans Madeira

Qui le classifiche complete.

La prima edizione della Trans Madeira si è conclusa con una festa sulla spiaggia, sorseggiando un cocktail in attesa del rientro a casa.

Per informazioni trans-madeira.com oppure jeromeclementz.com