caricato il 10 Ott 2018

VIDEO – La Bmc Fourstroke 01 2019 nei dettagli

        

La Bmc Fourstroke 01 2019 vista da vicino.

Bmc Fourstroke 01 2019

A spiegare meglio i dettagli della nuova full suspension da Xc/marathon della casa svizzera  (che vi abbiamo già presentato in questo articolo) ci pensano Antoine Lyard, product manager per il settore Mtb di Bmc e Titouan Carod, campione francese Xc in forze al Bmc Racing Team.

Bmc Fourstroke 01 2019

Titouan Carod

Il video è in inglese (con sottotitoli), quindi riassumiamo i dettagli tecnici principali: anche se in parte ve li avevamo già descritti, il video è sicuramente più chiaro e diretto.
Come prima cosa, Titouan Carod spiega le sensazioni iniziali di rigidità, precisione e velocità anche sui percorsi tecnici.
Gran parte del merito è del telaio e della geometria aggressiva della nuova Bmc Fourstroke 01 2019, ma anche del reggisella telescopico integrato e specifico per l’utilizzo Xc.

Bmc Fourstroke 01 2019

Antoine Lyard spiega che c’era necessità di realizzare un telescopico specifico da Xc, più leggero ed esteticamente più gradevole, meno invasivo.
E’ nato così il RAD (Race Application Dropper) di Bmc: ovale (per una maggiore rigidità antero-posteriore), integrato nel piantone, più leggero di almeno 100 grammi rispetto alla concorrenza (pesa 350 grammi) e con escursione di 80 mm.
Questo reggisella è regolabile in altezza per 90 mm, particolare è la vite di regolazione, che non è sul collarino ma bensì nella parte bassa del piantone, poco sopra al guidacatena.

Bmc Fourstroke 01 2019

Un altro settore sul quale Bmc ha voluto osare riguarda le geometrie: la Bmc Fourstroke 01 ha un angolo di sterzo da 67,5 gradi, un valore che fino a poco tempo fa trovavamo solo sulle Mtb da all mountain.
Contemporaneamente, il piantone molto verticale (75,5 gradi) offre delle prestazioni al top in salita.

Bmc Fourstroke 01 2019

Il carro è molto corto (42,9 cm), ma allo stesso tempo è stato trovato lo spazio per le gomme di sezione maggiore, infatti questa full suspension è compatibile con coperture fino a 58 mm di larghezza reale.
Davanti alla gomma posteriore è posizionato il link basso dello schema sospensivo, ma è protetto da un parafango specifico per evitare l’accumulo di sporcizia.

Bmc Fourstroke 01 2019

Molto interessante è il passaggio integrato e guidato dei cavi, soprattutto quello del cambio, con un tappo posizionato sotto lo sterzo che funziona anche da “stopper” per evitare che il manubrio sbatta sul tubo orizzontale in caso di caduta.

Bmc Fourstroke 01 2019

In ogni caso, sul top tube è presente già di serie una pellicola protettiva specifica.
Altre protezioni molto curate sono presenti anche sul carro, nella zona del batticatena e dietro la corona.

Bmc Fourstroke 01 2019

«A primo impatto non mi sono accorto che sulla bici ci fosse il telescopico – racconta Titouan Carod – non si nota, tutto è integrato in questa bici. E’ fantastica. Inoltre si va più forte praticamente ovunque. Super!».

Bmc Fourstroke 01 2019

La Bmc Fourstroke 01 2019 è un concentrato di alta tecnologia realizzato anche grazie all’Impec Lab di Bmc, perché riesce in poco tempo a mettere sul campo dei prototipi da testare ed eventualmente correggere prima di arrivare alla produzione definitiva.
Questa è la chiave del progetto.

Bmc Fourstroke 01 2019

I tracciati sono cambiati e le Mtb devono restare al passo coi tempi.
La nuova Bmc Fourstroke 01 2019 ha aperto la strada verso una nuova filosofia di full da Xc, staremo a vedere se le altre aziende seguiranno con questo trend, oppure no.

Per informazioni Bmc-Switzerland.com