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Dolomiti SuperSummer: una sola card che mette in comunicazione ben 12 valli, tutto grazie a 100 impianti di risalita pronti a “catapultarvi” in cima alle più famose vette delle Dolomiti.
Scenari mozzafiato e trail unici saranno il vostro pane quotidiano.
Ad inizio luglio abbiamo partecipato al Bike tour organizzato dal Dolomiti Superski, con l’intento di conoscere e captare le reali potenzialità di questa offerta turistica.
Immergetevi con noi in questo fantastico tour… Ma attenzione, potrebbe creare dipendenza!

La nostra avventura, oltre che estremamente piacevole, è stata importante al fine di capire fino in fondo quanto il Dolomiti SuperSummer e la Dolomiti Bike Galaxy fossero in grado di soddisfare a pieno le esigenze degli appassionati.
Abbiamo attraversato valli e cime, solcato trail tecnici e strade forestali per un totale di: 4 giorni, 160 km e 9.000 metri di dislivello negativo, ma questo è solo un esempio di cosa le Dolomiti sono in grado di regalarci…

Dolomiti SuperSummer

La nostra base di partenza è stata Cortina D’ampezzo, ridente cittadina sovrastata dal Monte Cristallo (3221m s.l.m.), una delle vette più alte del comprensorio Ampezzano.
Il primo giorno è stato d’ambientamento, abbiamo preferito goderci panorami ineguagliabili piuttosto che ricercare tracce tecniche e tortuose.
Dal Faloria al Cristallo in pochi minuti, approfittando di impianti moderni, veloci e che grazie al progetto “Dolomiti Bike Galaxy” sono in grado di trasportare anche le bici più costose bici con premura e sicurezza.

Circondati da uno scenario unico (Croda Rossa, Tre Cime di Lavaredo, ecc) percorriamo la Val Padeon fino ad arrivare alla base del nuovo impianto Col Druscié, per poi salire all’omonimo rifugio dove ci aspetta il pranzo.

Dolomiti SuperSummer

Lo ammetto, resistere al buon cibo è stato praticamente impossibile!
La materia prima di derivazione locale, fusa nella tipica cucina delle Dolomiti manda letteralmente fuori di testa un goloso come me!

Dolomiti SuperSummer

Staccandomi a fatica dal tavolino, rimonto in sella, direzione Cinque Torri.
Descrivervi la magia di questo luogo al tramonto è davvero impossibile!
Le maestose torri davanti a me scompaiono pian piano nel buoi della notte: assolutamente da provare.
Ospitati dal rifugio Scoiattoli trascorriamo la notte.

Dolomiti SuperSummer

Il secondo giorno inizia con una magnifica traversata sotto la parete dell’Averau, per poi continuare a scendere su un single track in cresta che ci porterà fino al castello di Andraz.
La nostra direzione è Arabba, e per raggiungerla è stato necessario faticare più del giorno precedente, ma pedalare quando si è contornati da uno spettacolo come quello è davvero gratificante.
Dopo una salita breve ma intensa raggiungiamo Agai, piccolissimo paesino dove un’abbondante merenda di metà giornata ci attende.
Oltre che dell’ottimo Speck e altri prodotti tipici trovo un’inusuale bevanda, almeno per me: acqua con sambuco e menta, depurativa dissetante e sopratutto naturale, provatela!

Dolomiti SuperSummer

La nostra giornata procede tra salite non troppo dure e sentieri flow da togliere il fiato.
Raggiunta Arabba,  arriviamo al rifugio Bec de Roces, che ci coccolerà per tutta la sera con buon cibo e accoglienza calorosa.
La mattina del terzo giorno capisco che il meteo non sarà clemente tanto a lungo, ma le nostre guide, capaci e professionali, riescono a variare il percorso per renderlo idoneo alle condizioni del giorno.
Arrivati in cima a Porta Vescovo grazie ad un enorme funivia, ci immergiamo quasi nelle nuvole.
Da qui percorriamo una discesa dedicata alle Mtb, davvero ben fatta, dove la mano dell’uomo c’è ma non è mai troppo invasiva.

Dolomiti SuperSummer

A tal proposito, ci tengo a precisare che la maggior parte dei trail presenti e percorsi sono davvero “natural”, insomma il rispetto per la natura è al primo posto, e ci sembra giusto cosi!
Il nostro giro prosegue fino a raggiungere il Passo Pordoi con un single track “mangia e bevi” molto divertente.

Dolomiti SuperSummer

In cima al passo, il meteo volta faccia e comincia a piovere, per fortuna non in maniera esagerata.
Questa leggera pioggerella non fa altro che rendere ancora più divertente un fantastico sentiero che sembra essere disegnato con mano delicata sul pendio.
Arriviamo al rifugio Burz, concedetemi una riga per ringraziare tutto lo staff dell’accoglienza, tempestivi nel fornirci materiale e coperte per pulirci e scaldarci.
Causa meteo, il nostro terzo giorno finisce qui, a valle ci attendono due pulmini che ci accompagneranno a San Martino di Castrozza.
Ma per arrivare a valle vuoi non buttarti giù per un sentiero super infangato dove stare sempre di traverso? Mi sembra il minimo!
Grazie alla guida, Andrea Dorigo, per aver soddisfatto le nostre esigenze da bambini monelli.

Dolomiti SuperSummer

Il quarto e (purtroppo) ultimo giorno inizia con un paio di discese nell’adrenalinico Bike Park di “San Martino Bike Arena”: strutture in legno, velocità e radici assicurano divertimento da monte a valle.
Impianto di risalita veloce e servizi annessi ottimi ne fanno un punto di riferimento per la zona.

Dolomiti SuperSummer

La giornata prosegue in direzione Col Verde e Rosetta, o meglio sull’altopiano delle pale di San Martino.
Arrivati in cima, più precisamente a 2700 metri s.l.m., lo scenario è imbarazzante, davvero unico nel suo genere, sembra di essere appena sbarcati sulla Luna.
La discesa dall’altopiano si dimostra davvero completa, passiamo dalla roccia al flow, dalle pietre smosse alle radici, insomma gli oltre 1300 metri di dislivello negativo sono stati elettrizzanti e scenografici dal punto di vista panoramico.

Dolomiti SuperSummer

Arrivati a valle, saliamo sul pulmino che ci riporterà a Cortina con un velo di malinconia, andar via è sempre un dispiacere.
È stato un bike tour davvero spettacolare, le Dolomiti, la Dolomiti Bike Galaxy e la SuperSummer card rendono questo paradiso fruibile e godibile da tutti gli amati della Mtb.
Le 12 valli del Dolomiti SuperSummer si confermano come meta ideale per tutti quei biker che amano avventurarsi, ma al tempo stesso vogliono essere coccolati da un’infinità di servizi pensati per loro.

Per ulteriori informazioni su Dolomiti SuperSummer, clicca QUI

Per ulteriori informazioni su Dolomiti BikeGalaxy, clicca QUI

Per informazioni sulla Specialized Stumpjumper utilizzata, clicca QUI

Simone Lucchini

Pedalo in bici da quando ero giovanissimo. Bici da strada, Mtb, gravel e ora anche le e-Mtb. Per me le due ruote a pedali non hanno confini e mi esalta impegnarmi nella guida piuttosto che nella ricerca delle prestazioni atletiche. Per me la bici è una passione che è diventata da subito un lavoro, in officina e sulle pagine di MtbCult.it