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Siamo dalle parti del Parco Nazionale dello Stelvio, tra la Valtellina e il confine svizzero, al centro dell’arco alpino, tra montagne, vallate, boschi, ghiacciai e…decine e decine di sentieri attrezzati.

Qui la mountain bike è di casa tanto quanto lo sci. Si può scegliere di pedalare tranquillamente tra i meleti del fondovalle, oppure sulle sterrate che scivolano tra i boschi o si inerpicano sui fianchi delle montagne, ma anche di sfidare i più impervi sentieri alpini.

Ed è proprio qui, che i patiti del gravity trovano pane per i loro denti. Avete mai sentito parlare di Five Crazy Down?

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Sono cinque spettacolari discese in Mtb che dalle alte quote dei monti della Valtellina e della Valposchiavo (Svizzera) precipitano sul fondovalle lungo sterrate, mulattiere, strade militari e sentieri, appositamente segnalate per i biker.
Alcune più facili altre più impegnative, ma tutte divertenti, vanno affrontate con una buona capacità fisica e conoscenza delle tecniche di discesa.

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La fatica (o il piacere) della salita può essere attenuata dai trasferimenti in quota con la proprie auto o utilizzando il servizio shuttle. Il piacere (o la fatica) della discesa è invece tutto un discorso tra voi e la vostra Mtb.

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Due biker – Martina Fumagalli e Filippo Proserpio – raccontano nel video seguente la loro esperienza su questi sentieri, spiegandone le caratteristiche, dando qualche consiglio a chi vuole provare e soprattutto trasmettendo le loro emozioni e la loro passione.

Five Crazy Down, a mountain bike journey in Valtellina from flavio nani on Vimeo.

Le discese, come abbiamo detto, sono cinque.
Iniziamo da quella del Monte Padrio, lunga 12,9 km con un dislivello di 1500 m da Trivigno a Tirano.

La planimetria di uno dei 5 itinerari, in questo caso Padrio. Cliccate per ingrandire
La planimetria di uno dei 5 itinerari, in questo caso Padrio. Cliccate per ingrandire


Poi la Tornantissima, che inizia sotto la Cima Varadega a 2500 metri di altitudine e scende fino a Grosio per un totale di 10,7 km e 1852 m di dislivello, consigliata solo a biker esperti con ottima preparazione fisica e padronanza della Mtb.
L’itinerario La Grosina parte da quota 2020 metri a Cigoz, all’inizio della mulattiera militare e arriva a Grosio con i suoi 8,7 km e 1372 metri di dislivello.
L’itinerario Schiazzera  percorre 12 km e da 2210 metri scende ai 428 della stazione di Tirano. Per la sua esposizione, si può fare fino a stagione inoltrata.
Per finire, l’ultimo percorso parte dal Col d’Anzana e arriva sempre alla stazione di Tirano, dopo  1805 m di dislivello e 12,3 km, la maggior parte dei quali in territorio svizzero.

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Il progetto Five Crazy Down prevede anche un’offerta di servizi di qualità: bike hotel e altri locali per l’ospitalità e l’accoglienza dei biker, servizi shuttle che trasportano i biker in quota con le loro bici, bike park, scuole e guide mtb che conducono i meno pratici lungo i percorsi in tutta tranquillità, impianti di risalita, mappe e pubblicazioni sui percorsi e sulle località.

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Sul sito Fivecrazydown.com si trovano tutte le informazioni necessarie e le descrizioni degli itinerari con le mappe, i profili altimetrici, le tracce gps scaricabili.

(Foto: Pollini Sondrio – www.fivecrazydown.com)

Veronica Micozzi

Mi piace leggere, scrivere, ascoltare. Mi piacciono le storie. Mi piace lo sport. Mi piacciono le novità. E riconosco la sana follia che anima i seguaci della bici. Credo di aver capito perché vi (ci) piace tanto la Mtb, al di là della tecnica, delle capacità, dell’agonismo: è per quella libertà, o illusione, di poter andare ovunque, di poter raggiungere qualsiasi vetta, di poter superare i propri limiti che solo le due ruote sanno regalarti… Credo anche che non riuscirò mai ad emozionarmi per una forcella nuova ma la passione vera la capisco e la amo anche io! E cercherò di raccontarvela al meglio.