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L’ultima di Coppa del mondo Xc 2017 è stata la gara della celebrazione di Nino Schurter.
Sebbene lo svizzero abbia conquistato il titolo 2017 già dal precedente round, la tappa italiana è comunque una tappa di pregio.
Vincere qui, dove si sono disputati anche i campionati del mondo, è sempre un gran risultato.
La gara di Commezzadura, comunque, parte con il solito forsennato ritmo.

Nino Schurter nella storia

In testa troviamo Fumic e Schurter che spingono forte e dietro tutto il resto del gruppo.
Sta iniziando la selezione e Fumic ha deciso di imporre subito il suo ritmo.
Sarrou si trova in 3ª posizione.
Problema alla catena per Fumic che deve formarsi e perdere tutto il vantaggio.
Schurter procede in testa.
Fumic inizia a risalire pian piano la testa del gruppo.
Il distacco del gruppo dallo svizzero non è incolmabile.
Fluckiger guida gli inseguitori con Tempier, Marotte, Litscher, Kulhavy, Sarroum Carod, Vogel, Avancini.
Schurter continua in testa con un minimo vantaggio.
Kulhavy e Tempier ora cercano di avvantaggiarsi sugli altri inseguitori.
Luca Braidot è 14º.
Andrea Tiberi 28º.

Nino Schurter nella storia

Avancini fermo per sistemare la catena nello stesso punto in cui è successo prima a Fumic.
Tempier ha raggiunto Schurter e ora procedono insieme.
Il distacco dietro è aumentato di poco.
Julhavy guida il gruppetto che insegue.
Schurter e Tempier procedono spediti.
Dietro intanto Fumic continua a risalire in maniera forsennata: vuole tornare a giocarsi la gara?
Andrea Tiberi è salito in 24º posizione.

Nino Schurter nella storia

Cinque giri al termine
Kulhavy guida gli inseguitori.
Absalon in 7ª posizione mentre Luca Braidot è in 9ª.
La tecnica di guida di Schurter è superiore rispetto a quella di Tempier e lo svizzero, anche oggi, sembra che si stia contenendo in attesa dell’attacco finale.
Massimo Ghirotto, il team manager Bianchi, incita fortemente Stephane Tempier.
Da dietro, intanto, spunta Julien Absalon con una pedalata molto brillante.
Nonostante la rottura della clavicola qualche mese fa, il francese è ancora grintoso.
E proprio di recente ha annunciato che gareggerà ancora una stagione almeno.
Absalon ora è in 4ª posizione e davanti a lui Litscher.
Luca Braidot continua a risalire: è in 7ª posizione ora.
E lo stesso vale anche per Fumic, ora 21º.
Fontana 23º.
Nino Schurter si idrata con molta frequenza oggi.

Siamo al 4º giro.
Il gruppetto degli inseguitori si ricompatta di nuovo e raggiunge Litscher in 3ª posizione.
Tempier ha il difficile compito di staccare Schurter.
Il suo rapporto è molto lungo, mentre lo svizzero ha una pedalata più sciolta ma comunque potente.
Absalon continua a spingere in salita per cercare una selezione e Kulvahy paga qualcosa.
Da dietro intanto risale ancora Braidot che vede Kulhavy ora.
Schurter ora guida e Tempier è a ruota.
Ottima la gara del francese della Bianchi.

Nino Schurter nella storia

Nino Schurter nella storia

Schurter perde aderenza sulla ruota anteriore e scivola in uscita di curva, perdendo qualche secondo, ma in pochi km riesce a riprendere la ruota di Tempier.
E questo la dice lunga sulla sua condizione.
Kulvahy guida ora gli inseguitori a 39”.
Luca Braidot è 8º.

Nino Schurter nella storia

Siamo al 5º giro.
Tempier detta il passo e dietro la squadra Bmc guida l’inseguimento.
Il distacco è sempre intorno ai 40” e al momento sembra difficilmente colmatile.
La gara di oggi segna la 15ª volta che la Coppa del mondo si tiene in Italia.
La prima volta fu nel 1991 a Bassano del Grappa.
Tempier è determinato a impedire a Schurter di cogliere l’en-plein quest’anno e vincere per la prima volta una gara di Coppa.
Fino ad oggi lo svizzero ha vinto tutte le gare di Coppa del mondo e potrebbe diventare il primo biker nella storia della Mtb a vincere tutte le prove di World Cup in una stagione.
Dietro intanto Kulhavy, Vogel, Litscher, Absalon e Forster viaggiano a 44”.

Nino Schurter nella storia

Penultimo giro.
In testa Tempier e Schurter.
Il francese sembra essere ancora molto brillante.
Tutti attendono il momento in cui Schurter attaccherà, ammesso che ne abbia davvero la forza.
E seppure dovessero arrivare allo sprint Schurter sarebbe favorito rispetto a Tempier.
Intanto dietro Kulhavy & Co sono a 46” e al successivo intertempo il loro ritardo salirà ancora.
Luca Braidot è scivolato in 9ª posizione.
Tempier continua a spingere.

Nino Schurter nella storia

La sua gara fino ad ora è stata notevole.
Gli inseguitori non sembrano più molto motivati.
Il distacco è aumentato e la fatica comincia a farsi sentire.
La lotta per il 3º posto, però, è ancora aperta.
Tempier davanti non demorde.
Sembra ancora molto concentrato e meno stanco di Schurter.
Tempier nel corso di questa stagione, sempre a ruota dello svizzero, ha comunque capito come batterlo.
Si tratta di capire se ne avrà la forza.

Ultimo giro.
In meno di 15 minuti capiremo se Nino Schurter avrà avuto una stagione di Coppa perfetta come spera.
Dietro intanto è Absalon a spingere forte per cercare la terza posizione.
Ha impiegato un po’ per tornare in forma, ma il francese sta collaudando la sua condizione anche per il mondiale di Cairns fra due settimane.
Tempier con un rapporto molto lungo continua a Guidare, ma Schurter controlla.
In caso di accelerazione improvvisa riuscirebbe a rispondere con brillantezza?
Absalon allunga di nuovo in salita e solo Forster gli resta a ruota.
Si alza sui pedali e spinge fortissimo in salita.
Forster sta facendo fatica.
Tempier sui pedali e Schurter a ruota.
Absalon scatenato in 3ª posizione.
Schurter si riavvicina a Tempier dopo la discesa.
Sembra che si vada a una volata.
Schurter continua a bere.
Sembra nervoso.
La posizione in cui si affrontano le salite e le discese può essere decisiva per il duo di testa.
Schurter non attacca dove di solito ci si aspettava che lo avrebbe fatto.
Absalon invece è un leone: continua a staccarsi e ad avvicinarsi agli inseguitori.
Ora si trova a 28”: incredibile!
Tempier ancora sui pedali e davanti.
Iniziano a studiarsi e sembra che Schurter attenda gli ultimi Km per attaccare.
Se ne ha le gambe.
Schurter ha attaccato e ha aperto il gas!

Nino Schurter nella storia


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Tempier insegue.
Schurter sta per scrivere la storia di questo sport-
Tempier continua a spingere e a non mollare.
Vince Schurter.

Nino Schurter nella storia

Nino Schurter nella storia

Secondo Tempier.
Terzo Absalon.

Nino Schurter nella storia

Quarto Kulhavy
Quinto Forster.
Nino Schurter è riuscito in un’impresa grandiosa, ma anche Stephane Tempier ha fatto una stagione di Coppa del mondo di tutto rispetto.
Intanto Julien Absalon è tornato con una condizione molto brillante e al mondiale di Cairns sarà ancora più agguerrito di oggi.
All’arrivo Nino Schurter ha dichiarato che oggi non era più brillante come all’inizio della stagione e che l’attacco a Tempier è avvenuto quando sentiva che avrebbe funzionato.
Cioè a ridosso dell’arrivo.
Adesso punta a recuperare un po’ le energie in vista del mondiale.

nino schurter nella storia
Qui il bike check della Scott Spark Rc World Cup di Nino Schurter. CLICCATE SULL’IMMAGINE

Questa la classifica dei primi 20 della gara di oggi (qui la classifica completa):

nino schurter nella storia

mentre la situazione in Coppa del mondo è la seguente (qui la classifica completa):

nino schurter nella storia

La gara di oggi in Val di Sole seppure avesse in partenza un esito quasi scontato, durante il suo svolgimento ha fatto dubitare sul modo in cui si sarebbe conclusa.
Nino Schurter ha saputo gestire con estrema maestria la sua condizione molto buona, ma non più brillantissima come a inizio stagione.
E Stephane Tempier ha dato una conferma molto importante oggi: «Forse Nino oggi si poteva battere…», non gli è riuscito, ma il francese guidato da Massimo Ghirotto ce l’ha messa davvero tutta.
E da dietro, Julien Absalon ha fatto vedere che è di nuovo lì: l’assenza dalle gare per via della clavicola rotta gli ha fatto risparmiare energie preziose che al mondiale di Cairns fra due settimane potrebbero fare la differenza nella sfida al titolo.

Qui tutti i report di Coppa del mondo 2017 realizzati da MtbCult 

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti