Cosa portare nello zaino: Tutto l'occorrente per una giornata in sella

Simone Lucchini
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Cosa portare nello zaino?
Una domanda lecita se pensiamo che il week end è alle porte e in tanti usciranno per un bel giro in Mtb.
Cosa chiedere se non un pratico elenco diviso in sezioni su tutto l’occorrente per un’uscita in Mtb in zone remote?
Abbiamo deciso di frammentare l’occorrente in 3 compartimenti per dare ordine al materiale e non lasciare nulla al caso.
Inconvenienti, viveri e vestiario, queste le categorie nelle quali spartiremo il contenuto del nostro zaino.
Ma iniziamo ad entrare nello specifico e vediamo cosa portare…

USCITA DI RIFERIMENTO:
Un’intera giornata in Mtb alla ricerca di nuove tracce da percorrere.
Uscite di questo genere richiedono una dotazione differente dal classico allenamento settimanale, specialmente se in zone remote.
Vedremo come infatti, l’ equipaggiamento necessario includerà materiale d’emergenza per noi e per la nostra bici.




INCONVENIENTI:
Nella prima macrocategoria abbiamo raccolto tutti gli accessori utili a risolvere situazioni d’emergenza.
Guasti meccanici e piccoli imprevisti che con la giusta attrezzatura possono essere risolti in breve tempo, senza guastarvi la giornata.
Iniziamo da…

Cosa porto nello zaino
In foto tutto il necessario per quanto riguarda gli "inconvenienti"

Kit riparazione tubeless
Volgarmente detti “vermicelli”, gli inserti per la riparazione di gomme tubeless sono pratici, veloci e poco ingombranti.
Esistono di diverse dimensioni e sono applicabili tramite strumenti Simili a piccoli cacciaviti.

Toppe per copertone
Grandi, medie e piccole, le “pezze” per la riparazione di gomme tubeless esistono in vari formati.
Molto utili nel caso in cui il “vermicello” menzionato poc’anzi non sia sufficiente.

Camera d’aria
Soluzione “estrema” a fori e lacerazioni del copertone.
Non sempre infatti il liquido sigillante, vermicelli o toppe riescono a riparare eventuali forature, specialmente se di grandi dimensioni.
Se inutilizzata da tempo controllatene l’ effettiva bontà prima di metterla nello zaino.

Cartoncino per squarcio gomme
Con uno squarcio particolarmente grande nella gomma rischiamo di non risolvere nemmeno con la camera d’aria.
Essa infatti potrebbe fuoriuscire dalla lacerazione e scoppiare dopo pochi metri.
Un semplice cartoncino o anche un gel energetico vuoto può essere sistemato all’interno della gomma per contenere la camera d’aria.
È successo anche a noi! Date un’occhiata.

Camelbak
In foto parte dell'occorrente da portare con se

Leve caccia gomme
Indispensabili per la maggior parte delle operazioni relative alle gomme, i caccia copertoni devono essere robusti e con rivestimento che non rovini i cerchi.

Pompa e/o cartuccia CO2
Due importanti risorse d’aria, ambedue valide.
Nel caso in cui utilizziate copertoni tubeless è preferibile avere con se una cartuccia di CO2.
L’aria a pressione emessa dalla “bomboletta” aiuta a tallonare il copertone successivamente ad un’eventuale riparazione.

Nastro isolante e fascette da elettricista
Due accessori apparentemente insignificanti ma utilissimi a tamponare situazioni impreviste.
Oggetti paragonabili a dei jolly da giocare in caso di necessità, portateli sempre.

Falsamaglia per catena
Premessa doverosa: L’usura della catena va controllata periodicamente, detto ciò andiamo avanti.
A volte basta una cambiata fatta male per rompere la catena, una semplice falsamaglia può risolvere l’inconveniente in pochi secondi.

Camelbak
In foto: leve caccia gomme, cartuccia CO2 e pompa dell'aria

Forcellino del cambio
Una banale scivolata potrebbe rompere il vostro forcellino ed invalidare l’utilizzo del cambio.
Portare un forcellino di scorta è sempre una buona abitudine.

Multitool
Fedele compagno di uscite, il nostro multitool deve essere completo e di buona fattura.
Suggeriamo un tool con dotazione completa dei principali attrezzi e se possibile di uno smaglia catene.

Coperta isotermica
Detta anche telino isotermico o metallina, la coperta isotermica è un presidio medicale utilizzato per contribuire alla stabilizzazione termica dell’utilizzatore.
Sperando di non doverla mai utilizzare preferiamo comunque inserirla nella dotazione del nostro zaino.

Fischietto
Se in seguito ad una caduta siete impossibilitati a muovervi, il fischietto è lo strumento perfetto per richiamare l’attenzione dei vostri compagni di uscita o dei soccorritori.
Cercate di posizionarlo all’esterno dello zaino o in una tasca facilmente raggiungibile.

Camelbak
In foto: Coperta isotermica, fischietto e forcellino cambio.

VIVERI:
La seconda categoria di cui ci occuperemo è quella alimentare.
Un’uscita prolungata, specialmente se in zone remote prive di bar e punti di ristoro richiede una scorta di cibo ed acqua superiore alla media.
Non specificheremo la tipologia delle barrette o cosa mettere nel panino, piuttosto daremo delle indicazioni generali sulla base delle nostre esperienze personali.
Procediamo…

Camelbak
In foto tutto il necessario per quanto riguarda il settore viveri

Alimenti energetici
Barrette e gel rappresentano una fonte energetica molto importante.
Prevedetene un giusto quantitativo in base alla durata dell’uscita.
Se la giornata è molto calda evitate barrette ricoperte da cioccolato, sciogliendosi trasforma il gustoso spuntino in un “pastrocchio”.

Panino
Il panino o panini possono e devono essere alternati con gli snack energetici.
Quanti panini/ pasti portare? È bene deciderlo in base alle proprie abitudini quotidiane.

Acqua
Con l’aggiunta di integratori o senza rappresenta un elemento indispensabile.
Durante la pianificazione del vostro tour è importante individuare fonti per il rifornimento d’acqua.
Inutile dirvi che la singola borraccia sul telaio potrebbe non bastare, Meglio premunirsi di uno zaino con sacca idrica.

VESTIARIO
Nel terzo ed ultimo compartimento ci occupiamo di abbigliamento.
Pochi sono i capi fondamentali da avere con se, utili a ripararci in caso di repentino cambio del meteo o durante le nostre soste.
Vediamo insieme cosa portare.

Camelbak
In foto il riassunto del necessario per la parte abbigliamento

Maglia intima
Subito dopo una sosta o prima di una lunga discesa è bene sostituire la vostra maglia tecnica con una asciutta.
Questo piccolo accorgimento vi permetterà di rimanere in salute ed evitare inutili freddate.

Mantellina anti vento e/o anti pioggia
Valutate in base al meteo quali delle due è più opportuno portare con se.
Perfette per ripararci nelle nostre soste o in zone particolarmente esposte.
Se decidete di indossarla anche in salita assicuratevi che sia traspirante.

Calzini
Raramente si pensa all’importanza di questo indumento.
In Mtb capita di inciampare in una zona “paludosa” o più semplicemente in una pozza d’acqua, perché rimanere con un piede bagnato?
Mantenere le nostre estremità del corpo, come mani e piedi, all’asciutto accresce la nostra sensazione di benessere.

La nostra lista finisce qui.
Inutile dirvi che l’elenco può essere integrato con ulteriori elementi di vostro gradimento o necessità.
Un ultimo consiglio che ci sentiamo di dare è quello di contenere tutto il materiale in una sacca stagna o in un sacco di plastica.
Questa piccola accortezza manterrà all’asciutto tutto il necessario anche in condizioni di maltempo.

Qui trovate tutti gli articoli di MtbCult.it relativi agli zaini

Qui sotto un'interessante proposta di Camelbak recentemente testata, lo zaino Camelbak M.U.L.E. Pro 14

https://www.mtbcult.it/tests/test-zaino-camelbak-m-u-l-e-pro-14/
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Sull'autore
Simone Lucchini

Mi piace essere estroso, mi ritengo molto versatile e sono il più giovane del gruppo, con una vocazione che spazia dall’Xc fino all’enduro senza disdegnare il mondo e-Mtb e gravel. Mi piacciono i video e la guida in generale

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