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Fabrizio Serafini
Via email
Buongiorno, approfitto per farvi i complimenti per la professionalità, simpatia e competenza dei vostri articoli /video test. Ho una domanda da farvi: sulle full da Xc e Marathon, i diversi marchi posizionano l’ammortizzatore posteriore o in basso verticale o in alto parallelo al tubo orizzontale. La scelta progettuale da cosa dipende? Ce n’è una migliore dell’altra? E quali sono eventualmente i pregi e difetti dell’una e dell’altra.
Grazie e continuate così.

cannondale scalpel, Full da Xc
Sulla Scalpel-Si, Cannondale ha scelto un ammortizzatore orizzontale con carro pivotless

Risponde Daniele Concordia
Ciao Fabrizio, la scelta di posizionare l’ammortizzatore in senso verticale o orizzontale, in realtà conta relativamente, ai fini del funzionamento vero e proprio…
Quello che conta, di più, invece, è il lavoro dello schema sospensivo nel complesso, che può essere di diversi tipi in base alle scelte delle varie aziende.
Al momento, quello che va per la maggiore nel segmento Xc/Marathon prevede un carro “pivotless”, quindi senza giunto Horst, che utilizza quindi la flessione dei foderi alti per assecondare il lavoro dell’ammortizzatore. I benefici di questo schema riguardano principalmente la maggior facilità di ridurre peso, ottenendo quindi una struttura più leggera ma anche piuttosto reattiva.

Scott, invece, sulla Spark ha optato per un ammortizzatore verticale…

Poi esistono anche altri schemi sospensivi più complessi e raffinati (ad esempio il VPP di Santa Cruz, l’APS di Bmc, lo Zero Suspension di Mondraker e così via..), che sono realizzati con lo stesso obiettivo, ossia offrire stabilità in pedalata senza compromettere e prestazioni in discesa, con i quali però è più difficile ottenere pesi bassi sul telaio.
Tornando alla tua domanda, quindi, la posizione dell’ammortizzatore, se presa singolarmente non cambia troppo il comportamento del carro e quindi del mezzo nel complesso, bisognerebbe guardare, piuttosto, di quale schema sospensivo è munita la bici.
Di conseguenza, entrambi i progetti potrebbero essere validi, se abbinati ad un carro, un ammortizzatore e dei leveraggi che funzionino in modo corretto.

Full da Xc
La sospensione orizzontale (in questo caso di una Orbea Oiz) rende possibile il montaggio di due portaborraccia, dettaglio importante per chi preferisce le lunghe distanze…

La posizione dell’ammortizzatore, tuttavia, su bici destinate alle marathon può essere importante per altri motivi, come ad esempio la possibilità di montare il secondo portaborraccia: con sospensione verticale è impossibile o quasi, mentre con quella orizzontale molte aziende sono riuscite ad inserirlo. Nei telai full di taglia piccola (XS e S) con sospensione orizzontale, comunque, a volte questo problema esiste lo stesso, per ovvi motivi di spazio…

Per concludere, quindi, prima di guardare la posizione dell’ammortizzatore, sarebbe bene osservare l’intero schema sospensivo e quali sono i propri obiettivi personali, prima di decidere quale full da Xc e Marathon scegliere.

Qui tutti gli articoli sulle full da Xc.

Qui tutti gli articoli che parlano di sospensioni.



Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia