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La cassetta Garbaruk 12v è uno dei prodotti aftermarket più interessanti degli ultimi due anni, in particolare per il suo peso contenuto, per il prezzo molto appetibile e per l’ampia possibilità di personalizzazione.
Tramite Axevo Technology, distributore per l’Italia, siamo riusciti ad averne uno in test e lo abbiamo utilizzato per diversi mesi su una hardtail da da Xc.
Ecco le caratteristiche, i pregi, i difetti e tanto altro…

Cassetta Garbaruk 12v

Caratteristiche tecniche
Partiamo dai materiali: la cassetta Garbaruk 12v è composta da 11 pignoni in cromo nichelato, realizzati in un unico pezzo al CNC e dal pignone più grande in alluminio 7075-T651.
Il profilo dei denti studiato per offrire delle cambiate fluide e silenziose e per tenere la catena in sede anche nelle fasi di pedalata all’indietro (un dettaglio difficile da trovare sulle cassette aftermarket).

Nessun segno di consumo o scolorimento sul pignone grande in alluminio anodizzato

Cassetta Garbaruk 12v




Questo tipo di costruzione permette di raggiungere dei pesi davvero interessanti: il modello da noi richiesto, con scala 10-50 (10-12-14-16-18-21-24-28-32-36-42-50) per corpetto XD pesa 332 grammi, contro i 355 grammi della cassetta Sram XX1 Eagle, ad esempio.

Come accennato all’inizio, uno dei pregi delle cassette Garbaruk è l’ampia possibilità di personalizzazione, sia per quanto riguarda la scala dei rapporti, sia sull’abbinamento cromatico.
Nello specifico, il modello per corpetto XD è disponibile in tre dentature (10-48, 10-50 e 10-52) nella colorazione standard con 11 pignoni argentati e pignone grande nero, oppure con 11 pignoni argentati e ultimo pignone colorato: si può scegliere tra 7 colorazioni alternative da abbinare alla propria bici.

Cassetta Garbaruk 12v
La versione “base” Silver-Nero

Cassetta Garbaruk 12v

Questi dati diventano ancor più interessanti se pensiamo che la cassetta Garbaruk 12v per corpetto XD ha un prezzo di listino che va dai 242€ (Nero-Silver) ai 262€ (con pignone colorato), delle cifre molto interessante se paragonate a quelle dei pacchi pignoni Sram XX1 o X01 Eagle, ma anche a quelli di altri prodotti aftermarket.
C’è da dire, poi, che oltre alla versione per corpetto XD sono disponibili tanti altri modelli da montare su ogni tipo di gruppo, li elenchiamo di seguito con i rispettivi prezzi:

12v Shimano HG: 11-52 Nero-Silver €231 – Colorato €246 (in consegna a breve)
12v Shimano Microspline: 10-52 Nero-Silver €236 – Colorato €252 (in consegna a fine febbraio)
11v XD: 10-46/10-48 Nero-Silver €230 – Colorato €245
11v XD: 10-50 Nero-Silver €240 – Colorato €256
11v XD: 11-46/11-48/11-50 Nero-Silver €215 – Colorato €231

Montaggio
La struttura realizzata in un unico pezzo, rende la fase di montaggio semplicissima: basta una semplice chiave con inserto per pacco pignoni ed il gioco è fatto.
Stesso discorso per rimuoverla, non c’è bisogno di estrattori o chiavi particolari, oltre alla chiave, serve solo la classica frusta.
Rispetto a Sram, però, l’entrata e l’uscita dalla sede sia nella fase di montaggio, sia nello smontaggio, sono meno immediate e fluide, probabilmente una questione di tolleranze…
Ma niente di grave, basta trovare il punto giusto per far entrare o uscire il pacco dalla sede. Una volta montato, comunque, il pacco non ha mai dato problemi di serraggio.

Cassetta Garbaruk 12v
Ricordatevi di applicare del grasso al teflon nella zona filettata…

Lo abbiamo montato con una trasmissione Sram Eagle X01 AXS e la regolazione è stata molto semplice, identica a quella che si effettuerebbe con la cassetta originale.
Regolando al millimetro il B-Gap (distanza tra pignone grande e puleggia superiore) e le battute, abbiamo constatato che effettivamente il disegno dei pignoni permette alla catena (una Sram XX1 Eagle Black) di rimanere in sede anche pedalando all’indietro.
Sì, è vero, non si dovrebbe pedalare in quel senso, ma è anche vero che in alcune situazioni (vedi punti in cui si ricerca l’equilibrio sugli strappi ripidi e sconnessi) può capitare di fare mezzo giro indietro con le pedivelle ed è fondamentale non incappare in uscite di catena o guasti.

Cassetta Garbaruk 12v

Per la cronaca, durante il test abbiamo utilizzato anche una corona anteriore Garbaruk con giro bulloni 104 mm, che abbiamo montato sulla guarnitura Sram XX1 Eagle con misuratore di potenza Quarq. Veramente degno di nota il suo funzionamento in ogni condizione: nessun problema e fluidità ottima!

Prestazioni
Eravamo molto curiosi del comportamento della cassetta Garbaruk 12v. Osservando il peso, il prezzo e tutti gli altri dettagli prometteva bene, ma attendevamo la prova pratica.
Sin dai primi chilometri, abbiamo avvertito una cambiata molto fluida e silenziosa, paragonabile a quella con cassetta originale. C’è da dire, però, che abbiamo montato la cassetta Garbaruk con una catena Sram XX1 Eagle nuova di pacca, quindi in parte era prevedibile.
Se la fluidità e la silenziosità sono state massime sin da subito, abbiamo notato la poca resistenza della finitura superficiale “Chameleon” presente sul modello a nostra disposizione, una versione limitata che al momento non è più in gamma, ma che forse tornerà, vi aggiorneremo.

Cassetta Garbaruk 12v

 

Tornando a noi, dopo poche uscite quella finitura ha iniziato a scolorirsi, soprattutto sui pignoni centrali che si utilizzano più frequentemente: esteticamente, questo particolare si nota subito… Questo, però, non ha compromesso il funzionamento del pacco pignoni, che ha continuato a lavorare a dovere.
Fino a qui tutto bene, ma qualche “problemino” abbiamo iniziato a notarlo qualche settimana più tardi, quando abbiamo rimontato le ruote con cassetta Garbaruk dopo aver utilizzato sulla nostra bici altre ruote test con pacco Sram GX Eagle.
Probabilmente, la catena si è assestata sulla “sua” cassetta Sram e rimontando la Garbaruk ha fatto un po’ di capricci.
Nello specifico, su alcuni pignoni la trasmissione era meno silenziosa, nonostante le micro regolazioni effettuate dal comando AXS, inoltre sul pignone più piccolo da 10 denti, quello meno consumato, la catena ha iniziato a “saltare”, soprattutto nei tratti in cui si spinge con decisione e nelle partenze da fermo.

Cassetta Garbaruk 12v

In questo caso sarebbe sbagliato dare tutta la colpa alla cassetta Garbaruk 12v, perché parliamo di un problema di compatibilità e assestamento con la catena, che magari potrebbe non verificarsi con catene di altre aziende. Tuttavia, in passato ci era capitato più volte di utilizzare ruote con pacchi pignone diversi mantenendo la stessa catena, senza mai avere problemi di questo tipo.
Per evitare inconvenienti, quindi, consigliamo di montare la cassetta in questione con una catena nuova, evitando di farla lavorare successivamente con pacchi pignoni di altre marche.
In generale, fino al momento del cambio ruote “incriminato”, la cassetta Garbaruk 12v non ha perso un colpo, ci è piaciuta parecchio sin dai primi chilometro e non abbiamo notato alcuna differenza degna di nota rispetto ai prodotti “ufficiali”.

In conclusione…
Per concludere, possiamo dire che la cassetta Garbaruk 12v sia un’ottima alternativa “economica” da utilizzare sui gruppi Sram o Shimano, ma con delle accortezze in più…
Il peso, il prezzo, la personalizzazione ed il montaggio semplice sono i punti forti.
La premessa è evitare “mix” e cambi ruote che potrebbero creare problemi di funzionamento o compromettere la fluidità generale di un prodotto che a nostro avviso può essere molto valido se gestito con cura.
La consigliamo a chi ha in mente un upgrade “dimagrante” e originale, ma non vuole spendere cifre folli…

Qui tutti gli articoli che parlano di trasmissioni 1×12.

Per informazioni visitate il sito Garbaruk.com o AxevoTech.eu



Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia