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La SMP Blaster è una delle selle più “racing” del marchio veneto.
E’ nata principalmente per il settore Mtb, ma essendo abbastanza versatile si può utilizzare anche su strada, nel ciclocross, sulla gravel e in tutte le altre situazioni.

SMP Blaster

Abbiamo scelto questo modello seguendo le indicazioni del “Saddle Finder” presente sul sito di Selle SMP, poi ci siamo consultati con i tecnici dell’azienda per avere delle indicazioni più precise.
Dopo averla utilizzata in diverse uscite, analizzando i particolari e le sensazioni.



1 – DETTAGLI TECNICI
– Materiali utilizzati
La SMP Blaster, come quasi tutte le selle di questa azienda è disponibile in due varianti: con telaio in acciaio AISI 304 o con telaio in carbonio unidirezionale. In tutti e due i casi, il telaio è realizzato in un pezzo unico per la massima stabilità laterale e per assorbire meglio le vibrazioni.

Il modello in test che vedete in foto ha il telaio in acciaio, che è leggermente più pesante, ma anche più resistente e forse più indicato per la pratica del fuoristrada.
Lo scafo è in Nylon 12 caricato in fibra di carbonio e dello stesso materiale è anche il traversino di rinforzo posizionato nella parte posteriore, tra scafo e telaio, per fornire maggior sostegno e robustezza.

SMP Blaster

Il volume dell’imbottitura varia in base al modello, ma di base è realizzata con uno speciale elastomero espanso dall’ottima memoria elastica, che offre prestazioni invariate nel tempo ed un giusto equilibrio tra morbidezza e resistenza alla compressione.
Infine, il rivestimento è in pelle “pieno fiore” sulle selle nere, mentre su quelle colorate è in microfibra di alta qualità.

La sella SMP Blaster è disponibile in 11 colorazioni, dai semplici nero o bianco, alle tinte pastello, per finire alle tonalità fluo. Le versioni nere come questa in foto hanno un rivestimento in vera pelle, quelle colorate sono in microfibra.

– Profilo e forma dello scafo
La Blaster, come tutte le selle SMP ha una forma molto caratteristica, nata da studi sull’anatomia umana e sull’ergonomia.
La parte anteriore ha il famoso “becco d’aquila”, ossia è curvata verso il basso per facilitare l’avanzamento in salita e per non generare pressioni eccessive quando ci si abbassa sul manubrio.

SMP Blaster

La parte posteriore è rialzata per offrire un maggior supporto del gluteo durante la pedalata ed evitare scivolamenti o movimenti involontari, ma anche per la massima protezione del coccige.
La parte centrale è aperta per ridurre le pressioni nella zona perineale e prostatica, ma garantisce comunque un’ampia e stabile superficie d’appoggio per il bacino.

– Dimensioni
La SMP Blaster una larghezza di 131 mm e una lunghezza di 266 mm.
Di fatto, è tra le più strette della gamma e si adatta a chi ha una larghezza delle ossa ischiatiche che va dai 9 agli 11,5 cm.
Per capirci meglio, va bene a chi indossa pantaloni di taglia XS, S e M.

SMP Blaster

– Peso
Il peso dichiarato della SMP Blaster con telaio in acciaio è di 270 grammi, ma quello reale del modello in test è inferiore, ovvero 255 grammi.
La versione con telaio in carbonio, ovviamente è più leggera: 215 grammi il peso dichiarato.
Nel complesso non parliamo di selle leggerissime, ma nemmeno troppo pesanti.
Su un prodotto come questo, studiato per offrire massimo comfort e prestazioni nel tempo, il fattore peso può passare anche in secondo piano…

– Prezzo
Il modello in test con telaio in acciaio costa dai 209€ ai 225€ (in base al colore), mentre quello con telaio in carbonio costa dai 319€ ai 339€ (in base al colore).
Non parliamo quindi di selle economiche, ma di prodotti destinati agli appassionati più esigenti, che hanno ben chiari i propri obiettivi.

SMP Blaster

– Garanzia
Le selle SMP hanno una garanzia di 2 anni per difetti di fabbricazione.
In questi casi, l’azienda prevede una sostituzione con un prodotto di pari livello e l’estensione della garanzia dal momento della sostituzione stessa.
Ovviamente, la garanzia non copre danni da usura o causati da cadute.

2 – PRESTAZIONI
– Comfort nella pedalata
Inizio con una premessa: parlando di selle, il comfort è molto soggettivo, quindi non è detto che le sensazioni spiegate in queste righe valgano per tutti.
L’importante è scegliere il modello giusto in base alle proprie misure antropometriche e alle proprie necessità, ma grazie al Saddle Finder di SMP è molto semplice farlo.

Una tabella presente nel Saddle Finder di SMP, disponibile sia sul sito ufficiale, sia sulla App scaricabile da iOS o Android.

Chiusa parentesi, parliamo del comfort che offre la SMP Blaster: sin dalla prima uscita (circa 60 km in Mtb) mi sono trovato veramente bene e non ho avvertito pressioni eccessive o indolenzimenti a fine uscita.
Qui la traccia Komoot della prima uscita con questa sella:

L’imbottitura è minimale, ma la larghezza giusta per il mio bacino e la forma anatomica mi hanno permesso di avere subito un gran feeling.

SMP Blaster

– Supporto nella pedalata
Ecco l’aspetto che ho apprezzato di più.
Ho utilizzato tante selle in questi anni ed ho trovato comodi diversi modelli, ma non ho mai avuto quella sensazione di “vero supporto”, cosa che è successa invece con la SMP Blaster sin da subito.
Il rialzo posteriore stabilizza il bacino e permette di avere una pedalata più potente nella prima fase di spinta, momento in cui il muscolo grande gluteo ha il compito più importante.


Allo stesso tempo, la parte anteriore “a becco d’aquila” non crea pressioni eccessive nei tratti ripidi.
Ma a differenza di altre selle, con la SMP Blaster non ho mai avvertito la necessità di avanzare tanto sulla punta, una volta trovato il proprio assetto si ha sempre la giusta propulsione, indipendentemente dalla pendenza del terreno.
Davvero fantastica!

SMP Blaster

– Comfort nella guida
Se non si utilizza il reggisella telescopico, il rialzo posteriore potrebbe dare un po’ fastidio nei fuorisella in discesa, ma non è detto, dipende anche dal modo di guidare…

Con il reggisella telescopico questo problema sparisce, perché in discesa si procede con la sella bassa.
Per il resto non ci sono particolari osservazioni o controindicazioni.

SMP Blaster

– Facilità di regolazione
Un altro grande pregio delle selle SMP è l’ampio range di regolazione che offrono, perché il carrello è molto lungo (la scala millimetrata misura 9 cm).
Questo permette anche di compensare eventuali “errori” di taglia del telaio e di aiutare chi si trova a metà tra due taglie.

Per regolare la Blaster ho eseguito le indicazioni del marchio spiegate nella sezione specifica del sito SMP e anche in questo video:

Riprendendo le misure precedenti, mettendola in bolla e abbassando di circa 1 cm la punta ho trovato subito il mio assetto, senza dover fare particolari aggiustamenti sul sentiero.
Pensavo fosse più difficile trovare la giusta posizione con un profilo così particolare, invece mi sbagliavo.

SMP Blaster

– Resistenza alle abrasioni
Non ho usato la sella per tanti mesi, ma chi la utilizza da anni si ritiene soddisfatto.
Le selle SMP sono molto resistenti all’abrasione, il rivestimento dura parecchio e lo scafo cede difficilmente con l’utilizzo.

– Grip
La SMP Blaster non presenta parti o inserti “grippanti”, ma il materiale di rivestimento non è scivoloso, inoltre la forma anatomica tiene in bacino ben fermo in tutte le situazioni, anche con il fango.

SMP Blaster

In conclusione…
La SMP Blaster è una sella per chi possiede una determinata conformazione, quindi un fisico esile e con bacino stretto.
Se avete queste caratteristiche, quasi sicuramente vi troverete bene, perché la forma anatomica è fatta apposta per assecondare le forme del ciclista.
Offre un grande comfort in tutte le situazioni e un elevato supporto durante la pedalata, ma allo stesso tempo (grazie al becco d’aquila) non penalizza i riders che amano avanzare sulla punta in salita.

SMP Blaster

Parlando dei difetti possiamo citare i pesi un po’ alti, se paragonati a quelli dei prodotti di pari livello della concorrenza, ma anche i prezzi non proprio abbordabili, soprattutto quelli dei modelli con telaio in carbonio.
Chiudiamo con l’estetica: il look delle selle SMP può non piacere a tutti e ammettiamo che anche noi eravamo un po’ scettici prima di montarla.
Ma una volta provata abbiamo capito perché, chi sceglie questo tipo di sella, difficilmente torna indietro…

Qui altre informazioni sui “principi ergonomici” di Selle SMP:

Selle SMP: i principi ergonomici, la regolazione e i modelli consigliati per la Mtb

Per altre informazioni SelleSmp.com

Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia