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La categoria alla quale appartiene la Specialized Fuse Expert 6Fattie si appresta a essere modificata.
Parliamo delle hardtail da divertimento che, con l’arrivo delle gomme 650b Plus, stanno per tornare fortemente popolari perché meno radicali dei modelli precedenti, più facili da guidare e anche più comode.

specialized fuse expert 6fattie

Insomma, le hardtail come la Fuse Expert 6Fattie, grazie alle “gommone”, diventano molto più allettanti per chi ritiene la doppia sospensione non indispensabile e/o non ha grosse somme da spendere.
E anche sul prezzo questa Fuse sa colpire: 2190€ non sono proprio bazzecole, ma sono uno dei prezzi più bassi in casa Specialized per accedere all’universo delle bici pensate per il divertimento.
Epic e Stumpjumper Ht rappresentano il mondo agonistico dell’Xc e delle marathon.
Camber, Stumpjumper Fsr ed Enduro rappresentano invece il lato escursionismo, divertimento e adrenalina.
E in mezzo si colloca proprio la Fuse.
Ecco perché abbiamo deciso di provarla sui nostri sentieri abituali.

specialized fuse expert 6fattie
Simone Lanciotti, il tester della Specialized Fuse Expert 6Fattie, indossa baggy short Dainese Terratec, maglia Dainese Driftec, casco Poc Tectal Race e scarpe Specialized 2Fo Clip.

1 – GEOMETRIA
– Angolo di sterzo: 67° che abbinati a una forcella Manitou Magnun da 120 mm di corsa portano parecchio in avanti il mozzo della ruota anteriore. Questo ispira sin da subito grande confidenza nella guida.

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– Angolo piantone: 73°, quindi si riesce a pedalare piuttosto bene in sella alla Specialized Fuse Expert 6Fattie
– Lunghezza tubo superiore: il modello testato è in taglia M e presenta un tubo superiore piuttosto lungo: parliamo di 60,9 cm.

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– Altezza movimento centrale: 30,5 cm per tutte le taglie. Quindi, un valore piuttosto contenuto che porta il biker a inserirsi ancora di più fra le due ruote. Lo testimonia anche la leggera curvatura del tubo piantone, per fare in modo, fra l’altro, che la ruota posteriore sia più vicina al movimento centrale.

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– Lunghezza carro: 43 cm, cioè davvero corto per una bici con ruote 650b Plus. Il merito è da ascriversi al disegno Diamond Stay dei foderi bassi: con questo espediente (che vedete nella foto sopra) e tramite lo standard Boost sul mozzo posteriore e sulla corona, la ruota posteriore riesce ad avvicinarsi molto al tubo piantone. Il risultato è un telaio molto compatto e che permette il montaggio di gomme con sezione fino a 3,0”. Niente male.
– Interasse: 114 cm nella taglia M, cioè circa 4-5 cm in più rispetto a una hardtail da Xc. La ragione è nel tubo superiore più lungo, nell’angolo di sterzo aperto e nella forcella da 120 mm

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– Assetto in sella: sono alto 180 cm con un’altezza di sella di 74 cm e in sella alla Specialized Fuse Expert 6Fattie mi sono trovato a mio agio come su una Stumpjumper Fsr 650b.
Il triangolo anteriore, in effetti, è ispirato proprio a quest’ultima bici: sterzo da 67°, tubo superiore più lungo e movimento centrale basso.
Sulla Fuse però manca la sospensione posteriore, ma il feeling con la guida è quello di una trail bike di ultima generazione.

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– Altro e/o eventuali sensazioni: la forcella Manitou Magnum Comp (foto sopra) ha un travel da 120 mm (dalla taglia M in su), ma un’altezza piuttosto pronunciata, cioè 54 cm. E in effetti, anche portando a fondocorsa la forcella, il testimone non arriva sulla sommità dello stelo, ma rimane 3,5 cm più in basso.

Voto finale (da 1 a 10): 8,5

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA
– Rigidità torsionale del carro: parliamo di una front in lega leggera con una decisa propensione alla solidità e la rigidità torsionale del carro non può che essere elevata. Molto elevata.

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– Ad andatura regolare offroad: la trazione a disposizione è tantissima, parlando di una front, a patto però di indovinare la giusta pressione delle gomme.
– Su pendenze elevate: il piantone da 73° aiuta molto a spingere sui pedali e a mantenere una posizione corretta in sella.
– Commenti sui componenti montati sulla bici: le gomme Specialized Ground Control da 3,0” sono molto validi in salita (sempre se la pressione di gonfiaggio è adeguata alle condizioni del terreno), ma in discesa, specie davanti, funzionerebbe meglio se abbinata allo Specialized Purgatory.

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La cassetta Sunrace a 10 velocità dall’11 al 40 permette un range di rapporti discreto con la corona da 30 denti. Non è raro però che in salita capiti di sentire la pedalata un po’ più dura di quanto si vorrebbe.

Voto finale (da 1 a 10): 8,5

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA
– Rigidità torsionale del carro: difficile ravvisare flessioni evidenti sul carro. Semmai si avverte la deformazione della gomma posteriore, ma soprattutto su superfici ad alta aderenza. La precisione di guida è comunque molto valida ed è uno dei lati più piacevoli di questa tipologia di bici.

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– Agilità della bici: elevatissima. E potete immaginarlo da voi: carro compatto, assenza della sospensione posteriore (che alleggerisce molto la parte posteriore della bici), geometria pensata per una guida disinvolta, movimento centrale molto basso…

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– Stabilità: l’assenza della sospensione posteriore non gioca a fare della stabilità in discesa, perché inevitabilmente si è chiamati a svolgere un lavoro extra per mantenere la bici sulle traiettorie desiderate. Le gomme Plus, l’angolo di sterzo così aperto e una corretta posizione del corpo in discesa, però, giocano un ruolo molto importante.
– Assorbimento asperità: le gomme Plus fanno tanto e la bici diventa molto più piacevole e soprattutto facile da guidare.

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– Commenti sui componenti montati sulla bici: la forcella Manitou Magnum (sopra un dettaglio del suo particolare archetto rovesciato) sa fare bene il suo dovere. E’ stato un piacere tornare a usarne una, ma per renderla perfettamente funzionante ho dovuto portarne la pressione a zero, portarla con forza a fondocorsa e ripristinare la pressione. Solo così sono riuscito a tirarne fuori tutto il potenziale. Nella prima uscita mi aveva lasciato alquanto interdetto.
Sull’anteriore non è raro che capiti di desiderare una gomma più artigliata.
Molto valida la geometria della bici nel suo complesso.

Voto finale (da 1 a 10): 9,0

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO
– Rigidità torsionale del carro: i rilanci sono fulminei. Non serve aggiungere altro.
– Assorbimento asperità: vale quanto detto per la salita, ovvero il comfort è molto buono per essere una hardtail. E’ fondamentale però scendere di pressione con le gomme il più possibile.
– Comfort lunghe distanze: non è pensata per le marathon, ma la geometria non le impedisce di essere utilizzata per uscite molto lunghe. E’ più una bici da “sparata” di un paio d’ore a manetta…
– Agilità della bici: guidarla è un piacere se ci si trova su rocce e percorsi impegnativi, ma su terreni battuti si sente un certo ritardo da parte delle gomme 650b Plus da 3,0″. L’agilità un po’ ne risente.

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– Commenti sui componenti montati sulla bici: il reggisella TranzX (foto sopra) con passaggio interno del cavo ha un funzionamento niente male: ho apprezzato il fatto che tanto più si affonda la sella e tanto più contrastato diventa l’affondamento. Questo riduce il rischio che la sella affondi più del dovuto ad esempio nei sali-scendi.
Molto valido il registro indicizzato della compressione sulla forcella: si può facilmente trovare l’impostazione necessaria al momento.

Voto finale (da 1 a 10): 9,0

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5 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Spazio fra gomma posteriore e carro (in caso di fango): lo spazio non è molto abbondante con la gomma da 3,0”. Se c’è il fango meglio montarne una da 2,8”.
– Cura del passaggio cavi: semplice ma efficace. Solo il cavo del freno posteriore ha il passaggio esterno, mentre tutti gli altri passano all’interno del tubo obliquo.
– Attacco portaborraccia: ne sono previsti due.
– Attacco guidacatena: non è previsto

specialized fuse expert 6fattie
– Compatibilità deragliatore: non è previsto
– Protezioni sul telaio e sul carro: piuttosto esigue: c’è solo la protezione sul batticatena.
– Peso telaio e bici: il peso del telaio non è dichiarato, mentre il peso rilevato della bici è di 13,48 Kg in taglia M e senza pedali. La semplice conversione in tubeless delle gomme (fra l’altro caldamente consigliata) permette di togliere un paio di etti, ma il peso rimane elevato. Le gomme Plus, con cerchi Wtb Scraper i45 (da 45 mm di larghezza interna), il telaio in lega leggera e i componenti di livello economico non permettono di fare meglio di così.
– Prezzo telaio e/o bici: la bici completa costa 2190€, cioè un prezzo interessante considerate le qualità del telaio, il piacere di guida di cui è capace e il marchio.
– Altro e/o eventuali sensazioni: va segnalato che la Specialize Fuse Expert 6Fattie è disponibile in ben 5 taglie, dalla S alla XXL.

Voto finale (da 1 a 10): 8,5

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,7

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In conclusione…
E’ una hardtail come la Stumpjumper Ht, ma si fa guidare come una Stumpjumper Fsr 6Fattie. E’ il trait d’union di due mondi molto distanti fra loro e proprio per questo motivo ha una grande potenzialità.
Specialized l’ha proposta, per ora, solo in lega leggera, per contenere i costi e renderla raggiungibile a una platea molto ampia.
E se la Fuse Expert 6Fattie rappresenta il nuovo corso delle hardtail da divertimento (o da trail riding), allora, questa, potrebbe non essere più solo una nicchia come è stata in passato.

Per informazioni Specialized.com

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti