scritto da Simone Lanciotti in Tecnica il 03 Ott 2016

Alex Lupato spiega la sua Trek Slash 29 9.9

Alex Lupato spiega la sua Trek Slash 29 9.9
        
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FINALE LIGURE – Alex Lupato ha corso domenica con una bici, la Trek Slash 9.9 29 Rsl, che aveva provato solo il giovedì prima della gara.
E si è trovato subito bene.

Alex Lupato
Insieme allo staff Andreani ha provato la bici allestita con sospensioni Ohlins e, avendo visto che Alex si è trovato bene sin da subito con la bici nuova, ha deciso di usarla anche in gara.

enduro world series finale ligure

Ecco Lupato in azione nella giornata di sabato

Per Alex Lupato è la prima volta con una 29 pollici in una gara di enduro e le sue prime impressioni sono state molto positive.
La guida migliora nella percorrenza di curva perché la gomma trova più grip con maggiore facilità e in discesa, quando il sentiero diventa molto difficile, “la ruota da 29 pollici e 160 mm di corsa davanti sono una bella soluzione”.

Alex Lupato
E’ una 29er moderna e questo la rende più facile da guidare.
«Non so dire con precisione – spiega Alex Lupato – quale sia il vantaggio dello standard Boost, perché non ho mai provato una Slash 29 senza il Boost, ma la bici nel complesso è molto precisa e reattiva.
Lo è soprattutto per il mio modo di guidare e per la mia struttura fisica. Mi piace».

Alex Lupato

Il MinoLink è impostato sulla posizione Low

In termini di geometria, Alex Lupato ha adottato sin da subito la configurazione Low ben sapendo che a Finale Ligure ne avrebbe tratto solo vantaggi.
«Probabilmente la posizione High potrebbe essere utile in una gara dove c’è più da pedalare. Mi viene in mente Coggiola».

Per quanto riguarda l’ammortizzatore, Alex ha usato la Slash 29 solo con sospensioni Ohlins.
«Non ho mai provato la bici con l’ammortizzatore di serie (il Fox Float X2, ndr), ma con questo Ohlins posso dire che la pedalabilità della bici è buona. Ovviamente fintanto che resti seduto sulla sella».

Alex Lupato

Alex Lupato con Eros Taboni (a destra) di Andreani.

A Eros Taboni di Andreani, ovvero la ditta che distribuisce i prodotti Ohlins e Marzocchi in Italia, ho chiesto se è possibile, volendo, aumentare la fermezza dell’ammortizzatore in salita.
«Certo, si può fare tutto – mi ha spiegato Taboni – ma un intervento del genere finisce per avere un impatto anche sul funzionamento dell’ammortizzatore quando sei in discesa. Si può fare un lavoro di affinamento e di perfezionamento sulla parte idraulica e sul pistone per arrivare al compromesso migliore».
Nel complesso però l’Ohlins Ttx22 funziona a dovere.
E la forcella?

Alex Lupato
Davanti la forcella è una Ohlins Rxf36 da 160 mm con asse passante da 15 mm con battuta da 110 mm, quindi con standard Boost.

Alex Lupato

Alex Lupato

Alex Lupato

Alex Lupato

Corona da 34 denti e trasmissione Sram X01 11 velocità per Alex Lupato.

L’offset della forcella è da 51 mm, valore identico a quello della Fox 36 Talas di serie.
«Sto valutando la possibilità di montare dischi da 200 mm, sia davanti che dietro, e appena possibile li proverò per vedere quali sensazioni mi danno».
Sul fronte trasmissioni Alex Lupato utilizza uno Sram X01 a 11 velocità con corona da 34 denti.

Alex Lupato

Alex Lupato
Per quanto riguarda le ruote, troviamo delle DtSwiss Xm 1501 Spline da 29 pollici con larghezza del cerchio da 25 mm.
«Forse userò quello da 30 mm solo davanti, ma con gomme Maxxis da Dh da 2,5” ho la precisione che mi serve».
E il peso?
La bici non è ancora stata pesata perché Alex l’ha ricevuta solo di recente, ma abbiamo ipotizzato un peso di poco superiore ai 13 Kg.

        
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