scritto da MtbCult in News il 08 Lug 2017

Coppa del Mondo Dh Lenzerheide: Minnaar alla ricerca del titolo

Coppa del Mondo Dh Lenzerheide: Minnaar alla ricerca del titolo
        
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Dopo avervi presentato la pista, qui il video di Claudio Caluori, della 5ª tappa di Coppa del Mondo a Lenzerheide è il momento di lasciare spazio ai protagonisti principali del Dh.

Il tracciato svizzero presenta diverse sezioni: c’è una parte più lenta e tecnica con grosse pietre dove chi riuscirà a mantenere il flow farà la differenza, una parte più veloce dove lasciar scorre la bici e “riprendere fiato”, per poi chiudere con una sezione con salti e paraboliche.
Tracciato molto completo, intorno ai 3 minuti, che non permetterà alcun errore agli atleti.

Le qualifiche hanno visto primeggiare Aaron Gwin che nonostante la brutta caduta rimediata durante i turni di prove libere (sotto il video della caduta) è riuscito a dimostrare che lui è ancora in lotta per il campionato. 

Così come Troy Brosnan, 2° nelle qualifiche, è alla ricerca di punti importanti per la Coppa del Mondo Dh.
Greg Minnaar in 3a posizione cerca di difendere il numero 1 sulla tabella.
Vediamo come andrà.

Inizia la cronaca:

In testa alla gara c’è Florent Payet ed è il turno di Luca Show  il rider Santa Cruz in sella al V10 29″. Lo stile di questo ragazzo statunitense è inconfondibile. E’ poco “americano” cerca di essere molto pulito e scorrevole nelle line, non esagera mai ma è consistente oltre che veloce. Al 3° intertempo è -0.540. perde qualcosa l’intertempo dopo ma riesce a chiudere primo!

Coppa del Mondo a Lenzerheide

E’ il turno di Charlie Hatton, con la Intense M16. L’inglese è molto pulito nella guida, si vede che vuole far bene. Al 2° intertempo però è dietro di già +1.449 s. Ultimo salto, curva ma purtroppo esce fuori dal tracciato. Chiude in 46esima posizione provvisoria.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

Jure Zabjek, il campione nazionale sloveno sta facendo un’ottima stagione, impegnato anche nel campionato europeo Dh sta dimostrando di essere tra i più forti al mondo. Al 1° intertempo è veloce. Perde qualcosa negli intertempi successivi, poco ma perde, per poi chiudere in 3a posizione.
Amauri Pierron, su Commencal 29″, non è il classico francese, la sua guida è un po’ rozza e non riesce ad essere efficace. Sembra andare molto forte, è spettacolare ma nella sostanza manca qualcosa.
Claudio Caluori dice: ” veder pedalare così tanto non è mai un buon segno, si vede che non riesce a portare velocità in uscita dalle curve”.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

E’ il momento per quattro fortissimi inglesi, il primo a scendere è Mattew Simmonds, seguito da Philip Atwill, Laurie Greenland e Joseph Smith. Simmonds è molto alto e potente, si nota il fisico imponente in sella alla sua Saracen. Al 3° intertempo è + 2.295 s dietro, può migliorare per chiudere sul podio ma al successivo intertempo perde ancora qualcosa.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

Claudio Caluori afferma che in questa pista con tante sezioni veloci e scassate le 29″ possono dare qualche vantaggio, più di altri tracciati visti fin ora.

Philip Atwill, è sempre scioltissimo nella guida. A prescindere dal tratto di tracciato che sta affrontando i suoi movimenti sono sempre molto evidenti e morbidi.E’ in vantaggio al primo intertempo di – 1.142 s. Perde qualcosa ma resta in vantaggio, e chiude in prima posizione di soli 91 millesimi.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

Laurie Greenland, guida come un pazzo alla ricerca della gloria e al 2° intertempo è leggermente in vantaggio. Sta spingendo forte, è veloce e pedala fino all’arrivo e chiude primo con – 0.845 s.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

Joseph Smith, ha cambiato team, passando a Norco, e fino ad ora non ha ancora trovato il feeling migliore con la sua Aurum. Qui a Lenzerheide ha fatto una buona qualifica, vediamo in gara.
E’ già in ritardo al primo intertempo. Al 4° intertempo + 3.871 s, niente da fare per un buon piazzamento.
Charlie Harrison, Intense, è americano, anche nella guida, spettacolare come pochi. Ma al 2° intertempo ha già + 2.562 s di distacco.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

E’ uno degli atleti più incredibili, ha sempre linee diverse dagli altri, è il momento dell’australiano Connor Fearon. Ha una microfrattura alla mano ma riesce comunque a correre.
Al primo intertempo è in linea per fare un ottimo risultato e puntare al podio finale. Sulla sezione di rocce semplicemente sembra non esserci nulla.
Manca all’intertempo successivo… Arriva con 16 secondi di distacco evidentemente sporco di terra a seguito di una caduta. Un’altra gara da dimenticare per Connor.

Ora però è il momento di uno degli atleti rivelazione di questa Coppa del Mondo Dh, il gigante australiano, in sella alle Intense 29er, Jack Moir. Parte alla grande e al 2° intertempo è indietro di quasi un secondo, può ancora recuperare, ma al 4° intertempo perde ancora qualcosa, riuscendo comunque a chiudere nella top 10.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

Il colombiano Marcelo Gutierrez soffre un po’ i tratti più tecnici ma sul veloce e sui salti, provenendo dal Bmx Race, può sempre fare la differenza. Al 2° intertempo infatti è indietro, + 2.492 s. Vediamo se sul finale, più adatto alle sue caratteristiche riuscirà a recuperare. Purtroppo cade, perdendo la possibilità di un altro ottimo piazzamento.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

Mark Wallace, compagno di Troy Brosnan in Canyon è settimo nella classifica generale. Un anno alla ricerca della costanza di risultati, vediamo qui a Lenzerheide se saprà fare qualcosa di più.
Nella parte iniziale del tracciato sembra essere molto veloce e aggressivo anche se il tempo non gli da ragione, al 3° intertempo è dietro di ben + 3.423 s.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

Il potente Mick Hannah è sempre tenuto sotto osservazione, perché in sella alla Polygon è capace di tirar fuori il risultato che non ti aspetti. Ma sul rock garden iniziale cade rovinosamente.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

A sorpresa qualificatosi settimo il francese Baptiste Pierron, alla ricerca di un risultato importante. Al secondo intertempo è dietro ma di soli + 0.813 s, può fare bene. Perde qualcosa negli intertempi successivi, ma può ancora puntare al podio. Chiude in un’ottima 8a posizione provvisoria.
Danny Hart, sta scendendo Danny Hart, nient’altro da dire.
Questo ragazzo in sella alla Mondraker Summum riesce sempre a far emozionare. Ha una guida tremendamente spettacolare e al tempo stesso efficace. La stagione è iniziata male ma ora sta portando a casa risultati importanti. Al 2° intertempo ha – 1.355 s di vantaggio.
Mantiene la testa anche se perde un po’ del vantaggio. Chiude in prima posizione con – 1.117 s.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

Loris Vergier, piccolino, leggero, in sella ad una Santa Cruz V10 29″ sta dimostrando al mondo che lui è veloce, molto veloce anche in sella ad una 29″. Segno che le 29″ non sono solo per i giganti.
Parte ma cade subito alla prima curva, dopo il Gate di partenza.
Schiaccia la bici in ogni compressione, spinge forte nelle paraboliche ma al 3° intertempo è ormai dietro di + 6.485 s.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

E’ il turno di Loic Bruni, sempre incredibilmente preciso. Tutto sembra già calcolato, come se già sapesse che senza errori può fare quel tempo. Scuola Nico Vuilloz…
Un errore in conduzione di una curva e al 2° intertempo è già dietro di 2 s.
Mantiene il distacco intorno ai 2 secondi e chiude in 5a posizione. Non quello a cui puntava.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

Greg Minnaar, alla ricerca di un altro podio, l’ennesimo della sua carriera, ma soprattutto con l’obiettivo di portare a casa il titolo mondiale. La sua discesa è sempre pulita, senza una sbavatura. Al 3° intertempo è incredibilmente ancora una volta in vantaggio, -1.537 s e chiude in prima posizione con – 1.826 s.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

E’ tornato a vincere in Vallnord, portando Canyon per la prima volta alla vittoria nel Dh, riuscirà Troy Brosnan a ripetersi qui a Lenzerheide? Al primo intertempo è in linea con Minnaar. Perde qualcosa, ma resta pulito nella guida, non esagera e il cronometro gli da ragione, resta incollato al tempo di Greg Minnaar e chiude in seconda posizione a soli + 0.162 s.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

Mr Aaron Gwin, è riuscito a qualificarsi primo nonostante un’ora prima della manche di qualifica è dovuto andare in ospedale per mettere dei punti sul ginocchio a seguito di una caduta.
E’ semplicemente incredibile.
Ogni volta è sconvolgente come sembra andare piano, eppure osservandolo si capisce che ha qualcosa di diverso dagli altri.
Cerca sempre di essere incollato al terreno e sfruttare al massimo il grip offerto dalla sua Yt Tues Cf Pro, qui il suo bike check.
Sui salti resta bassissimo, cerca subito il contatto con il terreno per perdere meno tempo possibile. Semplicemente incredibile!
E’ già in vantaggio di 0.983 s al primo intertempo. Al 3° intertempo aumenta il vantaggio a – 1.218 s. Ultime curve e… Fora, Aaron Gwin fora la ruota posteriore e chiude solo in 51 esima posizione. Sfuma così la possibilità di vincere e di tornare a contatto con Minnaar.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

Minnar consolida la sua posizione in campionato e prende ancora margine sugli inseguitori.
Ed ecco il replay della sua run:

Qui sotto la classifica dei primi 20, mentre la classifica completa la trovate qui.

Coppa del Mondo a Lenzerheide

 

        
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