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COMUNICATO STAMPA

E’ del lucano Vito Buono, per la prima volta alla 3T BIKE, il successo di domenica in Valsugana (TN) all’ultima tappa di Trentino MTB presented by crankbrothers.
Tra le donne, Lorena Zocca, di prepotenza, ha ribadito che la regina del challenge è proprio lei, vincendo gara e circuito, dominando quest’ultimo a braccetto con Ivan Degasperi nonostante un “volo carpiato” nel tratto cronometrato dello Scalatore.

gruppo04

Il tempo, bizzoso per tutta la notte, poco prima del via da Telve è migliorato ed ha offerto qualche raggio di sole, regalando una bella giornata di sport senza l’annunciata pioggia.
Il tracciato, come sempre molto bello e tecnico quello della 3T BIKE, domenica era molto pesante ed ha messo in evidenza i biker capaci di guidare sul difficile.
Infatti lungo i 32 km del percorso salite ripide e discese ardite si susseguono senza sosta e lasciano davvero poco spazio alla guida improvvisata.

E Vito Buono (foto sotto) ha ribadito le proprie attitudini balzando al comando poco dopo lo start e rimanendoci, senza mai essere impensierito, fino alla fine. Ha chiuso in 1h27’48”, che è il nuovo tempo di riferimento visto che il tracciato per questa ottava edizione della 3T BIKE è stato rivisitato dai dirigenti del GS Lagorai Bike, un percorso che ha davvero strappato applausi e complimenti da tutti i partecipanti.

Cover_Buono05

Dunque Vito Buono ha fatto il bello ed il cattivo tempo.
In salita aveva la classica marcia in più rispetto ai due Andrea, Zamboni e Righettini (foto in basso), i quali si sono pure alleati da metà gara in poi per andare a punzecchiare Buono. Ma se in discesa qualche secondo lo hanno rosicchiato, in salita ogni volta Buono ristabiliva le gerarchie. A parte Righettini e Zamboni, a cercare un contatto con la testa della gara sono stati in primis Deho, Vieider, Antonello e Fontana.

Zamboni_Righettini

A metà percorso era inserito il tratto cronometrato del “GP dello Scalatore” poco sopra Torcegno. Non ci sono state grandi sorprese, tant’è che Vito Buono ha messo il proprio sigillo con un non trascurabile 6’3” staccando Zamboni e Righettini.
Dopo Torcegno un’altra salita impegnativa, quella di Ziolina, scremava ulteriormente la testa della gara, col solito Vito Buono a fare la differenza. Vieider che era alle spalle del terzetto di testa è stato agganciato da Deho, ma anche Depaul ha spinto forte sui pedali, col risultato che il resto del gruppo si è trovato ulteriormente staccato.

Damato02

Tra le donne, intanto, Lorena Zocca (foto sotto) prendeva subito un passo veloce che nessuna delle sue avversarie era in grado di imitare, e così le ha staccate inesorabilmente fin da metà gara.

Zocca02

Dopo Telve e Torcegno la corsa approdava a Telve di Sopra, (da qui le tre T nel nome dell’evento), e la situazione in testa non mutava, con Vito Buono che ormai aveva saldamente in mano la gara. Zamboni da lì ha lanciato un personale attacco al leader, ma ancora nulla da fare, anzi a Telve di Sopra è stato raggiunto da Righettini e i due, poi, in fila indiana hanno affrontato la temuta Salita delle Fontane (foto seguente).

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Solito suggestivo passaggio al parco fluviale di Carzano: la pioggia della notte ha ingrossato i torrenti e così l’attraversamento dei guadi è stato ancora più vivace e spettacolare.

gruppo07

Dal parco al traguardo di Telve Valsugana mancavano solo una manciata di chilometri, Vito Buono non ha mai calato la guardia e così la vittoria, meritatissima del resto, è stata tutta sua.
Questa è la sua breve analisi “a caldo”: «Sono andato via subito. È andata bene, non ho rischiato in discesa più di tanto, sono contento. Avevo una buona condizione, speravo di far bene ma le gare sono sempre un terno al lotto. Il nuovo percorso è bellissimo, tecnico, anche se è una gara “corta” è stata dura, una sorta di cross-country in linea.»

Nel finale Zamboni si è liberato della stretta di Righettini e i due, nell’ordine, hanno finito col completare il podio. L’esperienza e la tenacia del solito grintoso Marzio Deho alla fine hanno avuto la meglio ed il quarto posto è per il bergamasco, che ha concluso davanti a Vieider.

Podio_Men

Ecco i primi 10 classificati:

1 Buono Vito Carbonhubo 01:27:48.47;
2 Zamboni Andrea Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner 01:28:19.64;
3 Righettini Andrea Ktm – Protek – Dama 01:28:39.48;
4 Deho Marzio Gs Cicli Olympia 01:30:40.23;
5 Vieider Maximilian Ktm – Protek – Dama 01:31:30.98;
6 Antonello Giacomo Wilier Force Squadra Corse 01:33:08.73;
7 Depaul Gabriele Fassa Bike 01:33:18.74;
8 Saravalle Alessandro Carbonhubo 01:34:03.24;
9 Fontana Klaus Torpado Factory Team 01:34:13.24;
10 Oliva Vittorio Carbonhubo 01:34:51.65

Suspence per la vittoria assoluta di Trentino MTB presented by crankbrothers: Zamboni, secondo, controllava uno ad uno gli arrivi, poi dopo oltre 8 minuti si presentava Ivan Degasperi (in primo piano nella foto sotto) con la ruota posteriore in disordine e col braccialetto della leva del freno penzolante.

Degasperi

Questa la sua spiegazione: «Dopo 15 chilometri, nella parte nuova della discesa, mi è partita la ruota davanti, ho spaccato la leva, sono caduto, mi sono fatto male, ho rotto mezza bici perdendo quattro posizioni, e probabilmente anche Trentino MTB…»

Alla fine però, nonostante il gran volo, è Degasperi ad indossare la maglia di vincitore del circuito.

Tra le donne Lorena Zocca ha mantenuto la leadership per tutta la gara, presentandosi sorridente sul traguardo e proprio in quel momento suonavano le campane della chiesa parrocchiale, era mezzogiorno in punto, segno che la veronese ha impiegato due ore tonde tonde. Poi più staccate si sono presentate Chiara Mandelli e Patrizia d’Amato. Quarta Annarita Cavulla che lascia la maglia di leader del circuito alla Zocca.

Podio_Fem02

«La vittoria del circuito (Trentino MTB ndr) era ciò a cui ambivo – ha dichiarato felice Lorena Zocca – Per quanto riguarda la gara la mattina sentivo di avere una buona gamba, e ci speravo. È stata una delle ultime di stagione, il nuovo tracciato mi è piaciuto più del precedente, la parte boscosa è molto suggestiva. Sono partita davanti, ho visto di avere un discreto margine ed ho continuato a spingere fino alla fine, non è mai finita fino a che non si arriva al traguardo, basta un piccolo cedimento, una foratura, con la mountain bike non si può mai sapere, ho perso diverse gare all’ultimo chilometro. Non valeva la pena di rischiare in discesa, anche perché inseguo la vittoria nel circuito sin da inizio stagione!»

Riassumiamo le prime posizioni femminili:
1 Zocca Lorena Sc Barbieri 02:00:00.04;
2 Mandelli Chiara Asd Becycle Team 02:03:49.54;
3 D’Amato Patrizia Team Bsr 02:23:10.43;
4 Cavulla Annarita Asd Imola Bike 02:24:39.94;
5 Rocca Valentina Team Todesco 02:29:44.57;
6 Bau’ Chiara Asd Racing Bike 02:30:06.19

Gli highlight della gara sono su www.broadcaster.it.

La 3TBIKE, come detto, chiudeva l’edizione 2015 di Trentino MTB presented by crankbrothers.
Dopo le sei gare hanno vinto l’assoluta Ivan Degasperi e Lorena Zocca, mentre nelle varie categorie si sono imposti Degasperi (M1), Luca Zampedri (M2), Claudio Segata (M3); Michele Bazzanella (M4), Giuseppe Baricchi (M5), Silvano Janes (M6), Alberto Lenzi (Junior), Klaus Fontana (Open), Gabriele Depaul (élite sport); il GP dello Scalatore ha sancito la superiorità di Andrea Zamboni e Patrizia D’Amato.

Vincitori_TrentinoMTB

Altre informazioni: www.3tbike.it e www.trentinomtb.com.

Qui tutti gli articoli riguardanti il circuito Trentino Mtb 2015.

Redazione MtbCult

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