•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

L’hanno già ribattezzata Epic Sunday. Incredibile davvero la gara di Whistler, sesto e penultimo atto dell’Enduro World Series.
Cinquanta minuti cronometrati in totale, cinque speciali (con quattro trasferimenti pedalati) in otto ore di gara, distacchi abissali, la quinta e ultima run con 1.400 metri di dislivello e 22 minuti di percorrenza. Roba da brividi. E per una gara così ci vuole un’impresa. Quella che ha compiuto Jared Graves.

Jared Graves, impresa nella Ps5 e vittoria epica.
Jared Graves, impresa nella Ps5 e vittoria epica.

Quasi invisibile nelle prime 4 Ps, l’australiano di Yeti, leader del mondiale, ha stracciato tutti sui sentieri della Top of The World e si è andato a prendere la seconda vittoria consecutiva dopo Winter Park e consolidando, a una prova dal termine (Finale Ligure) il primo posto nella generale davanti a Damien Oton.

La gara di Graves: 17° nella Ps1 vinta da Maes davanti a Oton e Lau; 8° nella Ps2 chiusa in testa dal canadese Melamed su Nicolai e Lau; 2° alle spalle di Maes e davanti a Lau nella Ps3, ancora 17° nella Ps4, dominata da Barelli su Bailly-Maitre e Keene. Poi il capolavoro nella quinta: chiude con un solo secondo di vantaggio su Richie Rude, ma con 16″ su Leov, 22″ su Lau e Wildhaber, 36″ su Keene, 46″ su Nicolai, 52″ su Oton, addirittura 1’27″ su Maes. Quanto basta per precedere sul podio Lau e Keene, al primo podio in stagione.
Due gli italiani a Whistler: Alex Lupato chiude 41°, Manuel Ducci 74°.

Nico Lau, 2° assoluto.
Nico Lau, 2° assoluto.
Il podio maschile.
Il podio maschile.

La grande novità si registra in campo femminile. A vincere, un po’ a sorpresa è Cecile Ravanel. Bellissimo il duello per tutta la giornata con Anne Caro Chausson, che ha vinto Ps2, Ps3 e Ps4.
Alla Ravanel la Ps1 e la Ps5, quella decisiva, perchè la Chausson ha perso ben 5’21″ vanificando tutti gli sforzi e finendo al terzo posto, giusto in tempo per difendersi da Anneke Beerten.
Ad approfittarne è Tracy Moseley, seconda a 2’ dalla vincitrice e mai in grado di avvicinare la testa della corsa. Diciassettesima Valentina Macheda.

Il podio della gara femminile.
Il podio della gara femminile.
Cecile Ravanel interrompe il duopolio Chausson-Moseley.
Cecile Ravanel interrompe il duopolio Chausson-Moseley.
Tracy Moseley, 2ª.
Tracy Moseley, 2ª.
anka-copy
Anka Martin, concentratissima. Finirà 18ª.
anneke-copy
Anneke Beerten, 4ª.
atherton-copy
Dan Atherton, 14°.
cécile
Cecile Ravanel.
ducci-2-copy
Manuel Ducci, 74° dopo le 5 Ps.
ducci-copy
Il display (un po’ maltrattato…) di Manuel Ducci.
emmett-copy
Kelli Emmett, 7ª.
ines-and-anneke-copy
Ines Thoma e Anneke Beerten, sorridenti nonostante la fatica.
JER_1777-copy
Interventi meccanici in mezzo al bosco.
JER_2121-copy
Il fascino delle vette di Whistler.
JER_2881-copy
Festa e spumante sul podio femminile…
JER_3019-copy
… e su quello maschile.
jesse-copy
Jesse Melamed del Team Rocky Mountain, vincitore un po’ a sorpresa della Ps2.
joe-copy
Joe Barnes, 9°.
keen-copy
Curtis Keene, finalmente il primo podio stagionale: 3°.
lupato-01-copy
Alex Lupato sul… legno.
lupato-2-copy
… e in mezzo al bosco.
maes-2-copy
Martin Maes ha vinto la prima e la terza Speciale.
maes-copy
Il belga ha poi avuto problemi di trasmissione nella Ps5 ed è sparito dalle prime posizioni della classifica.
nicolai-copy
Florian Nicolai, 5°.
oton-copy
Damien Oton, 4°.
ravanel-kiss-copy
Il bacio tra Cecile e Cedric Ravanel.
truong-copy
Ottimo 6° posto per la svizzera Lorraine Truong.
Copia di tracy-copy
Tracy Moseley, 2ª e sempre al comando della generale.

Tutte le foto di questo articolo sono di Jeremie Reuiller.

Dopo le classifiche, il replay della gara.

Classifiche Ews Whistler

Per informazioni www.enduroworldseries.com