•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Leonardo Paez, del team Bianchi i.idro Drain, ha centrato la vittoria per la terza volta nella Divinus Bike Clivus, la marathon di 70 km disputata a Monteforte d’Alpone (Verona) domenica 24 maggio.

Il colombiano ha condotto al successo la sua Methanol 29.1 SL precedendo Daniele Mensi e Juri Ragnoli, mentre il compagno di squadra Tony Longo è giunto quarto a causa di una caduta nella parte centrale della gara.

01 DivinusBk15-5845

La gara, organizzata dall’Hellas Monteforte e valida come tappa del Marathon Tour e della Zerowind Cup, prevedeva un percorso Marathon di circa 70 km – la Marathon del Vulcano – e un percorso Classic di 36 km – la Classic delle Ciligie.
Dopo due giorni di pioggia ininterrotta, che ha devastato il tracciato, ieri è uscito il sole.
Il comitato organizzatore ha deciso di eliminare alcuni tratti critici inserendo delle varianti che hanno limitato in parte il fango presente. Di conseguenza da 72 km si è passati a 70 km, abbassando di qualche centinaia di metri il dislivello. Non è cambiato molto sulla difficoltà del tracciato, ma ha permesso di renderlo maggiormente scorrevole.

1285 i partenti, che si sono equamente distribuiti tra Classic e Marathon.

La gara sul percorso Marathon del Vulcano ha visto una progressione continua del colombiano del team Bianchi.
Dopo 17 km troviamo in testa Paez, Ragnoli, Mensi, Longo e Pallhuber. Da qui Leonardo Paez parte all’attacco, passando al Gran Premio della Montagna di Cima Belloca in testa assieme a Mensi. I due riescono ad avere un vantaggio di oltre 2 minuti su Ragnoli, Pallhuber e Longo.

A metà gara la situazione rimane invariata, mentre sulla salita verso Pian di Cologno il colombiano parte all’attacco sferrando un allungo che in 5 km stacca Mensi di oltre 2 minuti.
Dietro i distacchi sono abissali, a oltre 6 minuti ci sono Ragnoli, Longo e un Marzio Deho in grande rimonta e via via tutti gli altri.
La salita che riporta al Monte Mirabello è veramente tosta. Le sue pendenze non scendono mai sotto il 12%, il fondo è quasi completamente cementato, eccetto gli ultimi 800 metri su sterrato dove le pendenze aumentano ancora di più.
In questo punto Paez riesce ancora ad accumulare secondi che portano il suo vantaggio a oltre 3 minuti. Mancano 15 km al traguardo e l’unica asperità è la salita al Pigno.
Il colombiano ha oramai la vittoria in tasca.

Paez ottiene il tempo migliore con 3:20:48; secondo è Daniele Mensi del team Scapin Soudal a 2:41, terzo Juri Ragnoli della Scott Racing Team a 4:57. Longo arriva quarto davanti a un Marzio Deho che concluda la propria prestazione in crescendo.

01 DivinusBk15-6180

Nella gara femminile si è visto grande incertezza fino al Gran Premio della Montagna di Cima Belloca, con un alternarsi nelle posizioni di vertice tra Elena Gaddoni, Costanza Fasolis, Lorena Zocca e Chiara Mandelli.

Nel momento cruciale della gara dopo il 36esimo km, in cui era in testa, Costanza Fasolis cade rovinosamente, lasciando il passo a Elena Gaddoni.
A meno 15 km dall’arrivo, l’atleta del team Scapin sembra inarrestabile. Racimola un vantaggio di 15 minuti su Lorena Zocca e di oltre 20 minuti su Chiara Mandelli che le permette di gestire le ultime asperità di giornata con assoluta tranquillità.

Vince, infatti, Elena Gaddoni in 4:24:19, dietro troviamo Lorena Zocca e Chiara Mandelli.

033

Possiamo vedere una breve sintesi nel video seguente:

Nel percorso Classic vince Daniel Tassetti del team Todesco in 1:39:57, mentre nella gara femminile troviamo Claudia Paolazzi del team Brao Caffè–Unterthurner in 2:09.02.

Ecco le classifiche generali. Prima quella della Marathon del Vulcano:

Classifica Divinus Bike Marathon 2015

E poi la classifica della Classic delle Ciliegie:

Classifica Divinus Bike Classic 2015

Una gara veramente entusiasmante sia dal punto di vista agonistico che organizzativo, e nel 2016 la Divinus Bike Clivus di Monteforte d’Alpone diventerà valida per i Campionati italiani Marathon!

 

Redazione MtbCult

Ecco tutti gli articoli realizzati dallo staff di MtbCult. Resoconti, video, comunicati ufficiali e tutto ciò che può attirare la vostra attenzione. La redazione di MtbCult.it