• 30
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COMUNICATO UFFICIALE

Muc-Off ha annunciato il suo ultimo progetto di ricerca nel Regno Unito sulla lubrificazione delle biciclette finanziato attraverso il programma “Analysis for Innovators” (A4I), cofinanziato dall’agenzia per l’innovazione del Regno Unito – Innovate UK.

La ricerca è stata condotta dal team interno di ricerca e sviluppo di Muc-Off in collaborazione con due dei principali laboratori del Regno Unito: National Physical Laboratory (NPL) e National Measurement Laboratory (NML).
Il progetto è stato finanziato da Innovate UK, che è un ente pubblico che guida la produttività e la crescita economica supportando le imprese britanniche a sviluppare e realizzare il potenziale di nuove idee.

L’obiettivo primario della ricerca era quello di creare un nuovo processo di misurazione e analisi dei dati veloce e altamente riproducibile per determinare e valutare le prestazioni e la durata del lubrificante. E’ inoltre mirato a valutare l’impatto ambientale delle formulazioni di lubrificazione.

«Questo progetto di ricerca ci ha fornito una comprensione migliore e più trasparente delle prestazioni, uno sviluppo del prodotto più rapido che alla fine porterà a miglioramenti delle prestazioni per il consumatore finale.» – Alex Trimnell, CEO di Muc-Off.

L’azienda possiede già un dinamometro per l’ottimizzazione del lubrificante della catena che fornisce dati quantificabili basati su test del mondo reale. Questo dinamometro è stato utilizzato per lo sviluppo della catena NTOC del Record dell’Ora di Bradley Wiggins, nonché del lubrificante idrodinamico più venduto che ha al suo attivo più vittorie nel Grand Tour e più medaglie olimpiche.

I risultati di questo nuovo progetto di ricerca sui lubrificanti e dei recenti test interni Muc-Off saranno pubblicati entro la fine dell’anno.

Per maggiori informazioni sui prodotti Muc-Off: Muc-off.com.

Redazione MtbCult

Ecco tutti gli articoli realizzati dallo staff di MtbCult. Resoconti, video, comunicati ufficiali e tutto ciò che può attirare la vostra attenzione. La redazione di MtbCult.it