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13 gare tra le province di Bergamo e Brescia per l’edizione 2015 del circuito Orobie Cup: si parte l’8 marzo da Capriolo e si prosegue fino ad ottobre, tenendo fede allo slogan della manifestazione “Corri tutto l’anno”.

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Novità di quest’anno sono le gare di Costa Volpino e Piazzatorre. In più, a Capriolo, prima tappa in calendario, correranno per la prima volta anche i cicloturisti non tesserati, che potranno così confrontarsi con le caratteristiche di un tracciato per agonisti. A loro sarà riservato un percorso ridotto che consentirà comunque di conoscere le bellezze della Franciacorta e di capire se sono pronti per fare il salto di categoria.

Le iscrizioni all’intero circuito con la formula dell’abbonamento sono state oltre 250, un vero record per la manifestazione, che vede iscritti non solo dalla provincia di Bergamo ma da tutta la Lombardia.

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Domenica 8 marzo ci sarà l’esordio di questa tredicesima edizione con la gara di Capriolo. Il tracciato di gara ricalca più o meno quello della passata edizione, quindi i chilometri da percorrere saranno 39 su 1200 metri di dislivello. Punti decisivi per la gara saranno sicuramente la salita verso Sant’Onofrio ed i continui zig zag all’interno del centro storico di Capriolo. Punto più suggestivo invece il passaggio nella cava di marmo.
Le iscrizioni sono ancora in corso e termineranno il sabato precedente.

Ecco tutte le date di Orobie Cup 2015:

8 marzo: Capriolo (BS)
15 marzo: Ghisalba (BG)
6 aprile: Viadanica (BG)
26 aprile: San Paolo d’Argon (BG)
10 maggio: Entratico (BG)
31 maggio: Nembro (BG)
7 giugno: Costa Volpino (BG)
21 giugno: Palazzago (BG)
5 luglio: Santa Brigida (BG)
12 luglio: Pontida (BG)
30 agosto: Piazzatorre (BG)
13 settembre: Parre (BG)
4 ottobre: Sorisole (BG)

Informazioni ed iscrizioni: Orobiecup.it

Veronica Micozzi

Mi piace leggere, scrivere, ascoltare. Mi piacciono le storie. Mi piace lo sport. Mi piacciono le novità. E riconosco la sana follia che anima i seguaci della bici. Credo di aver capito perché vi (ci) piace tanto la Mtb, al di là della tecnica, delle capacità, dell’agonismo: è per quella libertà, o illusione, di poter andare ovunque, di poter raggiungere qualsiasi vetta, di poter superare i propri limiti che solo le due ruote sanno regalarti… Credo anche che non riuscirò mai ad emozionarmi per una forcella nuova ma la passione vera la capisco e quindi adesso la amo un po’ anche io! E cercherò di raccontarvela al meglio.