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PREMILCUORE – Polvere. Sole e 35°. Nell’edizione 2012 fu l’esatto contrario: fango e acqua sia dall’alto che dal basso e neve ai cancelletti di partenza. Siamo a Premilcuore (Fc) verde cuore romagnolo al confine del maestoso Parco delle Foreste Casentinesi, ennesima tappa dell’Enduro Bike Cup 2013 che oggi ha assegnato il titolo Fci di campione regionale dell’Emilia Romagna. Scorrendo l’indice sulla lista dei partecipanti salta all’occhio la fitta presenza di partecipanti che niente hanno a che vedere con tale titolo, ma che tanto hanno a cuore il poter partecipare a quella che ormai è diventata una SuperClassica dell’enduro romagnola.

Campioni Regionali FCI EmiliaRomagna: Agostini Fabrizio, Suzzi Simone, Lividini Giuseppe, Bianchi Luigi, Righi Giorgio, Fucci Enrico, Simon Sandro, Melandri Andrea, Babini Luca. Complimenti ragazzi!
Campioni Regionali FCI EmiliaRomagna:
Agostini Fabrizio, Suzzi Simone, Lividini Giuseppe, Bianchi Luigi, Righi Giorgio, Fucci Enrico, Simon Sandro, Melandri Andrea, Babini Luca.
Complimenti ragazzi!

Rider dall’Umbria, Toscana, Veneto, Lombardia, Marche, Emilia Romagna e da San Marino si sono dati appuntamento qui. Alle nove e trenta di domenica 7 luglio si parte per l’Enduro di Premilcuore 2013 (ma la sera prima si era corsa la Enduro Dual Eliminator), si parte per l’ennesima giornata di agonismo, di fatica e di amicizia: la ricerca della sfida senza perdere di vista il lato divertente, la volontà di trascorrere ore ed ore in una disciplina tanto individualista quanto conviviale è forse la caratteristica più amata in questo circuito, che all’ombra di eventi più blasonati, cerca ancora la sua identità. Identità ancora plasmabile come ha dimostrato Daniele Guardigli (presidente del DueRuoteForlì RideForFun e patron di tutta la challenge) che ha inserito una adrenalinica e facoltativa Dual Eliminator serale il sabato anziché un prologo come di abitudine e una prova speciale segreta. Tanto segreta che ha messo veramente i quasi 110 partecipanti tutti sullo stesso livello al momento della partenza.

Giudici e cronometristi di FCI mettono in campo la loro professionalità per stilare le classifiche.
Giudici e cronometristi di FCI mettono in campo la loro professionalità per stilare le classifiche.

Se Ps1 e Ps3 hanno subito il “trattamento di piallatura” dei giorni di prove precedenti, la Ps2 si è presentata vergine all’incontro senza il minimo segno di ruotate, né di passi. 900 metri circa di serpeggiante traccia in mezzo all’erba, con improvvisi e tecnici dislivelli negativi, con un rush finale di centinaia di metri da fare in piedi sui pedali coi polpacci in acido lattico. Format quindi nuovo, ma ovviamente non riproponibile su questo sentiero (adesso lo conoscono…). Consensi, polemiche e punti di vista discordanti non sono mancati. Certo la perfezione non esiste e il margine di miglioramento è comunque sempre altissimo. Tante realtà locali hanno comunque già la maturità per creare eventi di tutto rispetto, mentre con umiltà e grinta tante altre hanno il potenziale per poterlo diventare.

Monia Pierini (DieffeBikeTeam) oggi ha la possibilità di misurarsi con un'altra avversaria. Il cronometro le darà ragione.
Monia Pierini (DieffeBikeTeam) oggi ha la possibilità di misurarsi con un’altra avversaria. Il cronometro le darà ragione.

Ci siamo: the race!
Ps1 classicissima! Velocissimo sentiero che scende zigzagando alternano lunghe sessioni di scorrevolezza a bastardissimi tornanti, stretti e pietrosi, la parte ancora più veloce la si affronta nel bosco di conifere dove la buona conoscenza delle traiettorie compensa il buio e la polverosissima consistenza del terreno. Partenza dal Poggio Cavallaro per spararsi giù dal sentiero che tutti ormai conoscono come “Cucco” in 5’24″29 o almeno questo è il tempo che si è permesso Enrico Fucci (cat ELMT TartanaBike) di Bagno di Romagna. Nonostante uno stilosissimo Giuseppe Lividini (cat M4 FRM Factory Team) da San Marino e un esaltatissimo e martellante forlivese Giorgio Righi (cat M1 ProtoneBadCompany). Enrico inanellerà un tris di Best Time su tutte e tre le prove speciali di Premilcuore. 

Guaio...
Guaio…

Ps2 tutta da interpretare e pompare alla buia, rotture e crampi per molti, Fucci compreso. Nonostante questo, mentre si risale, dichiarerà che sparerà tutto sulla Ps3.
Ps3 la preferita, brividi, adrenalina e godimento. 6’01″61 per Fucci (solo per lui), sei minuti e spiccioli di percorso tutto da guidare, da dominare con tutta la forza e la capacità di adattarsi ad un terreno che dalla partenza alla fine riesce a cambiare faccia in continuazione: dalla scorrevolissima parte alta zeppa di salti e saltoni al guidato scassato centrale, rilanci spezza gambe su pascoli, sassi conficcati a terra prima del rilancio finale e parte newentry fresca fresca in mezzo al bosco e anche qui polvere farinosa ed impalpabile di quella che rimane a mezz’aria anche quando il tuo avversario passa dopo i trenta secondi.

...grossissimo guaio...
…grossissimo guaio…

I vincitori di giornata
Un podio assoluto che vede un giovane Enrico Fucci fermare al secondo gradino un “sempre bimbo” Giuseppe Lividini e un Giorgio Righi che dal cross country cerca emozioni nuove.

Enrico Fucci oggi torna a casa con la prestigiosa maglia di Campione Regionale FCI EmiliaRomagna.
Enrico Fucci oggi torna a casa con la prestigiosa maglia di Campione Regionale FCI EmiliaRomagna.

Nuovissime e senz’altro positive le emozioni di Federico Olei (cat JU PedaleRiminese) che spinto dalla curiosità per una disciplina così nuova lascia la sua speciale da strada sul cavalletto per salire per la prima volta su di una fiammante Specialized Stumpjumper, stringere le ginocchiere, allacciarsi il casco integrale e piazzarsi comunque 17esimo assoluto…

I missili di giornata sul podio: 1° Fucci Enrico, 2° Lividini Giuseppe e 3° Righi Giorgio.
I missili di giornata sul podio: 1° Fucci Enrico, 2° Lividini Giuseppe e 3° Righi Giorgio.

Il futuro dell’enduro è dei giovani? Al momento il presente è la più bella, impolverata e sudata “accozzaglia” di gente di tutte le età, di tutte le derivazioni ciclistiche, di tutti i livelli agonistici e non. Speranze, amarezze, soddisfazioni, ma sempre e comunque l’intenzione di partecipare alla prossima gara.

Ma adesso lasciamo la parola alle immagini

La bellezza di questi circuiti locali è la profonda e sincera amicizia che si instaura condividendo la fatica della salita e i commenti appassionati a fine discesa.
La bellezza di questi circuiti locali è la profonda e sincera amicizia che si instaura condividendo la fatica della salita e i commenti appassionati a fine discesa.
Annarosa Finco della Equilibrio Umano, direttamente dalla Lombardia.
Annarosa Finco della Equilibrio Umano, direttamente dalla Lombardia.
Daniele Guardigli, patron dell'Enduro Bike Cup.
Daniele Guardigli, patron dell’Enduro Bike Cup.
I riti di ogni domenica, tessere ed iscrizioni.
I riti di ogni domenica, tessere ed iscrizioni.
Nonostante una Ps1 terribile e un caldo che comincia a picchiare, lucidità ed energia ancora ci sono!
Nonostante una Ps1 terribile e un caldo che comincia a picchiare, lucidità ed energia ancora ci sono!
Simone Suzzi (DueRuoteForlì) già dichiara la sua voglia di una giornata da urlo: questa grinta gli varrà il 16º posto assoluto e il terzo gradino del podio di categoria M2.
Simone Suzzi (DueRuoteForlì) già dichiara la sua voglia di una giornata da urlo: questa grinta gli varrà il 16º posto assoluto e il terzo gradino del podio di categoria M2.
Massimiliano Baccolini si integra prima delle partenza, un passato da IronMan, torna dopo un lungo stop forzato a causa di un incidente, ma la sua fama lo precede e rientra frai favoriti di questa tappa. Finirà nella top ten al nono posto assoluto, senz'altro un filo di ruggine ancora è da togliere ;-)
Massimiliano Baccolini si integra prima delle partenza, un passato da IronMan, torna dopo un lungo stop forzato a causa di un incidente, ma la sua fama lo precede e rientra frai favoriti di questa tappa. Finirà nella top ten al nono posto assoluto, senz’altro un filo di ruggine ancora è da togliere 😉
Nessuno ha detto che per arrivare in cima si debba per forza pedalare, anzi a poche decine di metri dalla partenza della famigerata Ps2 ogni risparmio di energia è forza in più per la discesa...
Nessuno ha detto che per arrivare in cima si debba per forza pedalare, anzi a poche decine di metri dalla partenza della famigerata Ps2 ogni risparmio di energia è forza in più per la discesa…
La maglia di campione Emilia Romagna FCI
La maglia di campione Emilia Romagna FCI
Terreno insidioso in quanto velocissimo e reso scivoloso da un impalpabile strato di polvere.
Terreno insidioso in quanto velocissimo e reso scivoloso da un impalpabile strato di polvere.
In fondo alla valle c'è Premilcuore, tutto attorno il Parco delle Foreste Casentinesi.
In fondo alla valle c’è Premilcuore, tutto attorno il Parco delle Foreste Casentinesi.
Graditissimi ristori liquidi e solidi a base di marmellata di frutta.
Graditissimi ristori liquidi e solidi a base di marmellata di frutta.
Circuiti locali ed ufficiali sono comunque occasioni per scoprire località nuove, panorami e sensazioni diverse e perché non condividerle anche con amici che di ruote grasse non vogliono neanche parlarne?
Circuiti locali ed ufficiali sono comunque occasioni per scoprire località nuove, panorami e sensazioni diverse e perché non condividerle anche con amici che di ruote grasse non vogliono neanche parlarne?
Carichi a palla già dal primo metro ufficiale della gara... Agostini Fabrizio (H3o Race Team) tuttora pratica la downhill, ma si dedica con passione a questa disciplina. La somma dei tempi lo vedrà 12º assoluto e primo di categoria M3.
Carichi a palla già dal primo metro ufficiale della gara… Agostini Fabrizio (H3o Race Team) tuttora pratica la downhill, ma si dedica con passione a questa disciplina. La somma dei tempi lo vedrà 12º assoluto e primo di categoria M3.
Fucci Enrico infila tre BestTime assoluti e si riconferma lo specialista di questi sentieri, nonostante sia residente a San Piero in Bagno trova un feeling quasi perfetto con questi tracciati. Downhiller del circuito Gravity Race, non disdegna minimamente pestare sui pedali.
Fucci Enrico infila tre BestTime assoluti e si riconferma lo specialista di questi sentieri, nonostante sia residente a San Piero in Bagno trova un feeling quasi perfetto con questi tracciati. Downhiller del circuito Gravity Race, non disdegna minimamente pestare sui pedali.
Gamberi Marvin Rey (AlessiRacingTeam), a Premilcuore occuperà una posizione in classifica a lui non congeniale. Siamo abituati a vederlo sui podi dell'assoluta e il suo 8º posto sconvolge i pronostici.
Gamberi Marvin Rey (AlessiRacingTeam), a Premilcuore occuperà una posizione in classifica a lui non congeniale. Siamo abituati a vederlo sui podi dell’assoluta e il suo 8º posto sconvolge i pronostici.
Partenze scandite dall'orologio, partenza per la prima risalita ogni 30 secondi, si uscirà dall'area paddock e si aspetteranno gli amici. I tempi di risalita sono appositamente studiati per permettere un'ascesa tranquilla e il massimo divertimento in Speciale.
Partenze scandite dall’orologio, partenza per la prima risalita ogni 30 secondi, si uscirà dall’area paddock e si aspetteranno gli amici. I tempi di risalita sono appositamente studiati per permettere un’ascesa tranquilla e il massimo divertimento in Speciale.
Tardini Michele (Road e truck Racing) con la sua bike e la sua passione scende da Parma per testare e testarsi in un evento ben diverso dalla blasonata Superenduro.
Tardini Michele (Road e truck Racing) con la sua bike e la sua passione scende da Parma per testare e testarsi in un evento ben diverso dalla blasonata Superenduro.
Inossidabile Giuseppe Lividini (FRM Factory Team) responsabile commerciale UfoPlast, dedica la stessa passione che dimostra sulla sua Lapierre anche sul lavoro, testando personalmente le nuove protezioni studiate appositamente per questa giovane disciplina.
Inossidabile Giuseppe Lividini (FRM Factory Team) responsabile commerciale UfoPlast, dedica la stessa passione che dimostra sulla sua Lapierre anche sul lavoro, testando personalmente le nuove protezioni studiate appositamente per questa giovane disciplina.
Dopo quasi un chilmetro di "buio" si torna alla luce in un tecnico e velocissimo passaggio che porta agli ultimi metri "spacca braccia" del sentiero.
Dopo quasi un chilmetro di “buio” si torna alla luce in un tecnico e velocissimo passaggio che porta agli ultimi metri “spacca braccia” del sentiero.
Sentiero del Cucco nella sua parte centrale: penombra e conifere.
Sentiero del Cucco nella sua parte centrale: penombra e conifere.
Scala Damiano (team Todesco), parte da Verona il sabato mattina, giusto il tempo per qualche discesa di prova, poi si aggiudica a parimerito con Di Renzo e Righi la Enduro Dual Slalom serale e il terzo gradino del podio categoria juniores.
Scala Damiano (team Todesco), parte da Verona il sabato mattina, giusto il tempo per qualche discesa di prova, poi si aggiudica a parimerito con Di Renzo e Righi la Enduro Dual Slalom serale e il terzo gradino del podio categoria juniores.
Ultimi 50 metri della gara, una antica mulattiera di sanpietrini conficcati nel terreno, velocità elevatissime coi denti stretti e costante paura di sentire quella soffiata arrivare dalle ruote...
Ultimi 50 metri della gara, una antica mulattiera di sanpietrini conficcati nel terreno, velocità elevatissime coi denti stretti e costante paura di sentire quella soffiata arrivare dalle ruote…
Dean Lucchi (TartanaBikeTeam) presenza costante agli eventi enduro e Superenduro, è ormai parte di questi circuiti. Persona pacata e gentile ha la sua forza nelle lunghe ed estenuanti tappe da 4/5 prove speciali dove contano preparazione fisica e mente fredda.
Dean Lucchi (TartanaBikeTeam) presenza costante agli eventi enduro e Superenduro, è ormai parte di questi circuiti. Persona pacata e gentile ha la sua forza nelle lunghe ed estenuanti tappe da 4/5 prove speciali dove contano preparazione fisica e mente fredda.
Stagione sfortunatissima per Bozzoni Piero (Tartana Bike) ancora non ha avuto la possibilità di portare a casa una giornata senza forature.
Stagione sfortunatissima per Bozzoni Piero (Tartana Bike) ancora non ha avuto la possibilità di portare a casa una giornata senza forature.
Largo ai giovani. Luca Babini (Tartana Bike) sta lavorando duramente su se stesso praticando tutte le discipline su due ruote a pedali, dall'Xc, alla downhill, al bike trial fino all'enduro. Gradino alto per lui nella categoria Jmt.
Largo ai giovani. Luca Babini (Tartana Bike) sta lavorando duramente su se stesso praticando tutte le discipline su due ruote a pedali, dall’Xc, alla downhill, al bike trial fino all’enduro. Gradino alto per lui nella categoria Jmt.
Pecorai Michele (Errepi) molto più a suo agio sulla sua bike da Dh, ma segue con passione questa disciplina che lo vedrà organizzatore della tappa dell'Enduro Bike Cup nella sua Pieve Santo Stefano il 21 luglio.
Pecorai Michele (Errepi) molto più a suo agio sulla sua bike da Dh, ma segue con passione questa disciplina che lo vedrà organizzatore della tappa dell’Enduro Bike Cup nella sua Pieve Santo Stefano il 21 luglio.
Terreno asciutto, Ps1 e Ps3 riportano ancora i segni delle classiche prove libere dei giorni precedenti.
Terreno asciutto, Ps1 e Ps3 riportano ancora i segni delle classiche prove libere dei giorni precedenti.
Finalmente la Ps3! I local lo chiamano affettuosamente il "pistino". Pulito e coccolato, vario, velocissimo e ricco di salti: è divertimento puro.
Finalmente la Ps3! I local lo chiamano affettuosamente il “pistino”. Pulito e coccolato, vario, velocissimo e ricco di salti: è divertimento puro.
La Ps2 si fa scoprire ostica già dalla risalita.
La Ps2 si fa scoprire ostica già dalla risalita.

Di seguito le classifiche:

Classifica Assoluta Enduro Bike Cup Premilcuore 2013

Classifica per categorie Enduro Bike Cup Premilcuore 2013