FUORI SENTIERO #5: il Tesserino del Biker e la cura dei sentieri

Simone Lanciotti
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FUORI SENTIERO #5: il Tesserino del Biker e la cura dei sentieri

Simone Lanciotti
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Parliamo del Tesserino del Biker insieme ad Enrico Guala, ma prima di tutto parliamo di maltempo (e come sopravvivere a giornate infinite di pioggia).
A fine articolo (e a fine video) rispondo alla domanda di Gianluca che, dopo aver visto la puntata numero 3 di Fuori Sentiero, chiede se, in campo e-Mtb, stanno per arrivare motori più potenti di quelli attuali.
Ma prima però parliamo di una situazione che tutti o quasi stiamo vivendo da diverse settimane: il maltempo.

5 cose da fare quando fuori piove

Piove da settimane e anche quando esce il sole andare in Mtb significa sporcarsi all’inverosimile.
Ma soprattutto da diverse settimane a questa parte piove.
Quindi, in bici si esce meno.
E che cosa si può fare in alternativa alla bici?
Bene, vi dirò come affronto questa situazione.

1 - Sguardo in avanti

Mi concentro su quando potrò tornare in bici e ciò che posso fare nei giorni di pioggia è, appunto, farmi trovare pronto per quando potrò tornare in bici.
Pronto significa abbastanza allenato, quindi…

2 - Le attività alternative

La regola d’oro è non fermarsi mai.
Meglio poco, ma spesso piuttosto che stare fermi.
Quindi, corsa a piedi (se non piove troppo anche all’aperto), allenamento indoor con i rulli, allenamento in palestra (fatevi guidare da un esperto), nuoto e tutto ciò che tiene attivo il motore.
E che fa bene anche all’umore.

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3 - Se proprio non resisto…

Qualche volta, anche con la pioggia, decido comunque di uscire in bici, limitando l’uscita ad un’ora-massimo un’ora e mezza.
Requisiti cruciali: 

  • temperatura di almeno 8-10 gradi
  • pioggia leggera (cioè che ti bagna nel giro di un’ora)
  • abbigliamento adeguato
  • uscita mediamente impegnativa (per non raffreddarsi troppo)
  • tanta motivazione

Sia chiaro che la motivazione e tutto il resto non vi mettono al riparo da malanni.
Ma non devo spiegarvelo io…

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4 - Un upgrade “domestico”

D’inverno è buio, piove e fa freddo quindi l’anno prossimo, magari, anziché cambiare bici o in generale spendere soldi sulla bici potrei investirli (e non spenderli, badate bene) su un tapis roulant, su un remoergometro (o vogatore), nell’allestire una piccola palestra in casa, cioè nel rendere più facile e veloce fare attività alternative.

Se ho modo di fare qualcosa senza troppi impedimenti è più probabile che la faccia e che riesca ad essere costante.
Non è così anche per voi?

5 - Ma la bici è a posto?

Mi aggancio al punto 1: oltre ad essere pronti noi, anche la bici dovrebbe esserlo.
Quindi, se non l'abbiamo fatto alla fine della stagione precedente, questo può essere un buon momento per prendersi cura della propria Mtb.
Con un fai-da-te se siamo abbastanza bravi, altrimenti affidandosi ad un meccanico esperto.
Così, quando il meteo tornerà ad essere più clemente avremo gambe e bici a posto e a quel punto rimarrà solo da decidere dove andare a pedalare.
E qui entra in ballo di Tesserino del Biker e la cura dei sentieri.

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Il Tesserino del Biker

Che cos’è il Tesserino del Biker e perché è un’occasione anche per gli appassionati (che saranno chiamati ad acquistarlo)?
Ne parliamo con Enrico Guala che ci spiega i dettagli, i tempi e le modalità che al momento sono ancora in via di definizione.
La manutenzione dei sentieri, in realtà, è un’attività che non riguarda solo la Mtb, ma facilita anche l’azione di controllo e di supervisione del territorio.

Parliamo di dissesto idrogeologico, ma anche di eredità dal passato inteso come usanze e storia del passato.
Premete play ed analizziamo la situazione parlando anche di Finale Ligure e dei suoi numeri…

Ci saranno motori più potenti di quelli attuali?

E di quanto?
Gianluca, dopo che si è parlato della correlazione fra cadenza, potenza, coppia e autonomia della batteria, si chiede, fra le altre cose, a chi servano motori più potenti.
Per rispondere alla domanda, sì, è molto probabile che arriveranno motori più potenti di quelli attuali, però prima di tutto calma.
Se provo ad ipotizzare gli utenti ai quali motori così prestanti rappresentano un vantaggio mi vengono in mente: 
- l’agonismo e-Mtb
- i principianti

Nelle gare una drive unit con tanta coppia è un vantaggio quando si deve rilanciare o ripartire.
E qui, sempre restando nel campo delle ipotesi, vedremo dei sistemi  di gestione della potenza sempre più raffinati.
Magari con dispositivi anti-pattinamento più efficaci e disponibili su più modelli di drive unit.

Perché i principianti?
Perché molti di loro non conoscono il concetto di cadenza di ottimale di pedalata, perché non sanno usare il cambio e delegano all’assistenza elettrica il compito di “alleggerire” la fatica sui pedali.

Veterani della Mtb, non indignatevi: ognuno di voi ha avuto un proprio esordio con la Mtb e oggi succede questo.
Però, da principianti, pian piano, si diventa più esperti e le cose cambiano.
Di nuovo.

Quindi, benvenuti motori con più coppia?
Personalmente direi di no, ma per rispondere in modo più convinto e convincente aspetto di provarli e soprattutto di capire quale marchio proporrà questo incremento di coppia e potenza.

Perché come ho detto in una precedente puntata, Avinox ha una visione meno legata al concetto classico di Mtb, mentre Bosch e aggiungo anche Shimano sono l’esatto contrario.
E questa differente filosofia influisce sulla propria concezione di drive unit.

Voi cosa ne pensate?
Che opinione avete in merito?

Vi invito a condividerle scrivendo nei commenti oppure inviando una mail all’indirizzo di posta della redazione.
Vi invito, infine, ad inviarci-inviarmi domande su temi che vi stanno a cuore: noi leggiamo tutti i vostri messaggi e solo talvolta riusciamo a rispondere.

Fatevi sotto e ci vediamo alla prossima!

Qui tutte le altre puntate di Fuori Sentiero

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Sull'autore
Simone Lanciotti

Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.

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