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COMUNICATO UFFICIALE

La serie Scott Heroes Inspire Heroes giunge al termine con questo quinto episodio: dopo aver capito perché i bambini dovrebbero andare in bicicletta, qual è l’equipaggiamento più adatto a loro e come pianificare un giro in bici per tutta la famiglia, ora ci soffermiamo sugli 8 “comandamenti” da rispettare quando si vuole pedalare con i propri figli. Ovvero, le cose che assolutamente si devono (o non si devono) fare…
VM

Che facciate un circuito dopo il lavoro o al ritorno della scuola un venerdì pomeriggio, che sia una giornata fuori in famiglia, un fantastico fine settimana al bike park o la vostra primissima avventura in montagna, la mountain bike con l’intera famiglia è un’esperienza incomparabile!
Per assicurarsi che l’uscita in famiglia non si tramuti in un incubo, è meglio che i genitori tengano a mente qualche suggerimento.
Ecco gli otto comandamenti di Scott Heroes Inspire Heroes.

Primo: mai percorrere trail (troppo) difficili per i vostri bambini!
Ovviamente, quando papà è fuori con i suoi amici vuole dimostrare cosa sa fare. Quel brutto tappeto di radici con il fosso sulla destra potrebbe essere percorribile, ma potrebbe anche non andare bene… Ciò che sicuramente non funzionerà è provare trail sconosciuti con i bambini. Il rischio che tutto finisca in lacrime (o che qualcuno si faccia male) è veramente troppo grosso.
Quindi è meglio iniziare con le basi e assieme progredire verso percorsi più difficili. Se siete insicuri in qualsiasi punto è meglio smontare dalla bici e spingere! Se si è nel dubbio, è sempre una buona idea che papà tenga il bambino sott’occhio e sia pronto nel posto giusto per intercettarlo qualora dovesse cadere.

Secondo: non siate sempre in pole position!
I papà hanno un istinto più forte di loro di mostrare chi è al comando, e non è una buona cosa: almeno, fin quando non vanno dalla parte sbagliata o la batteria del GPS si scarica.
I bambini vogliono vedere anche altro oltre la schiena dei loro genitori davanti a loro, a volte vogliono stare davanti. Quindi, lasciate da parte la pole position di tanto in tanto per lasciare condurre la carovana ai vostri bambini. In questo modo i bambini imparano la magia (e le insidie) della velocità, cercano e trovano le loro traiettorie perfette, e crescono in ogni chilometro che sono al comando!

Terzo: celebrate le discese, non le salite!
I bambini non sono delle macchine da combattimento.
Chiunque utilizzi il rapporto 80:20 di salite e discese con i bambini, deve prepararsi per una grossa sorpresa: uno sciopero sarà l’ultimo dei vostri problemi… ricordatevi che i bambini vogliono divertirsi!
In quei trail miserabilmente lunghi in mezzo al bosco raramente si divertono, è più divertente percorrere tracciati un poco tecnici e un po’ come le montagne russe, in discesa naturalmente.
Quindi perché non prendere la comoda funivia che va sulla cima della montagna salendo accanto alla pista ripidissima?

Quarto: conducete con l’esempio!
I bambini imparano guardando e imitando, quindi se i genitori vanno all’arrembaggio in discesa senza casco e con la loro ruota posteriore bloccata (rischiando di farsi male e distruggendo il bel trail naturale), i loro figli faranno naturalmente la stessa cosa. I genitori sono i loro modelli da imitare! Badate alle “regole del trail”, che sono simili in tutte le località ciclistiche: casco e protezioni indosso, mantenere la distanza di sicurezza, mostrare considerazione per gli altri ciclisti, escursionisti e animali selvatici, non lasciare nulla eccetto buon karma, ecc.

Quinto: assicuratevi che i vostri bambini abbiano l’attrezzatura giusta!
Spessissimo si vedono genitori in sella a bici nuovissime top di gamma mentre i bambini ansimano dietro di loro su bici vecchie, arrugginite, pesanti ed economiche. Non c’è da meravigliarsi che dopo la prima o al massimo la seconda uscita familiare, i giovanissimi saranno felicissimi sul divano con la loro consolle…
È meglio investire sin dall’inizio in una mountain bike da bambino d’elevata qualità e in un equipaggiamento pratico e adatto all’età, sarete felici di questa decisione per il resto della vostra vita! Inoltre, una bici di elevata qualità potrà essere rivenduta per un prezzo sorprendentemente buono una volta che diventerà troppo piccola.

Sesto: assicuratevi di avere abbastanza cibo e bevande con voi
Le batterie dei bambini funzionano in modo molto efficiente, ma richiedono molto carburante.
Per questo gli zaini dei genitori devono essere riempiti con un sacco di barrette energetiche, cioccolato, mele, banane, e non dimenticate le bevande! Le bici dei bambini devono essere dotate della borraccia, preferibilmente riempita di acqua fresca: il suo sapore è imbattibile quando si è in cima a un passo!

Settimo: cercate sempre il benessere dei vostri figli!
Il giro in mountain bike dovrebbe terminare battendo il cinque in qualche locale, non al pronto soccorso.
Controllate quindi tutto l’equipaggiamento prima di iniziare il giro e pianificate attentamente il percorso: le spese mediche sono sempre più costose di un casco di alta qualità che calza perfettamente, di buoni occhiali dal sole (un must per evitare insetti e pietrisco negli occhi), guanti e protezione per la schiena.

Ottavo: assicuratevi sempre di offrire tre cose: divertimento, gioia e risate!
La mountain bike è uno sport estremamente divertente, e il tutto è ancora meglio quando si esce tutti assieme piuttosto che un giro da soli. Ma per assicurarsi che alla fine non ci siano lacrime, dovrete essere disposti a scendere a compromessi e a frenare i vostri desideri, dove necessario.
Il più lento nel gruppo comanda! L’eccessiva ambizione dei genitori spesso si ritorce contro di loro.
Il fattore più importante è il divertimento per tutti!

 

Qui potete vedere gli episodi precedenti della serie Scott Heroes Inspire Heroes.

Redazione MtbCult

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