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C’è una frase di Ty Hathaway (protagonista di uno dei video seguenti) che sono certo vi farà riflettere:

“Pensi di essere andato ovunque fosse possibile, ma è abbastanza incredibile che poche persone abbiano approfittato di quello che hanno a portata di mano”

Specialized dedica una serie di video (The Adventure Dispatch) a una visione non convenzionale della bici ma che è inaspettatamente molto vicina alle aspirazioni di molti di noi.
E in maniera del tutto inconsapevole.
La storia italiana della bicicletta è un perpetuarsi della sfida Coppi-Bartali.
Siamo il popolo più agonista e competitivo del pianeta su una bici, ma allo stesso tempo stiamo ricevendo input a non finire su tantissimi altri modi (e mondi) di vivere la bici.
Non ci sono solo agonismo e prestazioni e classifiche.
Dall’America arrivano i segnali della cultura “on the road” (di Jack Kerouac) che è molto vicina al modo che gli americani stessi hanno di intendere la bici.
Soprattutto negli ultimi anni, quando il mezzo a pedali è diventato incredibilmente popolare.
Mettete in secondo piano il messaggio di marketing, perché in questi video si parla di emozioni e vi invito a concentrarvi su quest’ultime:

E in Italia?
Nel Paese più bello del mondo per chi ama andare in bici (sono spudoratamente di parte) ci sono un’infinità di opportunità.
Siamo la destinazione più ambita per chi fa cicloturismo, abbiamo gli scenari più belli per chi fa ultracycling e randonnee e le nostre strade (soprattutto quelle secondarie) e le nostre montagne ispirano nuove persone a salire in sella.
Insomma, serve di spargere un po’ la voce: se siete su una Mtb siete sulla buona strada…

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti