•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Si era intravista a inizio stagione, ma finalmente ora la casa svedese è pronta a togliere i veli sulla Ohlins Rxf 36, ovvero la prima forcella compatibile con diversi diametri di ruota: 29” Boost e 27,5” Plus, ma anche con alcuni telai 27,5”.
La struttura è ispirata in tutto e per tutto alla Rxf 34 (disponibile solo per ruote da 29”) e allo stesso modo anche la parte pneumatica e idraulica (con il sistema TTX), espandendo le possibilità di utilizzo delle forcelle Ohlins.

ohlins Rxf 36
Ampliate anche le opzioni di travel: 120, 140, 150 e 160 mm rendono questa forcella una soluzione molto efficace per bici da trail-enduro.
Ohlins dimostra in questo modo di credere molto nel sistema Boost perché permette alla ruota anteriore un funzionamento migliore (grazie alla migliore angolazione dei raggi dovuta alle flange del mozzo più distanti fra loro) avvantaggiando la guida della bici.

ohlins Rxf 36

ohlins Rxf 36

 

ohlins Rxf 36

La struttura della forcella, come detto, riprende quella Rxf 34 con cannotto e testa forcella in un unico pezzo in lega leggera forgiato.
Cambia la dimensione degli steli che passano a un diametro di 36 mm, mentre l’offset della forcella è disponibile solo nella misura di 51 mm.
Di seguito le quote specifiche della forcella nelle 4 opzioni di travel:

ohlins Rxf 36

E queste le caratteristiche tecniche in sintesi:

ohlins Rxf 36

Oltre alla forcella Rxf 36, nel catalogo Ohlins entra anche il nuovo ammortizzatore Stx 22 Air Universal che intende proseguire il successo del modello Stx 22 introdotto lo scorso anno.

ohlins Rxf 36
La versone Universal utilizza un pistone di grande diametro abbinato a una valvola di compressione di pari dimensioni per assicurare un controllo ottimale della pressione all’interno dell’ammortizzatore.
Le regolazioni consentite riguardano le alte e le basse velocità di compressione e il ritorno.
Anche la parte pneumatica è stata rivista con un nuovo sistema di tenute che permettono una riduzione degli attriti, ma anche un bilanciamento ottimale delle pressioni fra le due camere.

ohlins Rxf 36 ohlins Rxf 36 ohlins Rxf 36
Il risultato è una fase iniziale di compressione molto fluida e sensibile abbinata a un valido sostegno a metà corsa e una resistenza al fondocorsa più marcata, insita in tutti gli ammortizzatori ad aria.
Ohlins permette di personalizzare la curva di compressione, togliendo o aggiungendo degli spacer, oppure aumentando il livello di olio nella camera positiva.
Di seguito le specifiche tecniche del nuovo Ohlins Stx 22 Air Universal il cui peso parte da 340 gr:

ohlins rxf 36

Novità anche sull’ammortizzatore a molla, l’Ohlins TTx 22 M, introdotto per la prima volta nel 2013. La grande novità che riguarda questa unità ammortizzante è la compatibilità con un più ampio spettro di telai rispetto alla prima versione che era sostanzialmente predisposta per telai Specialized. Da qui il nome Ohlins TTX 22 M Universal.

ohlins Rxf 36
Il nuovo sarà disponibile in 7 differenti combinazioni di corsa-lunghezza e l’hardware necessario per il montaggio soddisferà un range più ampio di situazioni.
Le caratteristiche tecniche della versione Universal prevedono ancora le regolazioni esterne di alte e basse velocità di compressione e del ritorno, ma includono anche cuscinetti sferici di larghezza fino a 22 mm migliorando le prestazioni dell’ammortizzatore quando sottoposto a carichi laterali.

ohlins Rxf 36 ohlins Rxf 36 ohlins Rxf 36

Le versioni con corsa di oltre 2,5”prevedono anche una terza posizione per il registro delle alte velocità di compressione per ridurre i movimenti della sospensione sulle salite meno tecniche.
Inoltre il peso della molla, ridisegnata, è stato ridotto di un 25-30%.
Di seguito le specifiche tecniche:

ohlins rxf 36

Disponibilità e prezzi non sono stati ancora dichiarati ma contiamo di aggiornarvi presto.

Per informazioni Ohlins.com oppure AndreaniGroup.com

Redazione MtbCult

Ecco tutti gli articoli realizzati dallo staff di MtbCult. Resoconti, video, comunicati ufficiali e tutto ciò che può attirare la vostra attenzione. La redazione di MtbCult.it