scritto da Redazione MtbCult in Tecnica il 29 Ott 2015

Graphene: ecco come e dove nasce la molecola magica di Vittoria

Graphene: ecco come e dove nasce la molecola magica di Vittoria
        
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COMO – Lomazzo è un piccolo centro situato alle porte di Como, sede del Parco Scientifico Tecnologico Como NExT.
È qui, in questo polo dell’eccellenza italiana che promuove la nascita e lo sviluppo di imprese innovative nel settore dell’Hi-Tech, che siamo venuti a vedere come nasce e si sviluppa il Graphene, l’innovativa molecola “intelligente” contenuta nei nuovi pneumatici presentati da Vittoria a Cosmobike (qui il nostro articolo).

L'ingresso del polo tecnologico di Como

L’ingresso del polo tecnologico di Como

Ma come mai un’azienda specializzata nella produzione degli pneumatici (Vittoria, per l’appunto) ha creato una partnership con un’azienda (Directa Plus) che è leader mondiale nella produzione di grafite, per intenderci il “banalissimo” materiale che troviamo nelle matite?
Semplice: la Grafite, se lavorata in maniera opportuna, rende la mescola delle gomme “intelligente”, rendendola più dura quando si pedala (e quindi aumentando la scorrevolezza del pneumatico) o più soffice (e quindi più grippante) quando si frena.

Appena entrati ci si trova davanti questo murales. E il messaggio è molto chiaro: senza coraggio non si inizia il viaggio

Appena entrati ci si trova davanti questo murales. E il messaggio è molto chiaro: senza coraggio non si inizia il viaggio

Per spiegarci il funzionamento di questa mescola innovativa e per certi versi “misteriosa”, i vertici delle due aziende hanno organizzato una visita all’interno del loro stabilimento produttivo.
La visita guidata chiarisce sin dai primi passi che le strutture presso le quali Directa Plus opera sono all’avanguardia e ai massimi livelli tecnologici. L’azienda è molto orgogliosa di aver raggiunto il cosiddetto “impatto zero” del processo produttivo nei confronti dell’ambiente.
Sia Directa Plus che Vittoria condividono obiettivi strategici come sicurezza, qualità, salute e salvaguardia dell’ambiente. Tutti facilmente percepibili durante la visita al sito produttivo.

Un tessuto a base di Graphene

Un tessuto a base di Graphene

Ma cos’è il Graphene?
Dopo aver visto da vicino la preparazione e lavorazione della Grafite naturale si passa alla dimostrazione di cosa sia veramente il Graphene.
Giusto per capirci, la grafite è composta da Graphene. Semplificando al massimo, possiamo dire che dalla grafite si esfolia la molecola del Graphene, arrivando poi a una sorta di “foglio” dallo spessore nanometrico e dalle dimensioni laterali micrometriche.
Questa molecola, avendo una forma praticamente bidimensionale (pensate per l’appunto alla forma di un normale foglio di carta, ma dalle dimensioni microscopiche), si colloca facilmente all’interno della mescola del pneumatico, permettendo al produttore di dargli il verso desiderato; nel caso degli pneumatici, la molecola è collocata nel verso della direzione di marcia.
In questo modo si migliora il rotolamento, essendo la grafite più rigida dei normali polimeri gommosi; quando invece si frena (o si curva), la mescola dello pneumatico si deforma e con essa la molecola del Graphene che, non essendo più allineata alla direzione di marcia, crea maggiore resistenza al rotolamento, offrendo più grip.

Il Graphene lo ritroviamo su molte delle gomme della gamma 2016 di Vittoria.

Il Graphene lo ritroviamo su molte delle gomme della gamma 2016 di Vittoria.

I vantaggi in ambito Mtb sono notevolissimi: le nuove mescole col Graphene, rendono la copertura più dura o più morbida a seconda dei bisogni del ciclista. Se la direzione è univoca e costante, la gomma è compatta e offre la minore resistenza al rotolamento possibile, mentre se si sta frenando o curvando, la mescola si ammorbidisce, favorendo flessibilità e di conseguenza grip e trazione.

Una rappresentazione 3D della molecola del Graphene.

Una rappresentazione 3D della molecola del Graphene.

Ma c’è di più: aumenta anche la resa chilometrica degli pneumatici, perché il Graphene è più robusto degli elastomeri contenuti nelle mescole tradizionali; inoltre proprio per questo motivo migliora la resistenza alle forature.
Nel caso, poi, di utilizzo di pneumatici tubeless con lattice, è più rapido il procedimento di chiusura dei fori perché il Graphene, essendo un materiale elastico, torna più rapidamente alla sua forma originale.

La fabbrica dove viene creato il Graphene

La fabbrica dove viene creato il Graphene

Graphene Factory (2)

Graphene based oil adsorbent_1

Un materiale capace di assorbire olio a base di Graphene.

Un materiale capace di assorbire olio a base di Graphene.

Ma i vantaggi offerti da un pneumatico con mescola in Graphene non sono finiti qui…
Entrando nello specifico, nelle nuove coperture da fuoristrada si possono utilizzare fino a 4 mescole diverse (4C) che, combinate col Graphene, danno vita a una mescola chiamata G+Isotech che è più longeva, soprattutto alla base dei tasselli.
Pensate, per esempio, agli pneumatici dai tasselli molto pronunciati: quando cominciano a usurarsi, quasi sempre salta tutto il tassello.
In questo caso, invece, nulla di tutto questo o, quanto meno, il fenomeno è contenuto, proprio perché il Graphene “irrobustisce” tutta la struttura.
Ne sono un esempio il nuovo Mezcal per il cross country che offre una bassa resistenza al rotolamento e tasselli molto efficaci in frenata e in curva; o il nuovo modello da enduro/Dh, chiamato Morsa, che beneficia delle proprietà del Graphene e si dimostra efficace in qualsiasi condizione si voglia affrontare.

E con le bici a pedalata assistita?
L’utilizzo del Graphene assicura una maggiore resistenza e durata della gomma, che è quindi capace di sopportare la notevole coppia generata dal motore elettrico sia in biciclette a uso cittadino che Mtb a pedalata assistita.
Così facendo, il Graphene permette anche una durata maggiore della batteria grazie alla bassa resistenza al rotolamento delle coperture e-Goma ed e-Barzo, che sono i primi due modelli dedicati alle MTB elettriche.

I materiali che costituiscono il G+

I materiali che costituiscono il G+Isotech

E adesso non resta che provarle.
Restate sintonizzati, a breve il nostro test.

Per informazioni Vittoria.com

        
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