NOVITÀ - Merida Ninety Six RC: ritorno di fiamma

Simone Lucchini
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Merida assente da diversi anni dal mondo delle competizioni esce con un’importante novità dedicata al mondo Xc e Marathon.
Una full-suspended che sembra, o meglio ci lascia sperare nel gran ritorno alle gare del marchio taiwanese.
Merida Ninety Six RC.



Se parliamo di Merida il collegamento con José Antonio Hermida è scontato.
Proprio questo grande campione, sui suoi profili social, da giorni annunciava l’arrivo di una grande novità.
Prima di scendere nel dettaglio gustiamoci José alla guida di questa che sembra una bici davvero competitiva.

GEOMETRIE INNOVATIVE E NUOVO P-FLEX…

Forme dolci contraddistinguono il telaio della Ninety Six RC che ad una prima occhiata sembra non troppo differente da molte bici del segmento d’appartenenza.
L’elemento chiave che rende questa bici un arma da gara sta nelle geometrie e nelle soluzioni tecniche.
Se da una parte si è cercata l’efficenza in pedalata dall’altra ci troviamo di fronte una bici capace di affrontare le più moderne e tecniche discese dell’Xc.

Merida Ninety Six RC


I 68,5° dell’angolo sterzo, i 453 mm di reach ( taglia M ) e un movimento centrale piuttosto basso ci lasciano intendere che questa bici non si intimorisce di fronte a nulla, andando ben oltre il concetto di bici da Xc/Marathon.
Altro valore che salta subito agli occhi è quello dell’angolo del tubo sella, 76,5°.
Un’angolazione piuttosto rara se non unica in ambito Xc/Marathon.
Il carro, dopo l’eliminazione del giunto Horst, misura 435 mm, abbastanza lungo da rendere la bici più stabile senza perdere troppo in agilità.

Merida Ninety Six RC
L’eliminazione del giunto tra foderi alti e bassi del carro rende il telaio sicuramente più leggero e rigido.
Anche lo schema sospensivo, ora denominato P-Flex, ha subito degli importanti aggiornamenti
L’elasticità data da carro e triangolo anteriore permette all’ammortizzatore di non essere sovraccaricato nella fase iniziale dell’escursione.
Questo rende la nuova Ninety Six RC molto più efficiente in pedalata e con zero effetto “ bobbing “.
Inoltre questo particolare schema di sospensione rende la corsa molto più progressiva, perfetto per le “ piccole ” escursioni dell’Xc.

Merida Ninety Six RC

ATTENZIONE AI DETTAGLI…

Un’altro dettaglio di vitale importanza per chi pratica sopratutto Marathon è la presenza del doppio portaborraccia.
Ma attenzione, per non limitare l’inserimento di un eventuale reggisella telescopico a lunga escursione, il secondo portaborraccia è fissato al telaio con un apposito sistema.

Merida Ninety Six RC
Questo rende chiaro quanta attenzione sia stata data al dettaglio e quanto sia importante avere con tester un personaggio come Hermida.
La cura dei dettagli si intuisce anche guardando il passaggio dei cavi.
La zona della serie sterzo rimane esteticamente pulita, ad eccezione del cavo per il bloccaggio dell’ammortizzatore posteriore.

Merida Ninety Six RC
Movimento centrale di tipo BSA, più pesante ma sicuramente pratico per una rapida sostituzione, inoltre limita l’entrata di detriti eliminando quasi del tutto i classici “ scricchiolii “ provenienti dalla zona del movimento.

ALLESTIMENTI

La Merida Ninety Six RC viene importata in Italia in tre diversi allestimenti.

La Ninety Six RC: 9000: 8.590,00 € / 10,29 KG

Merida Ninety Six RC

Merida Ninety Six RC

Merida Ninety Six RC

La Ninety Six RC XT: 4.990,00 € / 11,55 KG

Merida Ninety Six RC

Merida Ninety Six RC

Merida Ninety Six RC

La Ninety Six RC 5000: 4.390,00 € / 12,07 KG

Merida Ninety Six RC Merida Ninety Six RC

Merida Ninety Six RC

Per ulteriori informazioni consultate il sito Merida.

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Sull'autore
Simone Lucchini

Mi piace essere estroso, mi ritengo molto versatile e sono il più giovane del gruppo, con una vocazione che spazia dall’Xc fino all’enduro senza disdegnare il mondo e-Mtb e gravel. Mi piacciono i video e la guida in generale

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