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Anche se la bella stagione è alle porte da un pezzo, la voglia di Mtb non passa mai.
Nemmeno per le neofite delle ruote grasse.
Ed è a loro che Alice Dell’Omo si rivolge in questo articolo, raccontando la sua prima uscita in Mtb e soprattutto fornendo dei consigli pratici per le ragazze in Mtb.
Fate leggere questo articolo alle vostre amiche, fidanzate e mogli: chissà se a forza di vedervi andare in Mtb non venga loro la voglia di seguirvi?
Lasciamo la parola ad Alice.
SL

La mia prima full suspended si chiamava Molly.
La acquistai a Milano in un noto negozio di MTB, che in quel periodo si trovava ancora in via Principe Eugenio.
Era una bici usata, bella e blu e ricordo come se fosse ora la mia prima uscita con lei e tanti amici, nel Parco delle Capanne di Marcarolo, in provincia di Alessandria.
A fine giro scrissi un breve racconto della giornata.
Oggi, rileggendo quelle parole, ho sorriso con il cuore.
Ricordo la dura salita ed il mio timore di non farcela.
Non avevo un abbigliamento adeguato ed in vetta la mia T-shirt di cotone era fradicia di sudore e pioggia.
Un amico mi prestò un capo caldo e asciutto per poter affrontare la discesa.
Ma erano queste le mie parole: “Inizia a piovere. Si prosegue. Non so perché, ma sto iniziando davvero a provarci gusto… La pioggia mi mostra una nuova strada. Sento nuovi profumi e il suono delle gocce sul casco mi sembra musica. Le gambe mi bruciano, ma mi sento libera. Si fatica ancora un po’, ma in breve si arriva alla vetta. Ce l’ho fatta: mi sono conquistata la discesa. Si respira felicità”.
A distanza di qualche anno, dopo anni di esperienze, percorsi pedalati e vissuti, vorrei darvi, care amiche, qualche semplice consiglio per iniziare a pedalare con serenità.

Foto Specialized.com
Foto Specialized.com

Prima di uscire in MTB
La scelta della prima MTB è molto importante. Se ne avete la possibilità, fatevi prestare una bici per le prime uscite, in modo da capire bene quali sono i vostri gusti e le vostre esigenze, prima di procedere all’acquisto. Se questa ipotesi non è realizzabile ascoltate i consigli di chi ha più esperienza di voi, di chi vi conosce e conosce i percorsi della vostra zona.
Il secondo passo è la scelta di abbigliamento tecnico ed attrezzatura. Non potranno mai mancare un casco, un paio di occhiali, che riparano da vento, sole, rami e polvere, e, se potete, aggiungete ginocchiere morbide e guanti, uno zainetto e abbigliamento in tessuto tecnico. Questi sono i fondamentali da non dimenticare mai perché la vostra uscita si riveli divertente e sicura!
Ah, dimenticavo: sotto al pantaloncino con fondello, non si indossa niente!

Foto Specialized.com
Foto Specialized.com

Imparate nozioni tecniche e meccaniche di base. Come minimo, per uscire in bici da sole o in compagnia, dovete saper cambiare la camera d’aria della ruota posteriore… Perché, se volete essere vere biker dovete sapere badare a voi stesse e alla vostra bici e dovete essere in grado di tornare a casa con le vostre gambe!

Alice ha imparato presto le principali nozioni tecniche. Come smontare la ruota anteriore...
Alice ha imparato presto le principali nozioni tecniche. Come smontare la ruota anteriore…
...e sostituire una camera d'aria forata.
…e sostituire una camera d’aria forata.

La prima uscita in MTB da sola
Prima di partire per una bella giornata in sella, preparate con cura il contenuto del vostro zainetto. Non dovranno infatti mai mancare una buona scorta d’acqua, qualche barretta energetica o uno spuntino e i tool di prima necessità.
Poi… partite e andate dove vi porta il cuore! Non badate al contachilometri o all’orologio e fate solo quello che avete voglia di fare.
Questo momento è vostro, amiche!
Passeggiate, sudate, allenatevi, fate ciò che volete per voi stesse e per divertirvi.

A casa (e non immaginate quanto sia difficile ammetterlo…), prima o poi, bisogna lavare la bicicletta. Qui c’è un tutorial molto esauriente, altrimenti fatevi aiutare dai vostri amici, dal vostro uomo o seguite i consigli del negoziante di fiducia, ma non trascurate mai la pulizia della vostra MTB e lei ve ne sarà grata!
Provare per credere!

Foto Specialized.com
Foto Specialized.com

La prima uscita in gruppo
Per quanto riguarda la preparazione dello zainetto per un’uscita in gruppo (soprattutto se non conoscete l’escursione che andrete a fare) aggiungete un capo asciutto di ricambio e un antivento. E a casa, prima di partire, documentatevi sulla sulla zona… Questo vi aiuterà a sentirvi a vostro agio, ad orientarvi e ad apprezzare l’avventura.

Chiedete informazioni e non siate timorose. Nessuno è nato ciclista o biker. Informatevi sul dislivello e sui chilometri, sui punti acqua, sulle eventuali soste. Chiedete se saranno presenti passaggi tecnici ed esposti. Osservate il gruppo. Ed, infine, non partire subito a tutta!! Risparmiate le energie, pedalate con calma e costanza.

Foto Specialized.com
Foto Specialized.com

Quando vi troverete in prossimità del passaggio difficile, chiedete ad un amico di mostrarvi come si esegue.
Se ve la sentite provate.
Se non rischiate non imparerete!
E ricordate che cadere è normale.
E se non ve la sentite, riproverete la prossima volta.
Ma non arrendetevi mai!

Foto Scott-sports.com
Foto Scott-sports.com

Spero di esservi stata d’aiuto e, nella speranza di incontrare qualcuna di voi su qualche sentiero, vi saluto citando le parole finali del racconto della mia prima uscita con Molly: “Sono stanca e contenta. Non voglio pulirmi il viso dal fango, voglio gustare ancora per qualche secondo questa sensazione di vittoria che mi fa stare bene… Perché ora sto davvero bene.
E una bella birra non me la leva nessuno!”

Ps: se volete sapere con quale bici pedalo, entrate nel MtbCult Garage. Poi raccontateci che biker siete e quali giri vi piace fare… 😉