•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COMUNICATO UFFICIALE

Sono disponibili i pedali Speedplay SYZR personalizzabili e adatti per soddisfare le esigenze di tutti i biker, in particolare di coloro che hanno una piccola discrepanza nella lunghezza delle gambe o piccoli problemi di allineamento delle anche.
Finora, praticamente da 25 anni quando furono introdotti i pedali specifici per Mtb, nessun sistema ha offerto una soluzione valida a questi inconvenienti e i biker che ne soffrono sono costretti a mettere un rialzo sotto l’attacco, compromettendo però la camminata.

I pedali di Speedplay SYZR Lift sono dotati di un distanziatore di sollevamento correttivo all’interno del corpo del pedale.

Speedplay SYZR
Personalizzare la forma senza compromessi è un’innovazione fondamentale del sistema pedali SYZR.
«Il mio obiettivo quando ho progettato il pedale SYZR era quello di soddisfare tutti i piloti, inclusi quelli con qualche difficoltà – ha dichiarato Richard Bryne, designer di Speedplay – Il modello SYZR è il primo sistema pedale off-road che cerca di risolvere una discrepanza di lunghezza delle gambe o un problema di allineamento all’anca.»

I pedali Speedplay SYZR Lift sono disponibili nelle opzioni di sollevamento da 2mm, 4mm, 5mm, 7mm, 9mm, 11mm, 13mm e 15mm per i pedali di sinistra o di destra.

Speedplay SYZR
Queste opzioni si aggiungono alle quattro misure disponibili per accogliere la larghezza del piede di un pilota.

Speedplay SYZR
I pedali SYZR possono essere ordinati in qualsiasi combinazione di opzioni personalizzate.
Contattando Speedplay si potranno avere i dettagli di tutte le opzioni personalizzate del pedale SYZR.

Speedplay progetta e produce la maggior parte dei componenti SYZR negli Stati Uniti e tutti i sistemi SYZR Pedal sono costruiti a mano presso la sede di Speedplay a San Diego, in California.

Per maggiori informazioni: www.speedplay.com.

Redazione MtbCult

Ecco tutti gli articoli realizzati dallo staff di MtbCult. Resoconti, video, comunicati ufficiali e tutto ciò che può attirare la vostra attenzione. La redazione di MtbCult.it