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A guardarla sembrerebbe che la Santa Cruz Nomad le abbia passato il testimone e che ora la Bronson 2 sia passata in testa.
Gli accorgimenti costruttivi e le soluzioni tecniche che hanno reso la Nomad tanta apprezzata le ritroviamo anche sulla Bronson del nuovo corso.

La Santa Cruz Bronson 2 Mag Gloss Yellow
La Santa Cruz Bronson 2 Mag Gloss Yellow
La Santa Cruz Bronson 2 Matt Black
La Santa Cruz Bronson 2 Matt Black

Passaggio cavi interno (con guide ben realizzate), leveraggio inferiore della sospensione incassato nel telaio, angolo di sterzo più aperto (66°), tubo superiore più lungo, carro più corto (43,3 cm) ed escursione posteriore sempre di 150 mm.
Ma vista da fuori spicca senza dubbio il nuovo disegno del leveraggio inferiore che ha portato anche a un nuovo disegno della sospensione posteriore Vpp.

Il nuovo disegno della sospensione posteriore Vpp
Il nuovo disegno della sospensione posteriore Vpp

Ma prima di entrare nel dettaglio della bici, vi lasciamo a questo video con Ratboy… 😀

Quindi, la Bronson 2 è una bici davvero diversa rispetto alla prima fortunata serie.
Cambiano anche i colori e le grafiche, allineate alle scelte 2016 di Santa Cruz viste già sulla Nomad e sulla Tallboy.
Presso l’importatore italiano Dsb abbiamo avuto l’opportunità di assistere all’assemblaggio della prima Bronson 2 in Italia.
Vi lasciamo al video:

Ancora più versatile
La presenza di un attacco diretto per il deragliatore rappresenta il chiaro intento di Santa Cruz di rendere la Bronson una bici di grande versatilità.
Il modello che abbiamo assemblato (e poi testato) adotta una deragliatore Shimano Deore Xt Side Swing che permette alla Bronson di essere impiegata realmente come bici tutto-fare.

Josh Bryceland a Madeira con la Santa Cruz Bronson 2. Photo by Gary Perkin
Josh Bryceland a Madeira con la Santa Cruz Bronson 2. Photo by Gary Perkin

Un grosso aiuto in questa direzione arriva anche dall’ammortizzatore Fox Float X Evol (sempre da 200×57 mm) che, come potrete leggere nel breve test condotto a Maresana (Bg), ha fatto vedere un tuning davvero indovinato per questa bici.
Il movimento centrale continua a essere di tipo Bsa, cioè filettato, e continua a esserci anche un attacco per il portaborraccia laddove dovrebbe essere.

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Cambia il mozzo posteriore, però, la cui battuta passa da 142×12 a 148×12, cioè il sistema Boost.
Allo stesso modo la forcella Rock Shox Pike Rc (non è ancora disponibile la Rct3 prevista di serie) ha una battuta di 110×15 mm.
L’obiettivo di Santa Cruz è rendere la Bronson ancora più reattiva e precisa, ma scordatevi di montare delle gomme 650b Plus su questo telaio.
Per il reggisella telescopico è previsto finalmente un passaggio interno (con ingresso sul tubo di sterzo) per il cavo e questo alleggerisce di molto le linee della bici.

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Geometria rivista, anche per pedalare
Se l’obiettivo è diventare più versatile e quindi anche più pedalabile all’occorrenza, la geometria deve tener conto di questa esigenza.

La geometria della Santa Cruz Bronson precedente.
La geometria della Santa Cruz Bronson precedente (cliccate per ingrandire).
La geometria della Santa Cruz Bronson 2.
La geometria della Santa Cruz Bronson 2 (cliccate per ingrandire).

E infatti troviamo, sì, un angolo di sterzo più aperto di un grado (da 67° a 66° sempre con una forcella da 54,4 cm di altezza), ma anche un tubo piantone più “in piedi” (da 73° a 74°) che in salita aiuta molto il corretto bilanciamento dei pesi e la spinta sui pedali.
Il tubo superiore è stato allungato (da 58,4 cm a 59,6 cm per la taglia M) per incrementare il reach e dare più spazio ai movimenti del biker in discesa.

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Il tubo di sterzo ha mantenuto misure molto compatte e il carro è sceso da 43,9 cm a 43,3 cm.
Si è ridotta anche l’altezza del movimento centrale che scende da 34,6 cm a 34,1 cm, mentre aumenta l’interasse della bici, da 113,9 cm a 116,5 cm (per la taglia M), come conseguenza di un angolo di sterzo più aperto e di un tubo superiore più lungo.

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Gli allestimenti e i pesi
In Italia la Santa Cruz Bronson 2 CC sarà prevista sia come solo telaio che come bici allestita.
E qui arriva una notizia interessante: il prezzo del telaio Bronson 2 CC (il modello top) rimane di 3499€ come per la versione precedente.
Le bici, invece, verranno proposte con diversi montaggi.
Iniziamo dalla versione più economica del Bronson 2 in carbonio:

Bronson 2 C
Bici kit R Am + Sektor Gold 150: 3999€
Bici kit R Am + Pike Rc 150: 4499€
Bici kit S Am + Pike Rc 150: 4999€

Bronson 2 CC
Bici kit S Am + Pike Rct3 150: 5899€
Bici kit Xt Am + Pike Rct3 150: 6499€
Bici kit X01 Am + Pike Rct3 150: 6799€
Bici kit XX1 Am + Pike Rct3 150: 7799€
Bici kit Xtr Am + Pike Rct3 150: 8499€

Per quanto riguarda i pesi, in generale i telai in carbonio aumentano di circa 250 gr. In particolare il Bronson 2 CC in taglia L (colorazione Mag Gloss Yellow) pesa 3,0 Kg, mentre la colorazione Black, sempre taglia L, pesa circa 100 gr di meno.

Josh Bryceland a Madeira con la Santa Cruz Bronson 2. Photo by Gary Perkin
Josh Bryceland a Madeira con la Santa Cruz Bronson 2. Photo by Gary Perkin

La bici che abbiamo allestito e provato, ovvero la Bronson 2 CC in taglia M con kit Xt Am e forcella Pike Rc 150, pesa 13,3 Kg.
La disponibilità della Santa Cruz Bronson 2 è immediata, anche se in quantitativi per ora contenuti.
Se volete sapere come va questa nuova bici vi rimandiamo al test effettuato a Maresana (Bg) su una delle Speciali dell’Enduro Cup Lombardia di Sorisole.
Leggete qui.

Per informazioni SantaCruzBicycles.com oppure Dsb-Bonandrini.com

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti