Bianchi E-Vertic FX-Type 9.1: l'ultima evoluzione della trail e-bike da 29" della casa di Treviglio, con escursione da 140 mm al posteriore e 150 mm all'anteriore, progettata per far fronte alle lunghe escursioni in montagna e ai trail meno impegnativi.

Ve l'avevamo presentata in anteprima al Bike Festival di Riva del Garda, e adesso l'abbiamo qui con noi per raccontarvi come va. Ma prima godetevi il video che abbiamo realizzato per voi.
DETTAGLI TECNICI
- Telaio
L'aggiornamento più evidente della Bianchi E-Vertic FX-Type 9.1 è il rinnovato telaio in alluminio.
Gli ingegneri di Bianchi hanno utilizzato l'ottimizzazione topologica per ridurre il peso e perfezionare la rigidità. L'"ottimizzazione topologica" è un processo di progettazione utilizzato in ingegneria che consente di migliorare la distribuzione del materiale all'interno di una struttura, al fine di ridurre il peso e aumentare l'efficienza senza compromettere la resistenza o la rigidità.

Nel caso di Bianchi, gli ingegneri hanno usato questa tecnica per rendere il telaio in alluminio più leggero e più rigido allo stesso tempo. Il carro (foto in basso) ha un disegno insolito che, se vogliamo, ricorda il forcellone utilizzato sulle moto sportive, in gergo detto "a banana".

Nonostante l'inedito profilo, si tratta di un tradizionale giunto Horst, col braccio inferiore che corre sopra la catena, per impedire che questa possa sbatterci contro nelle discese più scassate.
La nuova Bianchi E-Vertic FX-Type 9.1 è realizzata in 4 taglie: S, M, L e XL.


Tra le chicche, il passaggio cavi interno tramite la serie sterzo (foto in alto a sinistra) e una robusta piastra messa a protezione del motore (foto in alto a destra).
- Geometria
Cambiano anche le geometrie: l'obiettivo dell'azienda era quello di aumentare la maneggevolezza e le prestazioni in discesa. Per raggiungere questo obiettivo, è stato modificato l'angolo del tubo di sterzo. Con 64,5 gradi, adesso è più aperto rispetto al passato.

Una soluzione che non va però a discapito delle prestazioni in salita: in taglia M, con un angolo sella di 77 gradi e una lunghezza del carro di 461 millimetri, la Bianchi E-Vertic FX-Type 9.1 offre un'elevata trazione in salita, mantenendo il contatto tra la ruota anteriore e il terreno, anche nei tratti più ripidi.
In basso la tabella con tutte le misure disponibili per le taglie a catalogo.

- Motore
La scelta della drive unit è ricaduta, nemmeno a dirlo, sul Bosch Performance Line CX di ultima generazione. Le sue prestazioni di 85 Newton metro di coppia, 600 watt di potenza di picco e il 340% di assistenza, da questo mese, sarà possibile incrementarle con l'aggiornamento dell'App eBike Flow.

Qui vi spieghiamo come fare.
A quel punto è possibile aumentare, tramite l'apposita App, la coppia massima a 100 Newton metro, la potenza di picco a 750 watt, con un'assistenza del 400 percento.
Troviamo poi il display Kiox 300 (in basso a sinistra), collocato in posizione esposta davanti al manubrio, il comando mini Remote a fianco della manopola sinistra e la consueta unità di controllo collocata sul tubo superiore (foto in basso a destra).


- Autonomia della batteria
Naturalmente con tutta questa potenza, l'ultima cosa che vorrete sarà esaurire la carica rapidamente. Per questo la Bianchi è equipaggiata con una batteria da 800 Wh ben integrata nel tubo obliquo.

E se ritenete che questa batteria non sia sufficiente per i vostri giri più lunghi, potete sempre equipaggiarla col range extender aggiuntivo Power More da 250 Wh.
Per farvi un'idea dei consumi dell'accoppiata motore/batteria vi lascio i dati relativi a un paio di uscite:
- Uscita breve con salita tecnica: 1h 19', 12.73 km, 537 metri di dislivello, 64% carica residua, 70% modalità di assistenza EMtb+, 20% Emtb, 10 Tour+, salita molto ripida su fondo smosso, batteria con carica iniziale al 100%


- Uscita più lunga con risalita su strada bianca: 5h 20, 36,88 km, 1.502 metri di dislivello, 39% carica residua, 80% modalità di assistenza EMtb, 20%, Tour+, salita su strada sterrata, batteria con carica iniziale al 100%


- Sospensioni
Il reparto sospensioni della Bianchi E-Vertic FX-Type 9.1 è tutto brandizzato Rock Shox.
La forcella, con 150 millimetri di escursione e steli da 35 mm (un po' sottodimensionati rispetto al peso della bici), è la Lyrik, mentre l'ammortizzatore Deluxe Select assicura una corsa di 140 millimetri alla ruota.


- Componentistica
Per quanto riguarda la componentistica della Bianchi E-Vertic FX-Type 9.1, la versione top di gamma, siamo nella media del settore, la qualità è nella norma.
La trasmissione è affidata all'ultra collaudato Sram SX Eagle a 12 velocità, mentre per l'impianto frenante la scelta è ricaduta sugli Sram DB4, con pinze a 4 pistoncini e rotori da 200 mm di diametro.




I cerchi sono dei Velomann con mozzi Shimano TC500, calzate da pneumatici Pirelli Scorpion E-Mtb con sezione da 2.6". Un appunto al reggisella telescopico che, con 125 mm di corsa, si è rivelato un po' troppo "corto" per i miei gusti.



- Peso bici
Il peso delle Bianchi E-Vertic FX-Type 9.1 non è dichiarato dalla casa. Noi, in taglia M con pedali (400 grammi la coppia) e ruote tubeless abbiamo riscontrato quasi 28 Kg! Un peso di tutto rispetto, che ormai sta diventando un valore standard per questo segmento di bici con telaio in alluminio e batteria da 800 Wh.

- Prezzo bici
La Bianchi E-Vertic FX-Type 9.1 costa 5.590 euro. Tutto sommato un buon prezzo considerato che monta l'unità motrice Bosch di ultimissima generazione. A ogni modo si paga anche il blasone.
Se volete risparmiare qualcosina, c'è la E-Vertic FX-Type 9.2 che costa 4.990 euro. Due le colorazioni disponibili per entrambi i modelli: la Verde Acqua/Celeste Metallico della prova e la Grafite/Grigio Silver (foto in basso).

- Garanzia
La garanzia convenzionale sul telaio Bianchi è prestata per 5 anni dalla data di consegna del telaio stesso a condizione che appartenga al primo proprietario, che il telaio venga registrato sul sito ed avere effettuato gli interventi di manutenzione presso i centri autorizzati.

ASSETTO IN SELLA
In sella si assume una posizione marcatamente "sopra" la bici che se, da un lato, assicura maggiore comfort e meno affaticamento muscolare sulle lunghe risalite pedalate, dall'altro, offre minore controllo e precisione sui terreni tecnici o nelle discese ripide.
Una posizione di guida in linea con l'animo "escursionistico" di questa trail bike.

COMPORTAMENTO IN PEDALATA
Nonostante l'assenza della levetta di blocco sull'ammortizzatore, il carro è abbastanza fermo sotto la spinta delle gambe del pilota. Ho affrontato tratti smossi con punte superiori al 25% e la trazione in salita è molto buona, complice anche la lunghezza del carro di 461 mm.
In questi frangenti vi sconsiglio di utilizzare la mappatura E-Mtb+, quella con 100 Nm di coppia per intenderci, perché la ruota tende a perdere aderenza; il mio consiglio è di passare alla E-Mtb o, meglio ancora, alla Tour+.

COMPORTAMENTO NEL GUIDATO
La posizione di guida sulla bici, e non dentro la bici, che abbiamo visto essere un vantaggio in salita, sui percorsi più ripidi (e tecnici) non infonde tanta fiducia, bisogna prenderci un po' la mano; in realtà l'angolo di sterzo bello aperto e la forcella da 150 mm danno una mano nei passaggi più insidiosi.
Del resto, la Bianchi E-Vertic FX 9.1 non nasce per girare sui sentieri più tecnici: per intenderci non è una trail bike aggressiva di quelle che vi fanno volare sui sassi e sulle radici.

Al contrario, se amate i giri in montagna di media difficoltà (io ho fatto l'anello della Bec France, sopra Aosta, un classico della zona di circa 36 km e 1.500 metri di dislivello) e i sentieri flow, questa bici è la scelta giusta, perché si rivela divertente e con tutto quello che serve (leggi sospensioni e impianto frenante) per affrontarli in sicurezza.
Mi è piaciuta molto la soluzione del fodero inferiore sopra la catena e devo dire che quasi sempre si è rivelata una scelta azzeccata, perché la silenziosità in discesa è qualcosa di mai visto... anzi "ascoltato". Soltanto all'atterraggio di un paio di drop "importanti" la catena è andata a urtare contro il fodero inferiore; ma come detto prima, non è una trail bike "aggressiva".

COSA NON CONVINCE
Sicuramente 28 Kg sono parecchi, non ci sarebbe spiaciuto uno sforzo in più per contenere il peso di troppo sull'ago della bilancia.
E poi c'è il reggisella telescopico (foto in basso) che, nella taglia M in prova, a mio giudizio, è corto: ha una lunghezza di 125 mm e in pedalata, obbliga di fatto, a farlo fuoriuscire un po' troppo dall'apposito alloggiamento nel telaio, e nelle discese più ripide si sente in mezzo le gambe.
Infine, qualcuno potrebbe lamentarsi della levetta di blocco in fase di pedalata sull'ammortizzatore.

In conclusione...
La Bianchi E-Vertic FX 9.1 è una E-Mtb adatta per chi cerca un mezzo versatile, potente e "stiloso" per affrontare i lunghi giri in montagna di media difficoltà. Ha una batteria che offre autonomia a sufficienza per i giri epici sulle Alpi, ha un motore performante... e poi, c'è il fascino intramontabile del blasone Bianchi.
Per ulteriori informazioni potete vedere qui: www.bianchi.com.
Qui tutti i nostri articoli, test e approfondimenti sulle Mtb Bianchi.
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Sull'autore
Francesco Savona
Mi affascina il mondo delle e-bike, soprattutto quello legato alle bici da trail e da enduro, specialità nella quale ho corso per qualche anno, quando ancora l'elettrico non esisteva. Ma sono anche un amante dei lunghissimi giri alpini, per intenderci quelli epici, da bici in spalla... Ho anche un trascorso professionale ventennale nell'ambito editoriale delle moto
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