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LA CLUSAZ – La Canyon Sender Cf è la nuova bici da downhill della casa tedesca che da poco ha  vinto la sua prima gara di Coppa del Mondo con Troy Brosnan, qui l’articolo.

Canyon Sender cf

Il progetto della Canyon Sender Cf nasce nel 2014 dal concetto “Draw The Line”, cioè disegna la tua linea, con l’intento di creare una Mtb capace di passare sopra qualsiasi cosa. Date uno sguardo al video in basso…

Le specifiche della bici le abbiamo presentate in occasione del lancio ufficiale di questo mezzo, datato aprile 2016, come potete leggere in questo articolo.

La sospensione
La sospensione posteriore doveva essere pensata per un uso molto aggressivo e così quando Canyon ha iniziato lo sviluppo dello schema ammortizzante della Sender Cf ha pensato al cinematismo a 4 punti, cercando di creare il mix migliore di 3 caratteristiche: anti-squat, pedal kickback e anti-rise.

Canyon Sender cf

E sono riusciti a trovare il punto di equilibrio per avere tutti e tre i risultati in una piattaforma che garantisse efficienza e controllo.
Il leveraggio è ispirato al mondo del motocross, l’Mx Link, consentendo di tenere la sospensione separata da tutte le altre forze in gioco.

Canyon Sender cf

Canyon Sender cf

La combinazione dello schema Mx Link con 200 mm di escursione e l’ultima generazione di ammortizzatori ad aria permettono di arrivare in 3 fasi differenti alla sospensione perfetta secondo Canyon.
Guardate questo video:

Fase 1 – Gli ammortizzatori ad aria richiedono più forza iniziale per attivarsi rispetto a quelli a molla. L’Mx Link trasmette una forza elevata all’inizio della corsa e questo contribuisce a far attivare subito la sospensione.
Fase 2 – Il trasferimento di energia è più basso durante la parte centrale della corsa favorendo la stabilità e migliorando la reattività della sospensione.
Fase 3 – Lo schema Mx ha una moderata progressività nella parte finale del travel, che si accoppia alla progressività dell’ammortizzatore ad aria, regalando una sensazione di escursione infinita.

Canyon Sender cf

Geometrie
Con il Geo Tune si può trasformare Canyon Sender Cf e renderla più o meno reattiva a seconda del tracciato.

Canyon Sender cf

L’angolo di sterzo da 63° può essere modificato grazie alle calotte eccentriche della serie sterzo così da avere 62° sulle piste più veloci e 64° sui percorsi più tortuosi.

Canyon Sender cf

Anche il carro ha un interasse variabile, 430 mm o 466 mm, nel caso in cui la stabilità sul veloce diventi indispensabile.

Canyon Sender cf

Qui sotto le geometrie nelle 4 taglie disponibili.

Canyon Sender cf

Il telaio
Il triangolo anteriore è in fibra di carbonio.
Canyon ha scelto questa soluzione non per il risparmio di peso, ma per le capacità meccaniche (assorbimento delle vibrazioni) di questo materiale, concentrandosi sull’orientamento delle fibre e sullo spessore delle pareti per aumentare la resistenza strutturale e agli impatti.

Canyon Sender cf

Canyon Sender cf

Il triangolo posteriore è in lega di alluminio perché, come dicono in Canyon,” le cadute vanno previste”.
I foderi sovradimensionati sono in lega di alluminio serie 6066 T6.

Canyon Sender cf

Tutti i cuscinetti del carro della Canyon Sender sono oversize, installati sui link e contribuiscono a migliorare la rigidità laterale e la sensibilità della sospensione.

Canyon Sender cf

Canyon Sender cf

I dettagli
All’interno del telaio ci sono delle guide in schiuma che contribuiscono a rendere silenziosi i cavi che passano all’interno.

Canyon Sender cf

La protezione per il batticatena è stata realizzata in due materiali plastici, uno per attutire il rumore, l’altro per assorbire i colpi.

Canyon Sender cf

Le protezioni sul telaio dedicate agli steli della forcella fungono anche da guide per i cavi.

Canyon Sender cf

Il telaio ha un tubo inferiore con una piega particolare che aumenta la luce a terra, ma è comunque dotato di una robusta protezione.

Canyon Sender cf

Di serie c’è anche il parafango posteriore.

Canyon Sender cf

Abbiamo avuto modo di utilizzarla durante il Press Camp di Mavic insieme a 3 accompagnatori speciali, Anne-Caroline Chausson, Fabien Barel e Sam Hill, qui l’articolo. Ed adesso ecco come va.

In sella
Premetto era un po’ che non salivo in sella ad una bici da Dh e la prima cosa che mi ritorna in mente sulla Canyon Sender Cf è che la sella è molto più bassa rispetto alle enduro, l’angolo di sterzo è tanto più aperto e quando mi siedo, affonda tanto. E lo sterzo si apre ancora di più…

Canyon Sender cf

In piedi sui pedali, come si dovrebbe essere il 99,9% del tempo in sella ad una Dh, la situazione cambia parecchio, la vedo sempre molto aperta, ma riesco comunque a sentirmi a mio agio.
Il manubrio è un po’ largo per le mie spalle, ma gli 800 mm di larghezza sicuramente mi aiutano a guidare in modo aggressivo un “biciclettone” del genere.

Canyon Sender cf


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Nei rilanci
Abbiamo percorso pochi tratti pedalati nel bike park di La Clusaz, ma rilanci e sprint ne ho dovuti fare parecchi per cercare di stare dietro a Sam Hill, Fabien Barel e Anne-Caroline Chausson.
Guardate questo video…

E’ una bici da Dh con 200 mm di escursione quindi non c’è da aspettarsi chissà che cosa, però durante gli sprint quando si pedala per aggiustare la velocità prima di un salto o in uscita da una curva la Canyon Sender Cf viene via bene.

Canyon Sender cf

In discesa
La mia prima paura era di non riuscire a curvare come volevo visto l’angolo di sterzo così aperto. Eppure, appena la pendenza diventa negativa la Canyon Sender Cf trasmette un’incredibile sicurezza.
Nonostante fossi spaventato e allo stesso tempo emozionato di tornare in sella ad una bici da Dh la Sender Cf mi ha trasmesso un enorme feeling sin dai primi metri.

Canyon Sender cf

Facile da guidare, ho iniziato subito a spingere per capire come e dove poter osare con la distribuzione dei pesi in curva, in frenata e sui salti.
I salti si possono prendere in qualsiasi modo, senza minimamente pensare all’atterraggio, tanto la sospensione della Canyon Sender assorbe incredibilmente tutto.
Si percepisce quasi una sensazione di infinita escursione generata dalla soffice progressività della sospensione Mx Link.

Canyon Sender cf

In curva si può osare tanto, ma è quando si va sul ripido e scassato che la Canyon Sender esprime il meglio.
Aiutato anche da attacco manubrio e manubrio con rise, sul ripido tecnico mi sento molto a mio agio e la sospensione molto sensibile mi aiuta a guidare tra rocce e radici bagnate.

Canyon Sender cf

La confidenza che trasmette su ripido e scassato ha dell’incredibile e mi accorgo di quanto la bici mi stia trasmettendo ottime sensazioni quando supero Anne-Caroline Chausson su un tratto ripidissimo e bagnato.

Canyon Sender cf




In conclusione…
Sebbene il test sia stato molto breve (ma ricco di input), la Canyon Sender Cf è riuscita a trasmettermi sin dai primi metri un’ottima confidenza di guida. Così ho avuto modo di assaggiare le enormi potenzialità sul veloce e ripido. La sospensione posteriore combinata con l’ammortizzatore RockShox Vivid Air dona la sensazione di un’infinita escursione, spingendoti a mollare sempre di più i freni.
E’ un vero divertimento, a patto di riuscire a farle guadagnare velocità.
La Canyon Sender Cf provata aveva un allestimento custom molto vicino a quello della 9.0,  ad eccezione di ruote, le nuove Mavic Deemax Dh, e sospensioni, il cui prezzo ufficiale è di 4999€

Per informazioni Canyon.com

Stefano Chiri

Ciao, mi chiamo Stefano Chiri e quello che più mi piace è stare in sella ad una due ruote, ancora di più se è una bici. Mi piace la guida, arrivare al mio limite e trovarlo in tutto quello che ho modo di provare. La bicicletta è diventata la mia vita, l'ho vista e continuo a vederla da ogni punto di vista, da meccanico, tester, maestro e "atleta", cercando di trovare sempre nuovi spunti per andare avanti, migliorarmi e per coinvolgervi nell'universo della Mtb e della bici a 360°. Stefano Chiri