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Ieri è andata in scena la prima tappa del 4Enduro (Oasi Zegna in Valdilana).
Più di 300 gli atleti al via per una delle gare più famose nel panorama enduro italiano.
Molti i campioni che hanno partecipato all’evento, Matteo Raimondi, i fratelli Lupato ma a dare lustro alla gara è stata sicuramente la presenza di Adrien Dailly, campione francese del team Lapierre Zipp Collective.
In campo femminile la partecipazione delle sorelle Gehrig (Norco Factory Enduro) ha garantito un livello da World series.



La gara, sin dalla prima PS ha visto battagliare Adrien Dailly (vincitore della prima speciale) contro Denny Lupato e Matteo Raimondi, rispettivamente secondo e terzo.
In campo femminile Richter Raphaela (Juliana Free Agents / BikesportBühne) mette subito le cose in chiaro rifilando 10 secondi a Carolin Gehrig, terza la sorella Anita Gehrig.

4Enduro

La seconda speciale vede confermarsi al comando Adrien Dally, segue Matteo Raimondi.
Sfida sul filo dei centesimi per le donne, si conferma in testa Richter Raphaela, seguita da Anita Gehrig e Gloria Scarsi (Vaclar PBM).

4Enduro

La terza ed ultima prova speciale consacra Adrien Dailly vincitore della prima tappa del 4Enduro in Oasi Zegna.
Segue in seconda posizione Danny Lupato con un distacco di 16 secondi e a chiudere il podio Matteo Raimondi con 18 secondi di ritardo dal francese.
Per le donne dominio assoluto per Richter Raphaela, che chiude la gara con un tempo di 23 min e 49 sec.
Seconda con un tempo di 24 min e 12 sec Gehrig Carolin, seguita da Gehrig Anita con 24 min e 23 sec.

Conclusa con successo la prima tappa del 4Enduro l’appuntamento è fissato per il 6 Giugno a Pogno (NO) per la seconda tappa organizzata da MTB i Gufi.

Qui le classifiche complete.

Simone Lucchini

Pedalo in bici da quando ero giovanissimo. Bici da strada, Mtb, gravel e ora anche le e-Mtb. Per me le due ruote a pedali non hanno confini e mi esalta impegnarmi nella guida piuttosto che nella ricerca delle prestazioni atletiche. Per me la bici è una passione che è diventata da subito un lavoro, in officina e sulle pagine di MtbCult.it