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ROMA – L’evento è di quelli che lascerà il segno, perché la Sellaronda Hero ha già dimostrato di saperlo fare.
La gara organizzata da Gerhard Vanzi ha ottenuto la candidatura per il campionato del mondo marathon nel 2012, ovvero dopo solo 3 edizioni.
La ragione diventa palese appena si entra in contatto con la macchina organizzativa e, soprattutto, appena si mettono le ruote sul percorso di gara: tutto è organizzato al meglio e il tracciato è fra i più belli al mondo.
Quest’anno sono attesi circa 4000 biker in rappresentanza di 50 Nazioni.

Gerhard Vanzi (a sinistra) e Giovanni Malagò, presidente del Coni.
Gerhard Vanzi (a sinistra) e Giovanni Malagò, presidente del Coni.

Questa mattina nella sede del Coni Gerhard Vanzi ha ufficializzato i numeri di questa competizione.
Giovanni Malagò, presidente del Coni, ha partecipato incuriosito e meravigliato dei numeri di cui questa manifestazione è capace.
«Avete una cultura sportiva sbalorditiva – ha dichiarato Malagò – Certo, lo Statuto Autonomo, la collocazione geografica e le risorse naturalistiche vi agevolano, ma c’è tanto da imparare da voi. Questa è la strada da prendere. Il mondiale marathon non è solo per gli atleti, ma anche per le famiglie.
Resto stupito da quante declinazioni ha il ciclismo, una cosa che in altri sport non si vede».

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La storia della candidatura parte da lontano.
Renato Reidmuller della Fci è stato uno dei primi a caldeggiarla.
«E adesso perché non pensare a un mondiale Xco? – ha detto Reidmuller – Le salite e le discese tecniche non vi mancano, né tantomeno le capacità…».
Ma veniamo ai dati della gara.

Sellaronda HERO_2014_04_Freddy Planinschek

Due percorsi, due storie diverse
Il percorso prevede due chilometraggi: 87 Km per gli uomini con 4700 m di dislivello e 60 km e 3400 m di dislivello per le donne.
Il 90% di entrambi i tracciati è su strade forestali, quindi offroad, con addirittura nuove sezioni di percorso appositamente realizzate per la gara.
Di seguito potete vedere la ricognizione di Leonardo Paez e Sally Bigham, due vincitori delle passate edizioni della Sellaronda Hero:

Gli scenari sono magnifici e il tracciato è davvero selettivo.
Bisogna essere delle rocce per portarla a conclusione. Come dice Reinold Messner in questo spot (realizzato a titolo gratuito per la Val Gardena)…

…ed è per questo che il comitato organizzatore ha coniato l’hashtag #werock15
La gara sarà trasmessa in diretta su RaiSport dalle 10,00 alle 12,30 oppure in streaming tramite il sito ufficiale della manifestazione.

Ogni anno la Sellaronda Hero cambia immagine. E per il 2015 ne è stata realizzata una (quella in alto) che è ispirata al trittico La battaglia di San Romano di Paolo Uccello.
Ogni anno la Sellaronda Hero cambia immagine. E per il 2015 ne è stata realizzata una (quella in alto) che è ispirata al trittico La battaglia di San Romano di Paolo Uccello.

Non ci sono solo le gare…
Il contorno alla Sellaronda Hero è di grande spessore.

Sellaronda GRAVITY Alta Badia 05_Foto  molography.it

Il comitato organizzatore, infatti, ha pensato di allestire un Hero Bike Festival che comincia il 20 giugno.
Di seguito il programma:

Programma Hero Bike Festival 2015

Vi ricordiamo che la settimana dedicata alla bici si concluderà con il campionato italiano enduro, previsto a Canazei (Tn) il 28 giugno.
Qui gli ultimi dettagli.

Il miglior progetto mondiale
Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, al termine dell’illustrazione di tutto il programma degli eventi, ha ammesso che il progetto mondiale messo in campo da Vanzi è in assoluto il migliore mai pervenuto in Uci.
Vanzi e la Val Gardena, infatti, sono stati fra i primissimi in Europa a proporre le loro montagne in chiave estive con proposte non lontane da quelle più note e prestigiose dell’inverno.

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Ovvero il Dolomiti Superski che d’estate diventa Dolomiti Supersummer.
Insomma, dietro al campionato del mondo marathon 2015 non c’è solo una gara, ma un progetto molto lungimirante che ci riserverà altre proposte per il futuro.
Chissà quali.
L’appuntamento per ora è al 27 giugno, a Selva di Val Gardena.

Per informazioni Sellarondahero.com

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti