Team Tribe Hotbikes, quando la Mtb è una scuola di vita (reale)

Simone Lanciotti
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Team Tribe Hotbikes, quando la Mtb è una scuola di vita (reale)

Simone Lanciotti
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Ricordate Andrea Bruno e il Team Tribe Hotbikes?
Ve lo avevamo presentato all’inizio della scorsa stagione, quando il team si apprestava a vivere una stagione che sarebbe diventata memorabile per i grandi risultati ottenuti.

Ed ecco di cosa stiamo parlando: Rebecca Bruno (a destra nella foto in basso), campionessa italiana di enduro e Dh 2024, Filippo Gilardino (vincitore Coppa Italia Allievi e campione italiano Dh), molto motivato e autore di una grande crescita in termini di risultati e Thomas Bruno (a sinistra), campione italiano enduro e vice campione italiano Dh (titolo vinto dal suo compagno Gilardino).
Ma non solo: Rebecca vince anche il Circuito Coppa Italia Allieve di Dh, disputando l’ultima tappa in Val di Sole, sulla mitica Black Snake.

Ma oltre agli allievi di casa Bruno ci sono anche altri giovani molto promettenti, come Jacopo Rista (vincitore Coppia Italia Esordienti) e Alice Sasso (vincitrice Circuito Coppa Italia Junior e vice campionessa italiana di Dh).
Difficile pretendere di più da una stagione agonistica.

Il Team Tribe Hotbikes, però, non si accontenta qui.
Il primo è proprio il fondatore del gruppo, Andrea Bruno, il cui obiettivo, come ci aveva detto nell’intervista dello scorso anno, non è tanto vincere o creare dei nuovi campioni, quanto insegnare a questi giovani il bello dello sport.

Ovvero a creare delle persone di valore.

«Non importa se nessuno di loro diventerà un campione, ma ci basterà aver cresciuto dei ragazzi onesti, leali e volenterosi. Condividere questi principi è il vero requisito per entrare a far parte del Team Tribe Hot Bikes»

«Per me insegnare ad andare in bici è innanzitutto un’occasione per educare, trasmettere valori, alimentare l’ambizione dei ragazzi e stimolarli a lavorare per un sogno, un obiettivo»

Queste le sue parole.
Poco altro da aggiungere se non tantissimi complimenti per essere riuscito a creare questa “famiglia allargata”.

Team Tribe Hotbikes: e per il 2025?

Andrea Bruno e i suoi ragazzi si stanno preparando a qualcosa di più grande che li porti anche a confrontarsi con il panorama internazionale in maniera meno sporadica.
Pronti, insomma, a mettere in discussione tutte le certezze costruite con i risultati dello scorso anno, perché quando si varca il confine i talenti sono davvero esuberanti.

Nel frattempo, però, i risultati del 2024 del Team Tribe Hotbikes hanno dato a questa squadra grande motivazione e, soprattutto, anche nuovi sponsor, come ad esempio Raicam. 
Al marchio italiano, di cui vi abbiamo parlato in articoli precedenti, è piaciuta molto questa filosofia, al di là dei risultati, e questa attenzione ai valori dello sport, al punto da diventare uno sponsor importante.
E forse anche qualcosa di più.

Faccio un passo indietro: lo scorso anno Andrea Bruno mi telefona per raccontarmi come sta andando la sua stagione.
E' gasatissimo e allo stesso tempo si accorge che il suo approccio alle gare è molto diverso rispetto a quello di tanti concorrenti.
Si vede, insomma, che Bruno è stato un pilota di Dh e che sa il fatto suo, ma non per i risultati che raggiunge, quanto per l'approccio verso le gare, soprattutto se si parla di gare giovanili.
«Sarebbe bello raccontare i nostri weekend di gara. Ma anche tutto quello che facciamo durante la settimana, dopo la scuola e lontano dalla bici».

Insomma, raccontare la Dh in modo reale, per ispirare anche altri giovani e altre squadre a seguire questo esempio e questo stile di vita.
«Bellissima idea - gli rispondo - MtbCult una mano te la dà».
E all'improvviso agli obiettivi della stagione 2025 se ne aggiunge anche un altro: quello di raccontare la vita prima delle gare, nelle trasferte in macchina, nei paddock, in sella e lontano dalla bici.
Insomma, qualcosa di reale.

Ma per altri dettagli vi chiedo di attendere ancora un po'.
Vi anticipo solo che ne varrà la pena...

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Sull'autore
Simone Lanciotti

Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.

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