scritto da Redazione MtbCult in Storie il 08 Mag 2013

Bike Festival: struscio, spy shot e personaggi

Bike Festival: struscio, spy shot e personaggi
        
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RIVA DEL GARDA – E’ stata l’edizione del ventennale e forse questo ha contribuito a radunare a Riva del Garda 30000 appassionati. Un numero incredibile che ha reso il girovagare fra gli stand davvero complicato. Piacevolmente complicato.
Nonostante il Bike Festival venga subito dopo la Sea Otter Classic, non sono mancate le novità e le curiosità. I brand del settore hanno sempre qualcosa da mostrare e il pubblico è avido di novità.
Vi proponiamo allora una galleria fotografica che racconta proprio questo divertente girovagare fra gli stand.

Primo giorno: Sram fa un riassunto delle novità presentate da fine marzo ad oggi a tutta la stampa europea.

Primo giorno: Sram fa un riassunto delle novità presentate da fine marzo ad oggi a tutta la stampa europea.

Grande lavoro per Specialized: il parco bici in prova era composto da oltre 50 unità per un totale di oltre 400 test effettuati nel weekend. Il pubblico apprezza molto la possibilità di poter provare le migliori bici a costo zero.

Grande lavoro per Specialized: il parco bici in prova era composto da oltre 50 unità per un totale di oltre 400 test effettuati nel weekend. Il pubblico apprezza molto la possibilità di poter provare le migliori bici a costo zero.

Oltre alle bici, Specialized dava la possibilità di testare anche le scarpe. Il marchio americano da sempre punta molto su questi prodotti.

Oltre alle bici, Specialized dava la possibilità di testare anche le scarpe. Il marchio americano da sempre punta molto su questi prodotti.

Wade Simmons non si è rotto il polso in bici, ma scivolando nel tempo libero. Strano come rider così audaci si facciano male più spesso lontano dalla bici che non in sella. A Riva del Garda però ha voluto esserci.

Wade Simmons non si è rotto il polso in bici, ma scivolando nel tempo libero. Strano come rider così audaci si facciano male più spesso lontano dalla bici che non in sella. A Riva del Garda però ha voluto esserci.

Brad Tippie non si è rotto il braccio in bici, ma giocando a frisbie... «Ero con Wanderham a girare dalle mie parti e dopo un po' decido di tornarmene alla macchina. Non mi sentivo proprio in vena. Tornato alla macchina vedo un gruppo di ragazzi che giocavano a frisbie. E facevano sul serio. Allora mi sono detto: perché no? Dopo un paio di scambi "violenti" del frisbie però mi sono ucciso un gomito... Non chiedetemi come ho fatto: è successo...»

Brad Tippie non si è rotto il braccio in bici, ma giocando a frisbie…
«Ero con Wanderham a girare dalle mie parti e dopo un po’ decido di tornarmene alla macchina. Non mi sentivo proprio in vena. Tornato alla macchina vedo un gruppo di ragazzi che giocavano a frisbie. E facevano sul serio. Allora mi sono detto: perché no? Dopo un paio di scambi “violenti” del frisbie però mi sono ucciso un gomito… Non chiedetemi come ho fatto: è successo…»

Dvo era presente: la gamma intriga molto e si attende di testare i primi modelli.

Dvo era presente: la gamma intriga molto e si attende di testare i primi modelli.

Una bici da esposizione. Non è proprio quella che Jerome Clementz utilizza in gara, ma ci va molto vicina. Il francese è molto ammirato dal pubblico italiano e tedesco.

Una bici da esposizione. Non è proprio quella che Jerome Clementz utilizza in gara, ma ci va molto vicina. Il francese è molto ammirato dal pubblico italiano e tedesco.

Quando si diceva di curiosità: ecco un simulatore di pendenze estreme in azione.

Quando si diceva di curiosità: ecco un simulatore di pendenze estreme in azione.

Danny Macaskill ha chiesto aiuto agli organizzatori per spostare le pedane per il suo show. Non sembra proprio una persona fuori dal comune...

Danny Macaskill ha chiesto aiuto agli organizzatori per spostare le pedane per il suo show. Non sembra proprio una persona fuori dal comune…

Colori, bandiere e rumori: passeggiare fra gli stand significa essere travolti da centinaia di input. Una piccola fiera delle meraviglie.

Colori, bandiere e rumori: passeggiare fra gli stand significa essere travolti da centinaia di input. Una piccola fiera delle meraviglie.

Si va al ristorante per la cena, ma le bici vanno prima messe in sicurezza. A Riva ce n'erano davvero tante fuori dai locali. Meraviglioso...

Si va al ristorante per la cena, ma le bici vanno prima messe in sicurezza. A Riva ce n’erano davvero tante fuori dai locali. Meraviglioso…

La discussa gara di enduro di sabato ha richiamato un numero tutto sommato esiguo di concorrenti rispetto a quanto siamo abituati a vedere in Italia: solo 280 partenti.

La discussa gara di enduro di sabato ha richiamato un numero tutto sommato esiguo di concorrenti rispetto a quanto siamo abituati a vedere in Italia: solo 280 partenti.

Poco flow e molte rocce: è questo lo scenario di Riva del Garda. Poche storie e pedalare...

Poco flow e molte rocce: è questo lo scenario di Riva del Garda. Poche storie e pedalare…

Torniamo fra gli stand. Leonardi Racing ha introdotto i pignoni della serie Generale Lee anche per gruppi Shimano.

Torniamo fra gli stand. Leonardi Racing ha introdotto i pignoni della serie Generale Lee anche per gruppi Shimano.

L'artigianato italiano nel settore Mtb piace molto agli stranieri, anche a quelli più giovani. Bene, buon segno.

L’artigianato italiano nel settore Mtb piace molto agli stranieri, anche a quelli più giovani. Bene, buon segno.

Enrico Guala ammira il color matching del prototipo della sella Dirty e della Ibis Mojo Hd.

Enrico Guala ammira il color matching del prototipo della sella Dirty e della Ibis Mojo Hd.

Toh, chi si rivede: Mike Felderer a Riva del Garda c'era ma non per correre la Marathon, bensì per la prova di enduro.  «Ho chiuso con le Marathon, solo enduro». E poi c'è anche l'attività in negozio...

Toh, chi si rivede: Mike Felderer a Riva del Garda c’era ma non per correre la Marathon, bensì per la prova di enduro.
«Ho chiuso con le Marathon, solo enduro». E poi c’è anche l’attività in negozio…

Meccanici professionisti al lavoro per il divertimento serale: ecco Philip Martin di Gt mentre prepara la birra alla spina. Massima serietà...

Meccanici professionisti al lavoro per il divertimento serale: ecco Philip Martin di Gt mentre prepara la birra alla spina. Massima serietà…

Torniamo parecchio indietro nel tempo con questo modello di Scott in fibra di carbonio monoscocca da downhill. Sì, avete letto bene, da downhill. L'escursione è modesta, ma all'epoca era il massimo che si poteva avere. L'ammortizzatore è nascosto nel telaio e sulla parte superiore è presente la valvola dell'aria per regolare il precarico.

Torniamo parecchio indietro nel tempo con questo modello di Scott in fibra di carbonio monoscocca da downhill. Sì, avete letto bene, da downhill. L’escursione è modesta, ma all’epoca era il massimo che si poteva avere. L’ammortizzatore è nascosto nel telaio e sulla parte superiore è presente la valvola dell’aria per regolare il precarico.

Ricordate la Endorphin? La costruzione in materiale termoplastico permetteva ai foderi alti di flettere e assorbire le sollecitazioni del terreno. Ma creava anche qualche disturbo alla pedalata. Per molti anni però fu una bici da riferimento nell'Xc. Parliamo di fine anni Novanta, inizio Duemila.

Ricordate la Endorphin? La costruzione in materiale termoplastico permetteva ai foderi alti di flettere e assorbire le sollecitazioni del terreno. Ma creava anche qualche disturbo alla pedalata. Per molti anni però fu una bici da riferimento nell’Xc. Parliamo di fine anni Novanta, inizio Duemila.

Formula punta molto ad introdurre i freni a disco anche nel settore strada. Ecco un comando idraulico che integra i manettini dello Shimano Dura Ace elettronico.

Formula punta molto ad introdurre i freni a disco anche nel settore strada. Ecco un comando idraulico che integra i manettini dello Shimano Dura Ace elettronico.

Spy shot in casa Formula: ecco il nuovo sgancio rapido per asse passante anteriore da 15 mm. Il titolare, Becocci, si è assicurato che non fotografassimo altri dettagli.

Spy shot in casa Formula: ecco il nuovo sgancio rapido per asse passante anteriore da 15 mm. Il titolare, Becocci, si è assicurato che non fotografassimo altri dettagli.

Arriva la nuova cartuccia Lcr da Marzocchi:  consente una notevole sensibilità ai piccoli urti ed è capace però di opporre la giusta resistenza alle sollecitazioni di maggiore intensità. Ed è dotata di lock-out.

Arriva la nuova cartuccia Lcr da Marzocchi: consente una notevole sensibilità ai piccoli urti ed è capace però di opporre la giusta resistenza alle sollecitazioni di maggiore intensità. Ed è dotata di lock-out.

Nuovo anche il perno passante da 15 mm. Servirà una brugola da 5 per serrarlo e pesa 62 grammi in meno rispetto al modello precedente.

Nuovo anche il perno passante da 15 mm. Servirà una brugola da 5 per serrarlo e pesa 62 grammi in meno rispetto al modello precedente.

Il tappo per la valvola dell'aria sarà in materiale composito. Anche qui si risparmiano dei grammi preziosi. In totale saranno circa 100 grammi in meno.

Il tappo per la valvola dell’aria sarà in materiale composito. Anche qui si risparmiano dei grammi preziosi. In totale saranno circa 100 grammi in meno.

Yader Zoli ha corso la Cape Epic con una Torpado Nearco 27,5 pollici. E con lo Sram XX1. «Se si sceglie la giusta corona è un gruppo che può andare bene a chiunque. Chiaro, hai un range di rapporti ridotto rispetto alla doppia, ma credo che chiunque possa trovare il giusto compromesso. In discesa quanti pedalano con il 42 a manetta?».

Yader Zoli ha corso la Cape Epic con una Torpado Nearco 27,5 pollici. E con lo Sram XX1. «Se si sceglie la giusta corona è un gruppo che può andare bene a chiunque. Chiaro, hai un range di rapporti ridotto rispetto alla doppia, ma credo che chiunque possa trovare il giusto compromesso. In discesa quanti pedalano con il 42 a manetta?».

Sulla bici di Zoli figurano anche le ruote Alchemist che meritano uno sguardo più approfondito. Sono costruite in Italia, in provincia di Venezia, da Sandro Marcorin. Il corpo del mozzo è in fibra di carbonio Ud realizzato da stampo, ha le flange in lega Ergal e il cerchio ha un disegno asimmetrico per recuperare la campanatura. Il disegno del cerchio, al pari del mozzo, viene realizzato in fase di stampo e non richiede successive lavorazioni come accade per altri modelli. La zona delle nipples è rinforzata anche questa in fase di stampo e utilizza resina tenacizzata con polimeri che consente al carbonio di resistere al meglio agli impatti.

Sulla bici di Zoli figurano anche le ruote Alchemist che meritano uno sguardo più approfondito. Sono costruite in Italia, in provincia di Venezia, da Sandro Marcorin. Il corpo del mozzo è in fibra di carbonio Ud realizzato da stampo, ha le flange in lega Ergal e il cerchio ha un disegno asimmetrico per recuperare la campanatura. Il disegno del cerchio, al pari del mozzo, viene realizzato in fase di stampo e non richiede successive lavorazioni come accade per altri modelli. La zona delle nipples è rinforzata anche questa in fase di stampo e utilizza resina tenacizzata con polimeri che consente al carbonio di resistere al meglio agli impatti.

Tre i diametri di ruota disponibili con larghezza interno del cerchio che è di 20 mm per la 29" e di 19 mm per la 26 e la 27,5". Esiste anche l'opzione Lefty, è prevista la compatibilità con tutti gli standard di asse (passante e non) e anche con la cassetta XX1 di Sram. La garanzia sulle ruote è di cinque anni con Crash Replacement Service (che consente al cliente di acquistare il pezzo danneggiato ad un costo ridotto del 50%).

Tre i diametri di ruota disponibili con larghezza interno del cerchio che è di 20 mm per la 29″ e di 19 mm per la 26 e la 27,5″. Esiste anche l’opzione Lefty, è prevista la compatibilità con tutti gli standard di asse (passante e non) e anche con la cassetta XX1 di Sram. La garanzia sulle ruote è di cinque anni con Crash Replacement Service (che consente al cliente di acquistare il pezzo danneggiato ad un costo ridotto del 50%).

Ecco la versione Lefty delle ruote Alchemist. A Padova vedremo anche una versione per utilizzi enduro, sempre con cerchio in fibra di carbonio.

Ecco la versione Lefty delle ruote Alchemist. A Padova vedremo anche una versione per utilizzi enduro, sempre con cerchio in fibra di carbonio.

Fsa si lancia nel settore dei freni a disco. Per il momento questo è un modello da Xc, della serie Afterburner a doppio pistoncino. Utilizza olio minerale. Ci saranno anche versioni più pregiate seguendo le linee guida della gamma Fsa già esistente.

Fsa si lancia nel settore dei freni a disco. Per il momento questo è un modello da Xc, della serie Afterburner a doppio pistoncino. Utilizza olio minerale. Ci saranno anche versioni più pregiate seguendo le linee guida della gamma Fsa già esistente.

Fra le peculiarità di questo freno figura la regolazione della distanza dal manubrio tramite un pomello.

Fra le peculiarità di questo freno figura la regolazione della distanza dal manubrio tramite un pomello.

FiveTen dava la possibilità di provare gratuitamente le nuove Freerider Vxi:il marchio americano ha dovuto soddisfare un gran numero di richieste...

FiveTen dava la possibilità di provare gratuitamente le nuove Freerider Vxi:il marchio americano ha dovuto soddisfare un gran numero di richieste…

Fortunatamente di campioni da testare ce n'erano molti. Questa è solo una parte...

Fortunatamente di campioni da testare ce n’erano molti. Questa è solo una parte…

        
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