

Come sarà la Capoliveri Legend 2027?
Il nuovo staff organizzatore cambierà qualcosa o manterrà lo standard creato da Maurizio Melis negli ultimi anni?
Appena abbiamo saputo che la gara elbana si sdisputerà anche il prossimo anno, anche noi ci siamo posti queste ed altre domande. E per rispondere in modo preciso abbiamo chiamato il nuovo organizzatore, Vincenzo Patruno.

- Ciao Vincenzo, innanzitutto vuoi presentati in breve a chi non ti conosce?
- Certamente! Sono Vincenzo Patruno, ho 65 anni e fino allo scorso anno sono stato il vice presidente dell'associazione Capoliveri Bike Park, un'avventura iniziata insieme a Maurizio Melis nel 2010. Prima ero un commerciante, attualmente sono in pensione ed ho più tempo per dedicarmi al mondo della bicicletta. Ho dimenticato di dirvi che prima di tutti sono un appassionato, sono sempre andato in Mtb, prima con quella tradizionale, ora con la e-Mtb.

- In estate sembrava ormai fatta: stop alla Capoliveri Legend. Poi nei giorni scorsi un fulmine a ciel sereno. Quando e come è nata l'idea di risollevarla?
- Lo scorso anno eravamo tutti stanchi, Maurizio ha dato le dimissioni e insieme a lui anche gli altri componenti del direttivo. Poi qualcuno dei nostri soci ha pensato di ripartire, proprio perché abbandonare un progetto così bello sarebbe stato un peccato.

Dopo qualche colloquio, il Comune ha deciso di stare più vicino al Capoliveri Bike Park, infatti ora aprirà un ufficio apposito, il cui responsabile sarà proprio Melis (Maurizio lavorava già in Comune, ma aveva un'altra mansione, ndr). Nello specifico, sarà lui l'interlocutore per i possibili problemi organizzativi, ovvero si troverà a metà tra comune e associazione, ma facendolo come lavoro e non solo come passione.
Recentemente abbiamo formato un nuovo direttivo, io mi sono proposto come nuovo Presidente, ma è una cosa fresca dell'ultima settimana. A breve ci saranno le votazioni, ma ormai è tutto stabilito.

- Ora sei tu a capo dello staff: come hai intenzione di lavorare per mantenere alto il nome della gara e gli standard creati da Maurizio Melis in tutti questi anni?
- Seguirò l'esempio di Melis, perché la formula funziona alla grande e sarebbe stupido cambiare. All'inizio cambierà poco e niente a livello pratico per i partecipanti, poi vedremo con il tempo se arriveranno delle nuove idee dai componenti del direttivo. L'idea, comunque, è non stravolgere l'evento.
- Iscrizioni, servizi e location resteranno quelli dell'edizione 2026?
- Sì, anche perché Capoliveri è piccolo e gli spazi utili sono quelli. Poi abbiamo visto che la partenza e l'arrivo in Paese piacciono e funzionano di più.

- Percorsi: ci avete già pensato?
- Ancora non abbiamo definito niente in modo specifico, ma anche qui vorremmo mantenere gli standard attuali, almeno inizialmente, anche perché non avremo tanto tempo a disposizione per eventuali modifiche. Forse cambierà qualcosina, ma non molto. C'è però l'incognita Muro della Leggenda, perché quella in quella zona stanno costruendo delle case, ma attualmente i lavori sembrano fermi. Vedremo più avanti come si evolverà, ma la nostra intenzione è mantenere il passaggio sul Muro, sia perché è una tradizione, sia perché a livello pratico ci facilita molto la tracciatura del percorso.

- La Capoliveri Legend 2027 farà parte di qualche circuito?
- Stiamo definendo, forse farà parte della Coppa Toscana, ma anche qui è tutto da definire. In generale, la mia intenzione è non far parte di troppi circuiti, ma solo di quelli più validi.
- La gara sarà di valore UCI internazionale o nazionale?
- L'idea è di mantenere il livello internazionale, abbiamo fatto richiesta all'UCI e stiamo aspettando la risposta ufficiale. Se per il 2027 non ci sarà modo, la gara diventerà di carattere nazionale.

- Quando apriranno le iscrizioni della Capoliveri Legend 2027?
- Penso verso metà dicembre come lo scorso anno, se sarà tutto pronto a livello organizzativo.
- Guardiamo al futuro, con uno sguardo al passato: Capoliveri ha ospitato Campionati Italiani, Mondiali e Coppa del Mondo Marathon. Nel piano del nuovo direttivo c'è l'idea di tornare a organizzare degli eventi del genere o comunque ad assegnare dei titoli importanti?
- L'idea c'è, non per quest'anno, ma c'è. Bisogna parlare con il Comune per capire se c'è interesse e supporto a livello economico.
Dopo il Mondiale, l'Italiano e la Coppa del Mondo mancherebbe solo... La risposta datela voi 😜

Provando a dare noi una risposta a quest'ultima domanda, abbiamo pensato subito al Campionato Europeo Marathon, che effettivamente darebbe un'ulteriore lustro alla manifestazione e chiuderebbe un cerchio decisamente interessante.
A prescindere da quali saranno gli obiettivi specifici, resta il fatto che la Capoliveri Legend è sempre un riferimento del settore, un evento che punta ancora a mantenere la sua reputazione, nonostante gli alti e i bassi degli ultimi anni.

Dal canto nostro vogliamo fare un enorme in bocca al lupo a Vincenzo e al nuovo direttivo, ringraziando ogni singolo componente per la volontà di proseguire in un progetto prezioso per il mondo della Mtb italiana.
Ci vediamo sull'isola!
Qui sotto, il racconto della Capoliveri Legend 2025:

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Per altre informazioni LegendCup.it
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Sull'autore
Daniele Concordia
Mi piacciono il cross country e le marathon, specialità per le quali ho un'esperienza decennale. Ho avuto un passato agonistico sin da giovanissimo, ho una laurea in scienze motorie e altri trascorsi professionali nell’ambito editoriale della bici.
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