scritto da Valentina Macheda in Storie il 24 Lug 2018

Donne in Mtb: ecco i consigli di Valentina Macheda per le principianti

Donne in Mtb: ecco i consigli di Valentina Macheda per le principianti
        
Stampa Pagina

Donne in Mtb: se siete alle prime armi, ecco un articolo che fa per voi.
L’autrice è Valentina Macheda, ex endurista di alto livello, nonché compagna di Manuel Ducci, anche lui ex endurista che ha nel suo palmares anche una vittoria del circuito Superenduro nel 2013.

Valentina prende spunto dalla sua esperienza personale per dare qualche dritta alle ragazze che vogliono avvicinarsi alla Mtb, ma non sanno da dove iniziare.
Buona lettura, aspiranti bikers!
DC

donne in Mtb

Valentina Macheda in azione

Scrivo questo articolo con una certa emozione, con la speranza che possa fare avvicinare le ragazze alla prima di una lunga serie di uscite in bici ed i maschietti ad un approccio più easy con le loro amiche o compagne.

donne in Mtb

La Mtb è un bellissimo sport, a volte difficile, soprattutto per chi non ha avuto la fortuna di praticarlo da bambina, quindi ho pensato di aiutarvi, dandovi qualche consiglio basato sulle mie esperienze con lo scopo di farvi evitare alcuni banali errori che possono trasformare una bella e spensierata giornata in sella alla vostra bicicletta, in una giornata molto complicata.
A dire il vero basterebbe raccontarvi le mia prime uscite e consigliarvi di fare l’opposto, ma non voglio spaventarvi, diciamo che è stata un’esperienza unica e d’impatto nel vero senso della parola 😉
E ora partiamo dai consigli!

donne in Mtb

La scelta del mezzo
Se è la prima uscita che fate, difficilmente avrete la vostra bici, quindi il mio consiglio è di affidarvi ad un esperto nella scelta, anche perché se vi affiderete alle vostre sensazioni, sicuramente scegliereste una bici di un fantastico colore ma che magari non va bene per una prima uscita.
Poi il colore lo vedremo al momento dell’acquisto, giustamente anche l’occhio vuole la sua parte! 😉
Per essere a vostro agio sulla bici è importante scegliere una misura corretta, e se la vostra misura non fosse disponibile è meglio una misura leggermente più contenuta, che vi permetterà di guidare in modo più disinvolto, perlomeno in fase di apprendimento, poi man mano che il livello cresce le cose cambiano e bisogna iniziare a considerare taglie più generose.

Scott Contessa Genius, donne in Mtb

Farvi regolare la sella è molto importante, sia che usciate per un giro pedalato o per un esperienza di sola discesa, questa è una cosa da considerare, per evitare di fare troppa fatica, procurarsi infiammazioni e rischiare delle cadute inutili.
Tarare le sospensioni in modo adeguato per il vostro peso e per la vostra velocità, che all’inizio sarà abbastanza contenuta.
Fate regolare le leve dei freni in base alla lunghezza delle vostre dita, ho visto più volte ragazze fare una fatica incredibile ad usare i freni proprio perché le leve posizionate troppo vicine o troppo lontane, oppure regolate in modo che la leva, predisposta ad essere utilizzata con un dito, venisse utilizzata con due (e male).
Altra cosa semplice: fatevi gonfiare le gomme se non siete capaci a farlo voi, perché spesso capita di vedere in giro gente su biciclette che vengono utilizzate dopo essere state 6 mesi in garage, con il cerchio che quasi tocca per terra. Il risultato è che dopo pochi chilometri ci si trova con la gomma terra…

donne alle prime armi

Le donne di solito hanno le dita più piccole, quindi necessitano di una regolazione attenta e specifica delle leve freno.

Comodità e sentirsi a proprio agio
La bici è pronta, ora tocca a noi.
Vi consiglio di utilizzare un abbigliamento sportivo, possibilmente tecnico e comodo ancora meglio se specifico per la Mtb.
Gli accessori fondamentali sono: casco (importante che sia della vostra misura e regolato correttamente), guanti, pantaloncini (con fondello intimo specifico) e maglia tecnica, se fate discesa almeno le ginocchiere, scarpe comode e robuste e, cosa molto importante.

donne in Mtb

I pantaloncini, che siano essi baggy shorts oppure in Lycra, devono essere della giusta taglia e soprattutto con fondello da bici, possibilmente da donna!

donne in Mtb

Il mercato di accessori e abbigliamento è sempre più attento alle esigenze delle donne bikers

La sella da bici nelle prime uscite per chi non è abituato può risultare molto fastidiosa, ci vorranno un certo numero di uscite per abituarsi, ma l’utilizzo del fondello è fondamentale.
Inoltre ci sono alcune creme create appositamente per evitare rossori ed infiammazioni.

donne in Mtb

Il fondello interno del pantaloncino. Esistono anche dei modelli specifici da donna

Fortunatamente, negli ultimi anni molte delle aziende presenti sul mercato offrono la possibilità di avere un abbigliamento dedicato a noi ragazze, quindi possiamo sbizzarrirci nella scelta e sentirci femminili anche facendo uno sport da maschietti, il vantaggio in questo caso non è solo per un fattore estetico, ma sopratutto per un fattore di differenze fisiche tra corpo maschile e femminile.

donne in Mtb

Il “fit” è decisamente diverso, quindi per ottenere più comfort e sicurezza è meglio utilizzare abbigliamento da donna, anche nei tratti in discesa dove la posizione dovrà essere in piedi sui pedali, eviterete di agganciarvi alla sella con il pantalone se questo sarà della giusta misura e quindi di distrarvi.
Sentirsi a proprio agio in sella alla bici è fondamentale e trasmette sicurezza.

donne in Mtb

Il casco è obbligatorio! In questo caso vediamo un integrale, ma per le prime uscite sarebbe meglio un casco aperto classico. L’importante è che sia della taglia giusta e ben allacciato!

 

Cibo e acqua
Anche se il vostro giro sarà breve è sempre meglio portarsi dietro qualche barretta o un frutto e dell’acqua (meglio in più che in meno) e se fa molto caldo anche dei sali minerali.

donne in Mtb

donne in Mtb

Soprattutto se fa molto caldo, non dimenticate di portare con voi la giusta quantità di acqua e cibo

In bici mi è capitato più di una volta, che mentre tutto stava andando per il verso giusto, in un attimo ho iniziato ad accusare fame o sete. Questo, se non si parte preparati, può davvero rovinare il giro mandandoci in crisi, soprattutto alle prime uscite quando si fa molta più fatica e non si conosce ancora proprio fisico e i segnali che manda.
Quindi, il consiglio che vi do e di mantenere un’alimentazione ed idratazione continue, evitando che vi venga sete o fame in modo critico e che sia troppo tardi per recuperare.

donne in Mtb

L’utilizzo di uno zaino da bici con sacca idrica è consigliato soprattutto se non si ha il portaborraccia sulla bici.

Divertirsi ma non perdere mai la concentrazione
Quante volte mi è capitato di cadere in dei punti semplicissimi…
Questo accade quando si abbassa la concentrazione, quindi il mio consiglio è innanzitutto di divertirvi, ma se siete in discesa, di tenere il manubrio ben saldo e con i gomiti larghi cercando di non essere troppo rigide sulla bici, avere lo sguardo sempre alto e mai guardare la ruota davanti, avrete una guida più fluida e passerete gli ostacoli più facilmente, tenendo sempre il livello di concentrazione alto.
Altra cosa: non tenete le ginocchia e gambe strette, la bicicletta non ha il motore quindi difficilmente ci scapperà via da sotto il sedere come un cavallo imbizzarrito, evitando questo errore avrete un po’ più di mobilità sulla bici.

Valentina Macheda in azione durante una gara di enduro: notare lo sguardo in avanti e i gomiti larghi

Avere pazienza
Durante le prime uscite è molto facile scoraggiarsi, andando spesso in affanno in salita e vedendo che la vetta non arriva mai o scendendo dalla bici su un pezzo tecnico in discesa.
È fondamentale imparare a darsi del tempo, conoscere il proprio fisico ed i propri limiti, ad ogni uscita imparare qualcosa e prima di imparare da qualcuno iniziamo a farlo da noi stesse.
Avere un obbiettivo, cercando ad ogni uscita di dare sempre quel qualcosa in più o spingere in là l’asticella è fondamentale per una crescita, anche a piccoli step ma crearsi delle sfide personali vi aiuterà di sicuro oltre che darvi una motivazione ulteriore durante le vostre uscite.

donne in Mtb

A volte può essere uno sport difficile, è vero, ma vi assicuro che quando avrete acquisito maggiore sicurezza, vi regalerà emozioni fortissime, vi saprà portare in posti unici, regalandovi delle esperienze fantastiche in compagnia dei vostri compagni, agli amici di sempre o alle nuove amicizie fatte con persone incontrate per le prima volta durante le uscite.
Tutti quei giri diventeranno storie, anzi favole, da raccontare con una birra fresca o buon bicchiere di vino in mano.

donne in Mtb

Fidanzati e mariti
Ora l’ultimo consiglio lo regalo a tutti i compagni che porteranno in bici le proprie ragazze e le seguiranno durante le loro prime uscite: innanzitutto dovete apprezzare il fatto che abbiamo deciso di provare, indipendentemente da come andrà.
Conosco pochissimi ragazzi che seguono la propria compagna in qualche attività un po’ più femminile da svolgere insieme. Quindi abbiamo già vinto 😜
Non metteteci troppa pressione, ma cercate di trasmettere la vostra passione, raccontando, insegnando e credendo in ciò che stiamo facendo, perché se siamo lì è quasi sempre per amore.

donne in Mtb

Una cosa difficilissima da entrambe le parti è riuscire a non litigare, quando si approccia all’insegnamento o anche solo per un consiglio durante le uscite tra partner, si ha troppa confidenza e l’evoluzione in litigio è fulminea, quindi, se volete spiegare o imparare qualcosa fate finta di non conoscervi, mantenete un distacco da estranei, questo vale per entrambe le parti ovviamente.

donne in Mtb

Valentina Macheda e Manuel Ducci

Se rivediamo tutti i passaggi, a me è capitato tutto l’opposto di quanto vi ho consigliato: per la mia prima uscita ho usato la bici da downhill di Manu una taglia più grande e in quel momento senza catena, perché lui la usava così per allenarsi, vestiti, scarpe comprese, sempre di Manu.
In una delle primissime uscite di enduro abbiamo finito cibo e acqua, perché la sua stima sul giro era stata un po’ troppo ottimistica.
Senza parlare delle parecchie litigate con bici lanciate in mezzo al sentiero…🙄

donne in Mtb

Ma questa è la mia fantastica e unica storia, che grazie a l’amore che provo per Manu mi ha fatto tenere duro ad ogni uscita facendola diventare la mia passione più grande.
Lui aveva visto qualcosa nelle mie capacità che io non avevo ancora capito ed inizialmente è stata una sfida con me stessa.
Il mio obbiettivo principale era riuscire ad alzare il mio livello per inseguire il nostro più grande sogno, quello di andare in giro per il mondo raccontando le nostre avventure!
Grazie per avere creduto sempre in me ❤️

donne in Mtb

Ma ora basta chiacchiere: buon giro a tutte voi!

Qui tutti gli altri articoli sulle ragazze e la Mtb.



        
Torna in alto