

PONTE DI BARBARANO (VI) - Ci sono aziende che producono componenti e aziende che sviluppano tecnologia.
EXT Racing Shox appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Lo si capisce già entrando nella sede di Ponte di Barbarano, in provincia di Vicenza, dove non si respira l'atmosfera di una tradizionale fabbrica di sospensioni, ma quella di un laboratorio di ricerca applicata.
Qui ogni progetto nasce con un obiettivo preciso: migliorare le prestazioni di un veicolo e l'esperienza di chi lo guida attraverso sistemi di smorzamento sempre più evoluti, realizzati con cura sartoriale e un'attenzione maniacale per i particolari.

EXT Racing Shox: la storia
Fondata nel 1998 dall'ingegnere Franco Fratton, dopo un'importante esperienza nel mondo della Formula 1, EXT Racing Shox nasce inizialmente come realtà specializzata nello sviluppo di sospensioni per i rally.

Una scelta che nel tempo si è trasformata in una storia di successi internazionali: 9 Titoli Mondiali Rally conquistati insieme a Citroën e Sébastien Loeb tra il 2004 e il 2012, un Titolo Mondiale Rally con Hyundai nel 2019 e ben 3 Titoli Mondiali MotoGP conquistati al fianco di Ducati tra il 2022 e il 2024, con un sofisticato sistemi di smorzamento delle vibrazioni sviluppato per la moto di Borgo Panigale.

Non solo motori
Il motorsport, però, rappresenta soltanto una parte dell'attività di EXT Racing Shox. La stessa competenza viene oggi applicata anche a progetti molto diversi tra loro, come i damper degli stabilizzatori utilizzati da Luna Rossa, oppure alcuni sistemi sviluppati per Technogym, per intenderci l'azienda che produce i macchinari per il fitness utilizzati nelle palestre.
Tutti progetti che hanno un denominatore comune: la ricerca della massima prestazione attraverso la gestione delle forze e delle vibrazioni.

Non è una fabbrica tradizionale
Visitando l'azienda colpisce un aspetto in particolare: qui non esiste una vera linea produttiva. EXT Racing Shox non è organizzata come una fabbrica tradizionale, ma come un centro di ricerca e sviluppo.
La produzione è volutamente artigianale e ogni tecnico deve essere in grado di lavorare indifferentemente su un ammortizzatore destinato a una mountain bike, a un'auto da rally o a un progetto speciale per il motorsport.

Qui non si produce nulla in senso stretto: nella sede di Ponte di Barbarano si concentrano ricerca e sviluppo, assemblaggio e controllo qualità. È il cuore tecnologico di EXT, dove ogni sospensione prende forma prima di essere testata e validata.
Circa l'80% dei componenti necessari per assemblare le sospensioni, proviene da aziende situate entro un raggio di appena 80 chilometri dalla sede, mentre solo alcune lavorazioni altamente specializzate, come gli steli e i foderi delle forcelle in magnesio, vengono affidate a fornitori taiwanesi, semplicemente perché in Italia non esistono aziende con quel tipo di competenza produttiva.

Una scelta che può risultare più costosa, ma che permette di ridurre drasticamente i tempi di sviluppo: un nuovo componente può arrivare in appena una settimana invece dei due mesi normalmente richiesti dalle produzioni asiatiche. Un vantaggio enorme quando si lavora continuamente su prototipi e aggiornamenti.

Controllo della qualità
Naturalmente ogni componente viene controllato prima di entrare in produzione. Nonostante il rapporto di fiducia con i fornitori, EXT Racing Shox effettua verifiche a campione su ogni lotto attraverso strumenti di misura estremamente precisi. Le tolleranze con cui si lavora arrivano a pochi centesimi, e in alcuni casi persino ai millesimi di millimetro. Una precisione indispensabile quando si costruiscono componenti destinati a lavorare in condizioni estreme.

Sospensioni: "Un granello può bloccare tutto"
E veniamo a noi. Durante la visita è emerso anche un aspetto interessante che riguarda il rapporto tra automotive e mountain bike. A prima vista si potrebbe pensare che costruire un ammortizzatore da rally sia molto più complesso rispetto a uno destinato alla Mtb.

In realtà, ci racconta Gaetano Licata (foto in alto), nuovo CEO dell'azienda (ve ne abbiamo parlato qui), accade esattamente il contrario.
Dal punto di vista idraulico i principi di funzionamento sono praticamente identici: circuiti per le alte e basse velocità, pistoni, valvole e controlli di fine corsa seguono la stessa filosofia progettuale. Cambiano semplicemente le dimensioni.

Ed è proprio questa miniaturizzazione a rendere le sospensioni Mtb incredibilmente difficili da realizzare. In spazi così ridotti anche il più piccolo granello di impurità può compromettere il funzionamento del sistema, imponendo standard di pulizia e precisione ancora più elevati rispetto a quelli richiesti da un ammortizzatore automobilistico (foto in basso).

Arriva una novità per le Mtb
La mountain bike rappresenta la naturale estensione di questa filosofia. Non è un semplice settore commerciale, ma uno dei campi nei quali trasferire il know-how accumulato nelle competizioni.

L'obiettivo resta sempre lo stesso: offrire sospensioni pensate sia per il professionista sia per l'appassionato che vuole migliorare il comportamento della propria bici, senza scendere a compromessi. Ma su questo torneremo subito dopo l'estate con una novità (e un test) riguardante gli ammortizzatori.
Restate sintonizzati! In basso la foto con le bici già allestite per la prova...

In conclusione...
Alla fine della visita si ha la sensazione che EXT Racing Shox non produca semplicemente sospensioni, ma sviluppi soluzioni ingegneristiche da adattare ai contesti più diversi. Motorsport, mountain bike, nautica, fitness: cambiano i veicoli, ma non cambia il metodo. Ricerca continua, prototipazione rapida, controllo quasi maniacale della qualità e una produzione volutamente artigianale sono gli elementi che definiscono l'identità dell'azienda.
Un'identità profondamente italiana, costruita attorno a un'idea semplice quanto ambiziosa: far andare meglio qualsiasi mezzo che abbia bisogno di una sospensione.

Per altre informazioni sui prodotti EXT, cliccate qui
Qui trovate i nostri articoli e test precedenti sui prodotti EXT.
Condividi con
Tags
Sull'autore
Francesco Savona
Mi affascina il mondo delle e-bike, soprattutto quello legato alle bici da trail e da enduro, specialità nella quale ho corso per qualche anno, quando ancora l'elettrico non esisteva. Ma sono anche un amante dei lunghissimi giri alpini, per intenderci quelli epici, da bici in spalla... Ho anche un trascorso professionale ventennale nell'ambito editoriale delle moto
Altri Articoli
Per commentare devi essere registrato al sito. Accedi
Articoli Simili
Iscriviti alla nostra newsletter


