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FINALE LIGURE – La stagione inizia tardi quest’anno e quindi per una volta è quasi possibile prendersela comoda. Il 2012 è passato, ma per Marco Aurelio Fontana ha lasciato tanti strascichi, ovviamente positivi ed euforizzanti. La medaglia di bronzo a Londra e il matrimonio sono due capitoli cruciali per il Fontana atleta e per il Fontana uomo.
A Finale Ligure lo abbiamo incontrato in occasione del Cannondale Team Camp, un evento allestito dalla casa americana per far incontrare giornalisti e atleti.
Fontana ci ha raccontato molte cose nella videointervista che trovate in questa pagina.
Nuovi sponsor, bici leggermente diversa, tanta voglia di conquistare quel titolo sempre più importante nella sua testa che è il campionato del mondo Xc.

Marco difficilmente si separa  dalla sua bici da cross. A Finale l'aveva dentro l'auto insieme ad un sacco di altro materiale tecnico
Marco difficilmente si separa dalla sua bici da cross. A Finale l’aveva dentro l’auto insieme ad un sacco di altro materiale tecnico

E quest’anno in squadra avrà un ragazzino, un talento formidabile (a dire dello stesso Fontana) che vestirà la maglia iridata, quella vinta nella gara Xc junior lo scorso anno a Saalfelden. Parliamo di Anthon Cooper, un neozelandese di 17 anni, di cui a breve vi parleremo.

La sintonia che Fontana ha trovato nel team Cannondale è molto importante. Il meccanico, Giacomo Angeli, il team manager, Daniel Hespeler, e soprattutto il suo team mate-amico Manuel Fumic rappresentano una famiglia.
Lo scorso anno Fontana dichiarò: «Mi dispiacerebbe lasciare questo ambiente».
Ed eccolo ancora qui, che guarda a Rio, «giusto per darsi un cammino» ma che ha voglia di prendersi delle belle soddisfazioni nel frattempo.
Lasciamo a lui la parola, adesso.

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti