Come si vince l'Italiano Enduro e-Mtb? Ce lo racconta Andrea Basile

Francesco Savona
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Come si vince l'Italiano Enduro e-Mtb? Ce lo racconta Andrea Basile

Francesco Savona
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Durante il fine settimana appena trascorso, Andrea Basile, alfiere del team Santa Cruz BMT, ha conquistato la maglia tricolore a Castelnuovo Val di Cecina (PI) e portato a casa una vittoria nella categoria EBM2, equivalente alla categoria M1 FCI.
Nel Campionato Italiano Enduro e-Mtb, disputato in concomitanza con il quarto round del Toscano Enduro Series (ve ne abbiamo parlato qui), Andrea ha interpretato la gara con esperienza, velocità e grande solidità, riuscendo a emergere in una delle tappe più sfidanti della stagione, resa impegnativa dalle tonnellate di acqua cadute sui sentieri nei giorni prima della gara.

Fango, radici e cinque speciali toste

Castelnuovo Val di Cecina (PI), ormai da anni, rappresenta uno degli appuntamenti più apprezzati del circuito Toscano Enduro Series. Un terreno dove le prove speciali alternano tratti naturali con rocce fisse e radici a sezioni più veloci, senza lasciare troppo spazio agli errori.
A rendere tutto ancora più selettivo ci hanno pensato l'acqua, il fango, i trasferimenti impegnativi e una lunghezza della gara capace di mettere alla prova non soltanto la velocità pura, ma anche gestione dello sforzo, lucidità e affidabilità del mezzo.
La gara del Campionato Italiano Enduro e-Mtb, infatti, era articolata sulla classica Power Stage e su ben cinque speciali, per un totale di 36 km e 1.550 metri di dislivello. 

Una vittoria "costruita"

In questo contesto, Andrea  ha costruito il proprio successo speciale dopo speciale, mantenendo un ritmo alto per tutta la gara e, soprattutto, riuscendo a fare la differenza nei tratti più tecnici, dove precisione e pulizia di guida diventavano fondamentali.
Una gara interpretata con intelligenza, senza sbavature, cercando fin da subito continuità piuttosto che il colpo di mano nella singola PS.
«È stata una gara molto dura, soprattutto dal punto di vista fisico - ha commentato Andrea al termine della giornata - Le prove erano complete e bisognava restare lucidi fino all’ultima PS. Sono riuscito a trovare subito un buon feeling con il terreno e con la bici, e questo mi ha aiutato a guidare pulito senza prendermi rischi inutili. Sono davvero contento del risultato».

Quando il set up fa la differenza

L'enduro moderno, del resto, richiede e-Mtb sempre più precise e capaci di adattarsi a condizioni molto diverse tra loro.
A Castelnuovo Val di Cecina il terreno tecnico ed estremamente fangoso ha messo alla prova assetti e capacità di lettura del terreno. In queste situazioni il feeling con la bici diventa fondamentale, soprattutto quando la stanchezza inizia a farsi sentire nella seconda parte della giornata.
«In condizioni del genere la bici non può semplicemente funzionare, ma deve dare confidenza
Andrea ha utilizzato una Santa Cruz Bullit (foto in basso) con un setup cucito addosso ai trail toscani e adattato al fango trovato nel weekend di gara.

Tutti "i segreti" della Bullit di Andrea

Sospensioni Öhlins con una taratura volutamente "morbida" per l'occasione, ma capaci di leggere il terreno e "filtrare" le asperità, gomme Maxxis DHF all'anteriore e DHR al posteriore, gonfiate bassissime, rispettivamente a 1,2 e 1,4 bar in grado di offrire tanto grip, con inserto Tannus al posteriore per proteggere il cerchio Reserve in carbonio da eventuali urti "importanti".

Per quanto riguarda la gestione dell’assistenza elettrica, Andrea non ha fatto sconti al motore Bosch Performance Line CX aggiornato (foto in basso), usando tutti i 120 Nm sprigionati dalla drive unit in modalità Boost, per "navigare" nel mare di fango senza sprecare energia.
Un mezzo dunque "calibrato" per le condizioni estreme in cui si è trovato a gareggiare e soprattutto prevedibile, anche quando il terreno era diventato una saponetta.

Un successo che va oltre il risultato

Il weekend dell'Italiano Enduro e-Mtb di Castelnuovo Val di Cecina è riuscito ad unire qualità dei trail e spirito competitivo, creando una gara dove preparazione fisica, tecnica di guida e setup della bici diventano decisive per arrivare al risultato e devono convivere alla perfezione.

Per Andrea Basile e il Team Santa Cruz BMT resta la soddisfazione di un successo costruito sul campo, tra fango, pioggia e prove speciali affrontate con esperienza e metodo.

Per avere aggiornamenti sul team Santa Cruz BMT e su Andrea Basile, potete seguire il profilo Instagram.

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Sull'autore
Francesco Savona

Mi affascina il mondo delle e-bike, soprattutto quello legato alle bici da trail e da enduro, specialità nella quale ho corso per qualche anno, quando ancora l'elettrico non esisteva. Ma sono anche un amante dei lunghissimi giri alpini, per intenderci quelli epici, da bici in spalla... Ho anche un trascorso professionale ventennale nell'ambito editoriale delle moto

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