scritto da Redazione MtbCult in Storie il 26 Nov 2013

VIDEO – Anche Fontana con la “fissa” al RedBull Mini Drome

VIDEO – Anche Fontana con la “fissa” al RedBull Mini Drome
        
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FONTE REDBULL

Il Red Bull Mini Drome è sbarcato per la prima volta in Italia e ha trasformato Milano nella capitale delle biciclette a scatto fisso. Uno vero e proprio show all’insegna dello urban-fixie, che ha riunito allo Spazio Sarpi 6 centinaia di ‘fissati per la fissa’, da tutta Europa!
Alla gara hanno preso parte 106 rider, tra cui anche il bronzo olimpico Marco Aurelio Fontana, che si sono giocati 32 pass per la fase finale “1 contro 1” a una media di 40km/h su un velodromo 10 volte più piccolo di quello a cui siamo abituati (25 metri), roba da “fissati” insomma. Come è andata a finire? Date un’occhiata al video qui in basso e leggete poi la prima parte dell’intervista a Marco Aurelio Fontana durante la gara realizzata da Marco Trabucchi.

– Che idea ti sei fatto degli scattisti?
– Pensavo fossero un po’ degli impallinati, invece sono invasati come noi. Siamo esattamente uguali (ride). Comunque è molto interessante e divertente correre in questo velodromo.

– Hai corso in altri velodromi?
– No, ma mi rifarò in futuro, magari su uno regolare.

– Cosa impara un fuoristradista da una pista come questa?
– Si impara sempre. Ti faccio un esempio: ero in palestra l’altro giorno, c’era un ragazzo che va in bici. Lui è un sabbione (ride), uno che ci mette l’anima, ma non va. Faceva un esercizio per gli addominali che io ho imparato dopo averlo visto da lui. Lo stesso qui. In una pista così impari l’equilibrio, e soprattutto ad assecondare lo scatto fisso, una novità per me.

Marco Aurelio Fontana prima del via di una run.

Marco Aurelio Fontana prima del via di una run.

– Ci sono tanti sabbioni stasera?
– Qualcuno, è naturale (ride). Ma ti dirò, qui il livello è davvero alto, non me lo sarei mai aspettato. C’è gente che sprinta davvero veloce. Ho scoperto che qualcuno gira anche in MTB.

– Per una gara come quella del Mini Drome che allenamento consigli?
– Non mi sento di poter consigliare uno specifico allenamento, a meno che, se uno costruisce strade, si fa fare una rotonda in pendenza e gira sulla rotonda ininterrottamente (ride ancora).

25 metri di velodromo, ecco lo scenario di gara del Red Bull Mini Drome.

25 metri di velodromo, ecco lo scenario di gara del Red Bull Mini Drome.

– Ok, Ok. Torniamo seri. Mai sentito parlare di ripetute?
– Chi te l’ha detto? Un impallinato? (ride ancora) Sicuramente la partenza è importante, ma non è tutto. Fondamentale è la concentrazione per fare giri sempre usando la stessa traiettoria. Più che altro bisogna mantenere sempre la stessa velocità, ma senza farti venire il mal di testa.

– Dici poco! In montagna c’è l’effetto sorpresa, che qui non c’è!
– Esatto. Qua si continua a girare nella stessa maniera, è come un mantra. In sostanza devi cercare la linea alta, prendere la velocità e tutte le volte tenere la linea. Non puoi andare a più di una certa velocità, direi non più di 35-40 chilometri orari, altrimenti voli fuori…

Toms Arlsberg festeggia la sua vittoria.

Toms Arlsberg festeggia la sua vittoria.

Questa la classifica della gara milanese:
1º Toms Alsbergs; 2º Conord Charlie; 3º Moisan Guirec, 4º Edgards Aizbalts.

Per informazioni www.redbull.com/it

Ps: ecco la bici con la quale Fontana ha corso al Mini Drome. Piuttosto insolita per lui…

        
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