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Dalla Val di Sole Aaron Gwin è ripartito senza quella maglia che ormai continua a inseguire da anni.
La maglia iridata, la vittoria ai campionati del mondo, il mondiale, the rainbow jersey sono dei concetti che risuonano nella sua mente da anni e purtroppo nemmeno quest’anno il sogno di Aaron Gwin si è concretizzato.

aaron gwin
Aaron Gwin e il suo staff durante la prima ricognizione sul percorso della Val di Sole.
aaron gwin
Iniziano le ricognizioni in bici e la confidenza con il tracciato aumenta giorno dopo giorno, anche se a ogni discesa il tracciato cambia volto e diventa sempre più scavato.
aaron gwin
John, il meccanico, assiste Gwin nella sua partenza per la run mondiale. E’ il suo meccanico da quando Gwin era in Specialized.

Nella prima parte di bosco, ovvero poco dopo il primo intertempo, Aaron Gwin atterra in modo un po’ scomposto su un tratto di rocce e gradoni.
L’atterraggio sembra compromettergli l’equilibrio, ma a portarlo fuori strada e soprattutto fuori dalla gara è il copertone posteriore che esce dalla sua sede, come se esplodesse.

aaron gwin
Una Yt Tues Carbon Pro davvero speciale per Aaron Gwin. Qui il video della realizzazione del telaio.

Il cerchio rimane integro, ma la gomma è fuori e purtroppo anche Gwin è fuori dalla gara.
Un’altra occasione mondiale andata in fumo e, peggio ancora, Gwin non ha avuto nemmeno la possibilità di tagliare il traguardo e provare a giocarsi un posto sul podio.
A casa con un pugno di mosche.
Ma cos’è successo alla gomma posteriore di Aaron Gwin?
Pressione troppo bassa, anche se di poco, a causa di un aggiustamento fatto poco prima del via.
E questo, in un atterraggio violento, può aver causato lo stallonamento della gomma posteriore con la sua conseguente fuoriuscita dalla sede nel cerchio.
Ovvero, mondiale finito.

A prescindere dall’incidente, però, la gara di Gwin fino a quel momento era già “tutta in salita”, visto che all’intertempo aveva più di un secondo e mezzo di ritardo su Danny Hart.
Difficile, anzi, impossibile dire che cosa sarebbe potuto accadere senza lo stallonamento del copertone posteriore, però di certo Aaron Gwin avrebbe avuto un bel po’ da fare per recuperare quel ritardo.

aaron gwin
Appuntamento con la vittoria mondiale rimandato per Aaron Gwin

Solo una cosa è certa: che la sfida per la maglia iridata di Aaron Gwin è rimandata di un altro anno.
Ci rivedremo a Cairns, in Australia, dal 5 al 10 settembre 2017.

Qui il calendario e le località della Coppa del mondo 2017.

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti